Polisportiva Treviso, Matjaz Sercer torna alla guida del tennis tavolo

L’allenatore sloveno, dopo la parentesi in Inghilterra, torna nella Marca con tanti progetti. Il primo: la Scuola di tennis tavolo italiana. Già ripresi gli allenamenti in via Paludetti

Matjaz Sercer

Il tennis tavolo Polisportiva Treviso A.s.d. si affida al ritorno di Matjaz Sercer, allenatore sloveno che dal 2007 al 2014 ha guidato la società verso importanti successi, per la ripartenza dopo lo stop imposto dall'emergenza Covid-19 all'attività sportiva.

Lo ha annunciato in queste ore l’attuale dirigenza. Sercer, conclusa la sua avventura in Inghilterra, assumerà il ruolo di coach, vicepresidente e direttore generale. «Ho accettato con gioia la proposta - spiega lo sloveno - perché mi sento pronto per dare il mio contributo ad una società che è rimasta nel mio cuore, oltre a tornare nella città dove la mia famiglia ha continuato a vivere. Abbiamo tanti progetti in cantiere per tornare a vedere il nostro palazzetto pieno di tifosi e appassionati di tennis tavolo, una disciplina che fa bene alla salute dei praticanti di  ogni età». Sercer già da qualche settimana ha iniziato gli allenamenti nel palazzetto di via Paludetti a Treviso. Un primo obiettivo che si è posta la società con il rientro dello sloveno è il riconoscimento, da parte della Federazione italiana tennis tavolo, del progetto di scuola.

Matjaz Sercer-2

Soprattutto nei primi sei mesi ci dedicheremo alla promozione, con contatti con scuole elementari, medie e superiori, oltre a collaborazione con gli ospedali. Il tutto ovviamente senza dimenticare l’attività agonistica. La nostra vuole essere un’apertura a 360 gradi”. Sercer è intenzionato a sfruttare l’esperienza inglese che gli ha insegnato la cura per ogni piccolo dettaglio e gli ha fatto avere una mentalità più manageriale. Anche il tennis tavolo è cambiato in questi anni. «Serve più forza, chi non è fisicamente pronto anche in dettagli specifici non fa risultati. Nei colpi, è importante la centralità nel tavolo e bisogna saper giocare sia il dritto sia il rovescio. Un altro aspetto importante riguarda la tecnica: la palla rimbalza di più e chi non tiene la racchetta alta fa fatica» conclude Sercer. Una delle società storiche del Tennis tavolo italiano, vincitrice di diversi titoli italiani e internazionali, si appresta a vivere una nuova sfida sulle ali degli ultimi successi, come quelli ottenuti da Matteo Giomo, campione paraolimpico, che nel 2019 si è aggiudicato il titolo nazionale di singolo e doppio, una medaglia di bronzo al singolare agli Europei in Finlandia. 

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