Imoco Volley, buona la prima: Casalmaggiore si arrende 3-1

Le Pantere all'esordio concedono alle avversarie solo il primo set. Al Palaverde domina Paola Egonu con 25 punti, seguita dall'ottima prova di Adams con 18 punti

L'esultanza di Paola Egonu (Credits: Imoco Volley)

Prima di campionato al Palaverde che riapre al grande volley dopo quasi sette mesi, di fronte a 250 spettatori per la sfida tra Imoco Volley e E’ Più Pomì Casalmaggiore.

Pantere senza Folie, che ha effettuato un intervento programmato al ginocchio destro e rientrerà ad ottobre dopo il periodo di rieducazione. Coach Santarelli per il debutto di campionato sceglie il sestetto che bene ha fatto in Supercoppa, con l’unica modifica di Fahr per la centrale altoatesina, per il resto confermate Wolosz-Egonu, libero De Gennaro, Sylla e Adams, risponde coach Parisi schiera Bonciani-Montibeller, Vasileva-Partenio, Melandri-Stufi, libero Sirressi. Primo set con Casalmaggiore che parte molto bene, trascinata dalla classe di Vasileva (6-9). L’Imoco sembra essere un po’ arrugginita (6 errori nel set, poi solo 2 nel resto della gara), Melandri e compagne ne approfittano per restare in vantaggio (10-12). Paola Egonu (7 punti nel set) bussa un colpo e la squadra di casa risale la china, sorpassando e allungando a +3, 17-14. Ma le Pantere sbagliano troppo e ne approfitta la squadra di coach Parisi che ritrova smalto,e con Montibeller rimette la testa avanti, grazie anche al buon turno di servizio di Ciarrocchi, entrata per la battuta con successo. Entra Caravello per l’Imoco e piazza due belle difese che propiziano il vantaggio (22-21), ma l’È Più continua a combattere su ogni pallone e nel rush finale piazza un parziale di 3-0 che sorprende il pubblico del Palaverde: il primo set è delle ospiti che si impongono 23-25. La partenza del secondo parziale fa vedere la rabbia delle Pantere di casa che si ritrovano e allungano subito: 4-1, poi 8-4 con Adams che fa la voce grossa in attacco (18 punti con il 48% alla fine) e a muro. Arrivano i “blocks” di De Kruijf e le bome di Egonu a scavare il solco (14-6), mentre Sarah Fahr in attacco è precisissima sulle alzate di capitan Wolosz. Dal secondo set in poi la centrale azzurra (MVP alla fine) non sbaglia più un colpo, giocherà tre set con il 100% in attacco per un totale di 14 punti e 2 muri. 25-12 il secondo parziale.

Anche nel terzo la musica resta la stessa, solo all’inizio Casalmaggiore dà segnali di riscossa con tre punti di Vasileva (2-6), ma poi la foga delle lombarde si spegne sotto i colpi di un’Imoco che ha carburato definitivamente. De Gennaro difende, Sylla riceve con maestria e mette giù buoni palloni (13 punti), con lei anche Adams e De Kruijf (4 muri alla fine) trovano soluzioni vincenti. Sul 14-13 firmato dall’olandese entra in battuta Paola Egonu  e per Casalmaggiore si fa notte fonda. Un turno infinito della fuoriclasse veneta allunga il punteggio fino al 24-13 e Conegliano poi chiude sul 25-15 ristabilendo le gerarchie. Nel terzo parziale la gara è più combattuta che nei due precedenti, per merito di un’orgogliosa Montibeller (20 punti con il 47%) che tiene viva la sua squadra rispondendo con la sua varietà di colpi ad ogni allungo gialloblù. Ma Wolosz e compagne non rischiano nulla, Fahr continua a martellare con veloci di rara potenza, Mckenzie Adams si rivela già una garanzia, Egonu non sbaglia un colpo (66% in attacco) e si disimpegna bene anche in difesa. L’allungo decisivo è sul 16-10, poi nonostante le bordate della brasiliana ex Perugia le ragazze di coach Santarelli tengono in mano il pallino del gioco e chiudono 25-19 con un errore di Bajema. Prossimo turno domenica a Busto Arsizio nella riedizione della recente finale di Supercoppa con l’Unet E-Work per la seconda giornata.

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