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Un'immagine del match

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Gruppo Fassina: il 7-3 all'Arzignano non basta ad evitare i play-out

La squadra di mister Mungo ce l'ha messa tutta e con una prova d'orgoglio ha sconfitto una top class, ma è spettro retrocessione

MARENO DI PIAVE L’ora dei verdetti si avvicina: un primo verdetto è sicuro, ovvero il Gruppo Fassina non riuscirà nel miracolo di evitare i playout e salvarsi lasciandosi alle spalle tre squadre. Questo perchè l’Aosta riesce nel finale ad espugnare il campo del Milano (4-5), salendo a 19 punti ed agganciando il Carmagnola, che crolla 3-4 in casa contro Lecco, mentre nell’altra sfida da tener d’occhio il Forlì capitola 1-7 dinanzi al Montesilvano, ripiombando all’ultimo posto, a 15 punti. Due in meno del Gruppo Fassina che, vincendo 7-3 contro l’Arzignano nel derby veneto, sale a 17 punti e nell’ultima giornata, sabato prossimo, a Dosson, potrà vedere segnato il proprio destino. In caso di vittoria, o di pareggio, sarà comunque ai playout: questo perchè, essendo in programma proprio Aosta-Carmagnola (entrambe appaiate a 19 punti), una delle due vincendo si salverà direttamente e manderà l’altra ai playout; in caso di pareggio, e di concomitante vittoria del Fassina, tutte e tre a 20 punti, i gialloblù sarebbero comunque ai playout. In caso di sconfitta, invece, ipotesi alla quale non si vuol nemmeno pensare, i trevigiani dovranno guardare cosa farà il Forlì in quel di Cagliari, perché se i romagnoli dovessero vincere sarebbe sorpasso, e retrocessione diretta per chi rimarrà ultimo.

Insomma. Il quadro è questo, di una situazione che il Gruppo Fassina per colpe proprie si è andato a cercare: bastava aver fatto punti ad Aosta, o col Lecco in casa, o a Cagliari, in quelle tre “maledette” partite finite come nessuno si augurava. Questa con l’Arzignano, con la squadra finalmente al completo, è stata però una buonissima gara, che il Fassina, dopo qualche difficoltà iniziale, fino almeno al sorpasso del 2-1 di Renoldi, ha controllato senza grossi patemi contro i vicentini che erano già tranquilli nella loro situazione di classifica. Ma bisognava comunque vincere: ad aprire le danze, capitan Vinicius, al 4′, che sfrutta una buona incursione sulla destra di Ayose, cross basso in mezzo e tocco di Vinicius in rete; ma arriva il pari degli ospiti, con Amoroso, al 9′, con un bel sinistro sotto la traversa,  1-1 e tutto da rifare. Al 15′ Vitor Renoldi trova un gran gol, con una bella conclusione all’incrocio dei pali, è il 2-1, Fassina più tranquillo; due minuti dopo timbra anche Matheus Dener, anche lui con un gran tiro di sinistro a giro. Due tiri liberi non sfruttati, uno da Vitor Renoldi (fuori) e uno da Ayose, respinto in angolo, si rimane 3-1 e si va al riposo con il tasto “aggiorna” sempre schiacciato per vedere gli aggiornamenti “live” della Divisione dagli altri campi.

Ripresa: al 3′ Rubega compie l’ennesimo intervento super, su colpo di testa ravvicinato di Ayose; nulla può, tuttavia, su Renoldi, che libera il sinistro da pochi passi, dopo un bel colpo di tacco di Guedes a smarcarlo: 4-1! Poco dopo ancora capitan Vinicius trova il gol, quasi fotocopia del primo, con cross basso in mezzo di Pedro Guedes e tocco sotto la traversa di “Vini”; poi Dener fa doppietta al 6′ con un piattone sinistro, ancora ispirato dall’amico e compagno Guedes. Poi un mini blackout dei gialloblù permette all’Arzignano di far male per due volte, al 7′ con Kapa e al 16′ con una punizione non irresistibile, di Amoroso, 6-3 e qualcuno trema. Ma negli istanti finali Ayose, su tiro libero, fa 7-3, rendendo più dolci gli ultimi secondi di gara. Quelli che invece, nelle scorse tre partite, erano stati tanto amari e che, alla luce di quanto successo anche sabato, sono stati determinanti. Ora al Fassina basta non perdere a Dosson, per avere in tasca sicuri i playout, poi vincendo magari arrivando terzultimi si avrà anche il piccolo vantaggio di giocare in casa il match di ritorno.

CAMPIONATO SERIE A2 – GIRONE A – 25^ giornata
GRUPPO FASSINA – ARZIGNANO 7-3
Marcatori: pt 4′ Vinicius, 9′ Amoroso, 15’52” Renoldi, 17’50” Dener; st 4’10” Renoldi, 5’52” Vinicius, 6’34” Dener, 7’50” Kapa, 16’25” Amoroso, 18’50” Ayose

GRUPPO FASSINA: Bastini, Vinicius, Renoldi, Ayose, Ortega (Fiorot, Fabris, Zecchinello, Guedes, Dener, De Mello, Goli). All. Ugo Franceschini (Mungo squalificato)
ARZIGNANO: Rubega, Fracaro, Marcio Brancher, Bruno, Amoroso (Urbani, Kapa, Salamone, Houenou, Negro, Rosa, Tumiatti). All. Cristian Stefani
ARBITRI: Carbone di Mestre, Scarpelli di Padova
CRONO: Volpato di Castelfranco Veneto
NOTE: ammoniti Bruno, Tumiatti, Kapa

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