Imoco Volley inarrestabile, Scandicci liquidata in soli tre set

In 700 sabato sera al Palaverde per il terzo turno di campionato. Le Pantere di Conegliano si sono imposte con una grande prova nel big match contro la Savino del Bene

Robin de Kruijf in azione (Credits: Gregolin, Imoco Volley)

Terzo turno di campionato e altro big match in anticipo per l’Imoco Volley Conegliano che riceve la Savino del Bene Scandicci di coach Barbolini. Il Palaverde torna a scaldarsi con 700 spettatori, quanti permessi dall’ordinanza regionale, che riportano una parte del tifo gialloblù nella “casa” delle Pantere che, sabato 3 ottobre, ha riabbracciato anche il ritorno della veterana Kim Hill, rientrata giovedì sera dagli Usa. Il sestetto di partenza per coach Santarelli vede in campo Wolosz-Egonu, Fahr-De Kruijf, Sylla-Adams, libero De Gennaro, mentre le toscane schierano Malinov-Stysiak, Popovic-Lubian, Courtney-Bosetti, libero Merlo.

Nei primi due set le toscane si fanno mettere sotto dalla squadra di casa, che non sbaglia praticamente nulla grazie a una regia illuminata di capitan Wolosz e a un gioco d’attacco come da costume velocissimo, che trova in Egonu, De Kruif e Sylla grandi terminali offensivi. Da parte sua la squadra di coach Barbolini invece stenta a prendere le misure a muro (a secco nei primi due parziali) e in attacco fatica contro l’assetto difensivo della squadra veneta. Il primo set vede le Pantere di casa partire subito forte con le battute e i muri di Fahr e il 4/4 in attacco di Robin De Kruijf (chiuderà con 6 su 6!):  il orimo allungo deciso vale il 14-9.  La giovane polacca Stysiak fatica in attacco e Scandicci non tiene la scia (21-15), l’Imoco invece non si ferma e  continua a martellare con le sue attaccanti in palla (62% di squadra), fino a imporsi 25-18. Il secondo set è quasi in fotocopia, con l’Imoco che mette la freccia dopo l’equilibrio iniziale (8-8) e vola dopo un break al servizio di Fahr (altra ottima partita, 3 aces e 11 punti totali) che sul 13-9 costringe al time out coach Barbolini. C’è anche Sylla, ottima in difesa e ricezione (anche 2 muri nel suo score) nel finale arrembante della squadra di casa condotto in maniera sempre magistrale dalla regia illuminata di capitan Wolosz, mentre Egonu dopo l’80% del primo set piazza 6 punti anche nel secondo (75%) e vola irraggiungibile fino al 25-16.

Nel terzo set cambia l’assetto di Scandicci, Lucia Bosetti già tenuta fuori nel finale del parziale precedente viene sostituita da Drewniok, mentre alla bomber Stisiak viene dato il compito di ricevere, vista l’assenza di Pietrini per un guaio alla spalla. In emergenza la squadra toscana si trasforma, Courtney si conferma la più affidabile in attacco per le ospiti (12 punti), che iniziano a difendere bene e piazzano anche i primi muri del match, mettendo grinta in campo e vivacizzando il parziale. Scandicci risponde colpo su colpo ai tentativi di fuga di Wolosz e compagne fino al 15-15, lì però con maturità la squadra di coach Santarelli fa vedere tutta la sua forza e si prende in mano definitivamente il match: Robin De Kruijf fa male a muro e in attacco (9 punti, 2 muri), De Gennaro e Sylla rispondono alle difese delle toscane, Adams varia i colpi (10 punti alla fine) e con un gioco corale ancora inarrivabile per le avversarie le Pantere si riprendono il pallino del gioco. 25-21 il finale con la chiusura affidata a Paola Egonu, top scorer ed MVP del match con 14 punti. Terza vittoria per 3-0 della stagione per le Pantere che mantengono la vetta della classifica imbattute, per la gioia del 700 del Palaverde.

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