rotate-mobile
Sport

Matteo Imbrò saluta Treviso Basket: “Sono stati cinque anni incredibili”

Il siciliano lascia la Marca dopo cinque stagioni, tre delle quali vissute da capitano, per accasarsi alla Scaligera Verona. Per il ritorno di Alvise Sarto manca solo l'ufficialità

Era nell’aria da diverse settimane, ma adesso è arrivata anche l’ufficialità: Matteo Imbrò lascia Treviso Basket e si trasferisce alla neopromossa Verona con un contratto 1+1. Arrivato nell’estate del 2017 da Ferentino, con la quale aveva dato filo da torcere nei playoff di A2 proprio a TVB, il siciliano è progressivamente diventato un punto fermo della squadra, fino ad esserne nominato capitano nel marzo 2019. A pochi mesi dall’investitura, Imbrò conquista la promozione in Serie A realizzando 16 punti nella decisiva gara 3 sul campo di Capo d’Orlando. Sarà quello il primo passo di una cavalcata che porterà Treviso a giocarsi i playoff contro la Virtus Bologna e a guadagnarsi la prima qualificazione alla coppa europea della FIBA.

Sebbene fosse l’unico giocatore del roster, assieme a Jurkatamm, ad avere un contratto garantito per la prossima stagione, l’intervista rilasciata dal ds Gracis alla Tribuna a metà giugno aveva lasciato pochi dubbi sul fatto che la società volesse voltare pagina con Zanelli e terminare il contratto di Imbrò anzitempo.

«Per me è molto difficile trovare le parole giuste. Insieme abbiamo fatto grandi cose: la Coppa Italia in Legadue, la promozione in A1, i primi playoff e la qualificazione alla Champions League. Il tutto da capitano. 5 anni intensi, vissuti con responsabilità, che spero di aver saputo ripagare», così Imbrò ha salutato Treviso in un post su Instagram.

Dopo aver ufficializzato Alessandro Simioni come nuovo centro, Treviso sta per annunciare il ritorno di Alvise Sarto, che ha esercitato l’opzione di uscita dal contratto in essere con Casale Monferrato.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Matteo Imbrò saluta Treviso Basket: “Sono stati cinque anni incredibili”

TrevisoToday è in caricamento