Imoco Volley campione d'inverno, contro Novara undicesima vittoria di fila

Sabato 14 novembre le Pantere di Conegliano hanno vinto in trasferta sul campo dell'Igor Novara, restando imbattute e confermandosi prima forza del campionato

Festa Imoco (Credits: Ufficio Stampa Igor Novara)

Il big match tra Novara e Conegliano non offre le emozioni che ci si attendeva alla vigilia, con l’Imoco Volley che ancora una volta, l’undicesima per l’esattezza nelle undici gare giocate finora in A1, si prende i tre punti con una prestazione autorevole al PalaIgor, mettendo il cappello sul titolo di campione d’inverno.

Imoco prende presto il comando delle operazioni con le battute di Mckenzie Adams (2 aces) e il gioco rapido orchestrato da  un’aggressiva Asia Wolosz : 6-9. La battuta della squadra veneta è molto efficace e lancia i contrattacchi gialloblù con le centrali grandi protagoniste. Sarah Fahr (6 punti nel set con l’83%) e Robin De Kruijf (per lei un inizio show con 5 punti nel primo set, 3/3 in attacco) vengono infarcite di palloni dalla loro regista polacca e rispondono alla grande, lanciando le Pantere al primo break importante (12-18). L’Igor ci prova con Herbots e le battute di Hancock, ma non riesce a rientrare. Entra Lara Caravello, due sue ottime difese propiziano altrettanti muri, prima di Egonu, poi di De Kruijf, e anche grazie alla friulana arriva il 17-24 che lancia le Pantere verso il primo set, chiusa da una diagonale feroce di Egonu (5 punti, 2 muri nel set) sull’ennesimo assist al bacio dalle mani fatate di capitan Wolosz. 17-25 il primo parziale per un’Imoco che inizia come spesso accade con grande autorità, nonostante l’assenza di Miriam Sylla (fastidio a un piede) e Raphaela Folie (in recupero dall’operazione al ginocchio). Per l’Igor sono out il libero Sansonna e la capitana Cristina Chirichella. Secondo set e subito le Pantere continuano a dare spettacolo. Egonu e Hill giocano colpi di astuzia creando scompiglio nella difesa piemontese (1-4), Asia Wolosz è ispirata e gioca da vera condottiera mostrando colpi imprevedibili per le sue attaccanti, mentre dall’altra parte Smarzek va di potenza (3-6). Paola Egonu però è una certezza dalla seconda linea e continua a marciare su percentuali stellari, nonostante Novara dia il massimo con Bosetti e Hancock per rientrare (7-7). Wolosz e compagne provano un altro allungo (7-10), ma Washington duella bene al centro e tiene a galla la squadra di casa. Quando decide di spingere la corazzata gialloblù diventa però inarrestabile, la difesa accuratissima di De Gennaro e compagnia mette in moto le mani di una Wolosz sempre più imprevedibile (9-12), poi Sarah Fahr con un gran muro e un servizio velenoso riporta Conegliano a +4 (10-14). C’è ancora tanta difesa di squadra nell’ulteriore allungo di un’Imoco quasi perfetta: il 10-15 ne è un esempio, dopo due gran recuperi è Hill a beffare il muro con un tocco che costringe al time out coach Lavarini. Gli scambi si allungano, Fahr e De Kruijf mettono a ferro e fuoco la ricezione ospite continuando la loro grande serata in battuta (9-2 alla fine il divario di aces tra i due team), poi quando c’e’ bisogno di risolvere situazioni complicate capitan Wolosz scatena la potenza di Paola Egonu (11-16), mentre per Novara entra Daalderop per una Herbots poco efficace. Conegliano insiste con i fondamentali terminali: entra in battuta Egonu e sarà un turno lunghissimo, inaugurato con un ace, poi muro di De Kruijf e per Novara è notte fonda (11-18). Paola Egonu non lascia la zona di battuta e le Pantere dilagano, Wolosz-Hill danno spettacolo (10-22), e la bomber di Cittadella continua lo show nel palasport che la vide protagonista per due stagioni. Tra aces personali e ricostruzioni vincenti delle compagne è un break infinito fino all’11-23 che mette i punti esclamativi sull’ennesima prova di forza gialloblù. La chiusura 12-25 è firmata dall’11° punto nel set (3 aces e un fantastico 64% in attacco) di una Egonu stellare, ma quello che impressiona di più è .

Nel terzo set chi si aspetta una reazione delle padrone di casa è deluso. La squadra di coach Santarelli non lascia spazio a qualsivoglia velleità delle avversarie, è infatti delle Pantere primo tentativo di fuga sul  4-9, con De Kruijf che sembra aggredire con ferocia la rete toccando tutto a muro. L’Igor prova il doppio cambio con Battistoni e Zanette che va a segno, ma Mckenzie Adams respinge la minaccia (6-10). I turni in battuta della specialista Hancock sono ossigeno per le piemontesi che tornano vicine (8-10), ma si va da Egonu per trovare il nuovo +3. Anche le Pantere però sono umane e arrivano un paio di errori che favoriscono il rientro di Bosetti e compagne, la parità arriva sull’11-11. Come nel set precedente la panchina veneta getta nella mischia il “jolly” Caravello e subito la sua battuta crea scompiglio, un’attenta Fahr (11 punti, 80% in attacco alla fine) può siglare l’11-13. Ancora una volta l’ingresso della “rookie” udinese coincide con un bel break, affianca la solita certezza Moki De Gennaro nella trincea difensiva e non cade più un pallone fino all’11-16. L’olandese Daalderop e Smarzek (limitata a soli 7 punti  dalla difesa veneta)  prova a far paura alle Pantere che però non si scompongono, trovando sprazzi di fantasia con i colpi estrosi di Kim Hill (oggi MVP con una prova molto solida, 13 punti e il 55%). E’ un’Egonu molto “connessa” stasera (21 punti con il 63% in attacco) a siglare il 14-22 che indica la strada verso l’ennesimo 3-0 della stagione per la schiacciasassi gialloblù.  L’Imoco Volley spinge fino in fondo senza fare sconti e chiude con un netto 16-25 un match, tenuto in mano dall’inizio alla fine, che conferma la “dittatura” delle Pantere in questa prima parte di stagione del campionato italiano. E’ l’undicesima vittoria consecutiva da inizio campionato per l’Imoco Volley che vola irraggiungibile con i suoi 33 punti al primato aritmetico nel girone d’andata, nonostante il match ancora da giocare con Chieri.

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