Maratonina di San Biagio: tutto pronto in città per la carica dei 500

Favoriti il keniano Mwangi e l’etiope Megersa. In gara anche Paolo Zanatta e Said Boudalia. Iscrizioni aperte sino a pochi minuti dal via

Said Boudalia (foto Facebook)

Ore di vigilia per la Maratonina di San Biagio, che domenica 24 novembre vivrà la sua prima edizione. Gli iscritti hanno superato quota 500 e l’assegnazione dei pettorali proseguirà anche sabato (ore 9-12 e 14-19), presso la sede della Società Agricola Morandin, a San Biagio di Callalta, e domenica, in zona partenza, sino a pochi minuti dal via. Il cast dei protagonisti, negli ultimi giorni, si è arricchito della bellunese Francesca Tonin, scesa a 1h21’49” a fine ottobre a Valencia, e della trevigiana Silvia Serafini, asso delle prove fuoristrada, accreditata di un personale di 1h20’31” (2012).

Al maschile, pronostici per il keniano Samuel Ndungu Mwangi, 24enne che ad agosto del 2018 ha corso in 1h00’42” nella mezza maratona austriaca di Krems, e per l’etiope Dereje Tola Megersa (1h04’30” di record personale, stabilito a fine 2018 a Crema). Sul fronte italiano, da seguire Paolo Zanatta, Giacomo Esposito, Enrico Spinazzè, Diego Avon e Said Boudalia, italiano d’origine marocchina che all’ultima Venicemarathon ha stabilito il primato nazionale over 50 di maratona e dallo scorso anno detiene anche il record italiano di categoria sulla mezza distanza (1h06’55” a Foligno).

Lo start avverrà in via Olimpia, nei pressi della pista di atletica, alle 9.30 mentre il traguardo sarà di fronte al municipio. Alle 8, in zona partenza, verrà anche celebrata la messa del maratoneta. Il percorso, sulla classica distanza dei 21,097 chilometri, si svilupperà su una sorta di anello, da percorrere in senso antiorario, che toccherà anche le frazioni di Rovarè, Sant’Andrea di Barbarana, Fagarè e Cavriè. Un momento particolarmente significativo sarà rappresentato dal transito degli atleti davanti al Sacrario Militare di Fagarè, monumento funebre in cui riposano i resti di oltre 10.000 soldati morti nel corso delle sanguinose battaglie che si combatterono lungo le sponde del Piave tra il 1917 e il 1918.

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Il passaggio davanti al Sacrario Militare, la cui immagine sarà anche riprodotta nella medaglia che gli atleti riceveranno al traguardo, avverrà nel corso dell’ottavo chilometro di gara, poco prima di una sorta di giro di boa che porterà gli atleti a percorrere la strada regionale Postumia in entrambi i sensi di marcia.  Organizzazione curata dall’Atletica San Biagio, in collaborazione con l’amministrazione comunale.

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