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Foto di Alberto Pezzella

Foto di Alberto Pezzella

Imoco Volley campione d'Italia: il sogno è di nuovo realtà

In un Palaverde tutto esaurito le Pantere conquistano la seconda finale scudetto della loro storia. Contro l'Igor Novara vittoria in quattro set. Strepitosa prova di squadra

VILLORBA Tutto esaurito, nel vero senso della parola, per la terza gara di finale Scudetto tra l'Imoco Volley e l'Igor Novara. Sarà quindi un Palaverde colmo di tifosi in ogni angolo quello che attende le piemontesi, alla ricerca di una vittoria fondamentale per portare al quinto match una sfida bellissima. Se l'esordio di finale era stato infatti delle piemontesi, con una bruttissima partita delle trevigiane, il secondo e terzo scontro sono stati appannaggio delle ragazze di Santarelli nonostante la pesantissima assenza della stella olandese De Kruijf e il forfait delle ultime ore di Raphaea Folie per problemi importanti al ginocchio sinistro sofferti in gara 3 (per lei però la buona notizia del rinnovo del contratto per altri due anni). Un match che potrebbe dare alle coneglianesi il secondo Scudetto a distanza di due anni dalla prima e storica vittoria del campionato di A1.

Primo set

Per questa quarta sfida Scudetto tra le due squadre (la decima stagionale tra i due team, con 5 vittorie di Novara e 4 di Conegliano finora), a fare gli onori di casa è la Banda degli Alpini di Conegliano che ha intonato l'inno d'Italia prima del fischio d'inizio. Squadre in campo così: Gimmebeyer-Egonu-Sansonna-Skorupa-Chirichella-Enright e De Gennaro-Bricio-Wolosz-Hill-Danesi-Fabris. Inizia la partita ed è subito punto di Egonu dopo pochi secondi, seguito da un errore a muro per le piemontesi e una battuta sbagliata dalle trevigiane. Poi Egonu in pallonetto beffa De Gennaro in difesa per l'1-3 delle ospiti. Poco dopo gran muro di Hill per il 4-4 con il Palaverde in piedi a gridare "Murata". Sul 6-6 video check chiamato da Novara per una schiacciata di Fabris dentro per pochi millimetri. Per l'8-8 invece grande giocata di Wolosz che a rete, di seconda, sorprende le avversarie e manda in visibilio tutto il palazzetto. Sull'11-8 per l'Imoco coach Barbolini chiama il primo time out del match dopo un errore pesante di Egonu in attacco. Al rientro in campo e però Enright a riportare sotto le piemontesi, seguito poco dopo da un'imperiosa schiacciata di Bricio per il 13-9 e poi un'altrettanto fondamentale diagonale di Fabris. Novara in difficoltà e la messicana ne approfitta per un pallonetto facile facile sotto rete, azione a cui fa seguito un punto messo a segno da Chirichella e un altro dall'eterna campionessa Piccinini. Sul 17-12 è time out Imoco e al rientro arriva l'errore di Bricio in ricezione. Le Pantere si riprendono però in breve con un gran passante di Hill sull'ex di turno Skorupa. Sul 19-16 esce proprio Skorupa ed entra un'altra ex, la greca Vasilantonaki, ma è ancora punto Conegliano. Novara non ci sta e arriva così una gran fast di Egonu che porta il match sul 21-17 prima che Fabris sparacchi fuori in attacco e Santarelli chiami timeout per cercare di riportare in linea le sue ragazze in ottica vittoria di set. Ed è così che è subito Bricio a far vedere chi comanda in campo, a cui subito risponde ancora l'azzura Egonu. Gravissimo errore poi in alzata per la coppia Wolosz-Melandri che regala a Novara il punto del 22-21. Ma per il 23-23 è sempre la solita mano di fuoco di Egonu a mettere a terra il pallone, che poco dopo si ripete con un bel pallonetto a muro per il sorpasso Igor. Risponde però subito Fabris con una gran schiacciata al centro della difesa piemontese per il 24-24. Gran ace in battuta per Fabris per il 26-25, ma ancora Egonu mette palla a terra. Non molla nessuno e Hill riporta in vantaggio Conegliano fino alla schiacciata fuori di Egonu per il set Imoco (28-26).

Secondo set

Stesse formazioni del primo set per entrambe le squadre al rientro in campo per il secondo set di giornata è il primo punto è di Novara con un muro di Enright a cui segue un bel passante della croata Fabris. Per il 3-3 arriva invece una bella murata di Wolosz su Skorupa e poi un attacco di Hill da seconda linea murato da Novara. Poi, accompagnata di Wolosz a muro per il 3-5, ma è Bricio a riportare sotto Conegliano poco dopo, prima di un ficcante ace in battuta di Enright. Chirichella però non ci sta e schiaccia al centro per il 5-8, prima però di un suo grave errore in battuta. Sul 7-10 Novara chiede il video check sul servizio di Egonu che però risulta effettivamente fuori, come il successivo di Fabris che però si rifà in qualche secondo con un potente attacco da seconda linea. Ma è Danesi a far saltar il Palaverde con una grande murata per il 9-11. Per l'11-13 arriva invece un furbo pallonetto di Fabris che sorprende una ferma Egonu in difesa, mentre poco dopo una diagonale di Bricio esalta il pubblico trevigiano che però si arrabbia per un suo successivo grave errore al servizio. È Piccinini poi a mettere a segno il punto del 14-16, mentre Danesi di prima porta in parità il match prima del vantaggio Imoco con un altro grande pallonetto di una implacabile Fabris e un successivo errore di una spenta Gibbemeyer. Egonu però prende coraggio e schiaccia tra Bricio e De Gennaro per il 18-17, ma Hill subito dopo fa lo stesso per Conegliano. A questo punto del set entra Plak per l'Igor, per cercare di sistemare il reparto offensivo, mentre dall'altro lato Santarelli sceglie l'esperienza di Cella al servizio. È proprio Plack però a portare la partita sul 21-19, ma Wolosz non si fa intimorire e di prima mette a segno un pallonetto su Skorupa. Il 23-20 è poi ancora di Fabris, ma un tocco a muro dell'Imoco porta al 23-21. Il punto decisivo però è su un errore di Egonu che spara fuori dopo due muri consecutivi delle Pantere! E ora il sogno Scudetto è lontano solo altri 25 punti.

Terzo set

Terzo set ed è subito muro di Danesi per l'Imoco. In breve però l'Igor si porta sull'1-3 prima di un altro gran bel muro della stessa Danesi su Piccinini. Per il 3-4 arriva invece la murata di Melandri che fa esplodere di gioia il Palazzetto, ammutolito però poco dopo dall'attacco di Plack che in breve si ripete per il 4-7. L'Imoco deve quindi ancora una volta rincorrere, ma Hill riporta sotto le Pantere per il 6-8 è Bricio subito dopo sfonda le mani di Sansonna per il -1. Nel punto cruciale però Fabris spara fuori al sevizio, a cui però fa da contraltare l'errore gratuito di Skorupa per l'8-10. A questo punto arriva il timeout di Santarelli, soprattutto dopo l'errore in ricezione di Bricio su battuta di Plak per l'8-12. Poco dopo, orrenda flottante di Danesi a servizio che porta le piemontesi sul +4, e secondi dopo pure Wolosz sbaglia in battuta. Novara spinge così sull'acceleratore e Piccinini porta a casa il 10-16 prima di un nuovo timeout. Al rientro però Egonu sbaglia il servizio e successivamente Melandri di prima fa scontrare Plak ed Egonu e porta a casa il punto. Qualche minuto dopo Hill si prende la squadra sulle spalle e da così il 13-18. Il set sembra ora andare in un'unica direzione, ma Gibbemeyer batte sulla rete e dopo Piccinini spara fuori in ricezione per il 15-19. Poi ancora Fabris scaglia un bolide a terra per il -3 Imoco e poi Skorupa commette invasione è il Palaverde si alza tutto in piedi per le sue beniamine prima che Fabris sbagli prima malamente al servizio e poi in ricezione su Chirichella. Per il 18-21 arriva in muro fuori di Plack e poi una lunghissima e spettacolare azione da ambo le parti che porta Bricio a mettere a segno un importante pallonetto prima di un altro timeout fondamentale per tutte e due le squadre. È un gran muro di Chirichella però a portare Novara sul 22-20, la quale però poco dopo tocca a muro, sbagliando, regalando il punto alle trevigiane. Il 23º punto di Novara è invece di Egonu, a cui risponde una diagonale ben fatta di Bricio che però poco dopo si fa murare e da il set point alle piemontesi che chiudono con Egonu.

Quarto set

Il quarto set inizia subito con un punto di Bricio seguito da un bellissimo attacco centrale di Egonu. Sul 4-4 il punto lo porta a casa ancora la forte messicana per il vantaggio Conegliano, poi seguito da un errore di Chirichella che schiaccia a rete da buona posizione, un po' come fa Hill subito dopo. Passano i minuti e Fabris porta le Pantere sull'8-6 prima del timeout chiamato da Barbolini. Per l'11-8 arriva invece un bell'attacco messo a segno da Piccinini, a cui segue un gran primo tempo di Melandri che si ripete alla grande pochi secondi dopo a seguito di un errore di Sansonna in ricezione. Per il 14-9 arriva poi una grande alzata di Wolosz per Fabris che fa urlare i trevigiani sugli spalti! Il 16-10 è invece una magia di Danesi a muro ed è timeout per una Novara in evidente difficoltà e senza particolari idee in attacco. È ancora Danesi con una splendida fast regala a Conegliano il 17-11 per la festa del Palaverde trainata dal tifo "giallo". Da quel momento in avanti l'Imoco dilaga e, sospinta da un tifo incredibile, riesce a chiudere il match con il risultato di 25-12.

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