Dai Mondiali di nuoto DSISO in Canada Martina Villanova torna in patria con 7 titoli

3 ori, 1 argento e 3 bronzi per la campionessa di Sport Life Montebelluna. L'Italia vince il Mondiale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Sono atterrati sabato mattina a Malpensa i campioni della Nazionale Azzurra di Nuoto Fisdir (la Federazione Italiana per Sport Paralimpici degli Intellettivi Relazionali) dopo una lunga trasferta che li ha portati a Truro in Canada per il nono mondiale DSISO per la sindrome di Down. Dal 20 al 26 luglio la cittadina oltreoceano è stata la location che ha ospitato la sequenza di gare internazionali in vasca alla quale hanno preso parte oltre 25 Paesi con più di 200 atleti. La selezione italiana di nuoto e nuoto sincronizzato chiude la rassegna canadese con un complessivo di 39 medaglie: 15 ori, 14 argenti e 10 bronzi, una serie infinita di record e un orgoglioso primo posto sulla classifica mondiale, laureandosi campioni assoluti. Domenica sera grande festa per il ritorno in patria di Martina Villanova, atleta dello Sport Life di Montebelluna (Tv) alla sua terza esperienza mondiale che l'ha incoronata ancora una volta campionessa plurimedagliata, agguantando un totale di 7 titoli: 3 ori, 1 argento e 3 bronzi.

Come da manuale i riconoscimenti arrivano nelle lunghe distanze, specialità della Villanova che abbatte i record europei negli 800 stile libero con il tempo di 13'18''87 e nei 1500 stile libero con 25'23''81, chiudendo entrambe le gare al terzo posto. Un ulteriore bronzo, insieme ad un nuovo record europeo viene guadagnato nella staffetta 4x50 stile libero mista, dove insieme a Bresciani, Zaffaroni e Manauzzi, la Villanova conclude con il tempo di 2'25''66. E sempre di record europeo si tratta anche nella 4x100 stile libero femminile dove l'argento del secondo posto brilla su un tempo di 6'02''31. Il gradino più alto del podio infine viene raggiunto creando un vuoto tra il quartetto messicano e francese nella 4×50 mista femminile dove Martina chiude la scia di Chiappa, Vignando e Bresciani. Il gruppo, feroce più che mai, conquista l'oro anche nella 4x200 stile libero, ma con gran classe porta a termine la 4x100 misti fissando il cronometro a 6'33''76, tempo che abbatte e rimpiazza il record mondiale regalando emozioni e il titolo più prestigioso.

Ad accompagnare Martina alla kermesse anche Laura Salvalaggio, istruttrice di nuoto di Sport Life, convocata per i mondiali di Truro come tecnico ufficiale della Nazionale. Laura ha seguito da vicino i movimenti di Martina in acqua per tutta la stagione sportiva, preparandola per il mondiale insieme a tutti gli atleti del team e spronandola a dare il meglio di se in questa avventura che ha reso tutta l'associazione montebellunese orgogliosa dei suoi elementi.

A nome di tutto il movimento paralimpico trevigiano, certo di interpretare il pensiero comune di atleti e dirigenti, il Delegato Provinciale per Treviso del Comitato Italiano Paralimpico, Davide GIORGI, intende esprimere la più alta soddisfazione per gli straordinari risultati agonistici e umani conseguiti da parte dell’atleta Martina VILLANOVAai Campionati Mondiali di Nuoto DSISO (riservata ad atleti con sindrome di Down) svoltisi in Canada.

I complimenti del CIP (comitato paralimpico) a Martina Villanova

Martina ha portato a casa ben 7 medaglie, di cui 3 Ori, 1 Argento e 3 Bronzi, contribuendo in maniera importante al sensazionale esito della Nazionale azzurra, che con le 39 medaglie complessive (15 ori, 14 argenti e 10 bronzi) si è classificata al primo posto assoluto della rassegna iridata. “Complimenti a tutta la Nazionale, ma mi sia consentito un complimento particolare a lei, a Martina, alla sua società, la Playlife di Montebelluna, e alla sua allenatrice Laura SLVALAGGIO – convocata nello staff tecnico della Nazionale - per l’ottimo lavoro svolto con un’atleta che si sta sempre più affermando come uno dei talenti più luminosi del panorama internazionale”, le parole di Davide Giorgi.

“Il Veneto e Treviso certificano ogni giorno di più la loro vocazione a creare eccellenze nello sport, in tutto lo sport, e se da un lato grazie all’esempio di un’atleta come Martina i suoi compagni avranno uno stimolo in più per alzare l’asticella delle proprie ambizioni sportive, dall’altro la speranza è che altri ragazzi possano avvicinarsi al movimento paralimpicosostenuti dalle proprie famiglie, realizzando l’obiettivo del CIP di rendere lo sport uno strumento altamente inclusivo nel nome dei suoi valori più profondi”.

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