Giovedì, 13 Maggio 2021
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Dal Giorgione alla Juventus: la storia del 14enne Ibrahima Diallo

Dalla Guinea, alla Marca fino a Torino: il ragazzo vestirà la maglia bianconera dei Giovanissimi Nazionali agli ordini di mister Cei

Ibrahima Diallo (www.giovanibianconeri.it)

CASTELFRANCO VENETO Un sogno che diventa realtà. Si può riassumere così la storia del 14enne Ibrahima Diallo, guineiano di nascita ma da anni residente nel trevigiano. Il ragazzo infatti, dopo le giovanili trascorse nel Giorgione Calcio 2000 in cui si è messo in luce soprattutto nella categoria esordienti, è stato acquistato dalla Juventus negli ultimi giorni.

Classe 2001, l'"Ibra" del Giorgione andrà ora a comporre il reparto avanzato per la prossima stagione dei Giovanissimi Nazionali della squadra campione d'Italia. Sarà quindi ora compito di mister Davide Cei cercare di trarre il meglio da un giovane con ampi margini di miglioramento e con un fiuto del gol eccezionale; basti pensare che nella scorsa tornata di campionato con la squadra castellana allenata da Carboni il ragazzo ha messo a segno ben 53 reti nel difficile campionato Giovanissimi Sperimentali di cui è stato ovviamente il capocannoniere. Senza contare i gol messi a segno l'anno precedente sempre al Giorgione nella squadra allenata dai mister Beraldo e Mognon o ancora prima nel Condor Sant'Angelo Treviso.

Ora però il salto di qualità dal Veneto al Piemonte, grazie anche ad alcune ottime partite giocate in prestito in bianconero in alcuni tornei giocati dai Giovanissimi Regionali bianconeri di mister Battisti. "E' un ragazzo d'oro, professionale e con grandissime doti atletiche otre al fiuto del gol innato" dichiara l'ex mister Umberto Beraldo "Per il Giorgione è una grandissima soddisfazione avere un calciatore di così grandi prospettive nei Giovanissimi Nazionali della Juventus, anche perchè a comporre l'attacco bianconero con Ibrahima ci sarà anche il castellano Paolo Pinto che ha fatto tutta la trafila delle giovanili con noi prima di approdare negli ultimi due anni al Vicenza". "Ibra merita questa grande opportunità, non solo per le sue caratteristiche sportive, ma soprattutto perchè si è sempre distinto per impegno e serietà, doti fondamentali per giocare a certi livelli. Tutti i suoi compagni e amici nonchè la società gli augurano quindi un grosso in bocca al lupo!". Dall'età di 10 anni in Italia per seguire il sogno di un calcio professionistico, l'estate 2015 per Diallo sarà perciò da ora un momento indelebile nella sua memoria futura.

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