Giovedì, 13 Maggio 2021
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Mogliano Rugby e la beneficenza: via alle campagne per VBI e IOV

Gli atleti della formazione del Marchiol hanno aderito alla lotta contro la violenza sulle donne e alla campagna per la ricerca sui tumori

Alcuni giocatori del Marchiol accompagnano le rappresentanti del VBI foto Donadi)

MOGLIANO - Mogliano Rugby ha accettato molto volentieri di schierarsi a fianco del VBI Club Treviso nella lotta contro la violenza sulle donne. I giocatori della prima squadra hanno posato insieme alle rappresentanti dell'associazione per la creazione di un calendario che negli scatti ha voluto rappresentare i valori fondamentali del rugby ed i simboli che rappresentano la gentilezza e il rifiuto alla violenza nei confronti dell'universo femminile. Realizzato nei luoghi più belli e caratteristici di Treviso e nello stadio del Mogliano Rugby, verrà presentato al pubblico nella conferenza stampa del 24 Novembre, presso Palazzo Ferro Fini di Venezia. Il 20 dicembre, invece, in occasione della partita Mogliano Rugby vs Rovigo, le rappresentanti del VBI saranno presenti allo Stadio "Maurizio Quaggia" con uno stand, dove sarà possibile acquistarlo (l'intero ricavato verrà utilizzato a sostentamento delle donne e dei loro figli vittime di violenza).

Ma conosciamo meglio cos'è VBI e cosa organizza durante la propria attività: VBI Club Treviso è un'Associazione fondata nel marzo 2009 da una ventina di donne di Treviso con l’intento di unire al sano divertimento un po’ di generosità. In quattro anni di vita ha aiutato alcune famiglie in difficoltà economica con la consegna di buoni spesa, sostenuto un asilo speciale (ex orfanotrofio) presente sul nostro territorio, sostenuto la CASA DI AWA, una casa rifugio segreta situata nella nostra realtà, per donne e bambini che hanno subito violenza. Da gennaio 2013, quando la Casa Rifugio è stata chiusa, il suo obiettivo è diventato quello di riuscire ad istituire un Centro Antiviolenza o, meglio ancora, far riaprire CASA di AWA. L’anno scorso è stato allestito un gazebo in occasione della manifestazione “Suoni di Marca”, svoltasi a Treviso sulle mura Bastioni SS. Quaranta, ed è stata organizzata una raccolta di firme per sensibilizzare le istituzioni e la popolazione affinché venga aperto un Centro Antiviolenza e anche Treviso si “evolva”, facendo fronte a questa emergenza mondiale come un paese civile. Quest’anno è stata lanciata la campagna “No Credit. Iniziamo a difenderci”, la quale, in collaborazione con il C.D.S. (Centro Donne Sicure), ha in progetto un corso di difesa personale per sole donne, con relativo supporto psicologico da parte di personale qualificato. L'ultima iniziativa in ordine di tempo riguarda proprio la raccolta di fondi da destinare all'aiuto delle vittime di violenza, attraverso il Calendario di cui abbiamo appena parlato.

Potrete ottenere ulteriori informazioni visitando il loro sito www.vbiclub.org. Nella gallery sottostante alcuni scatti del backstage, tutte le foto sono state realizzate dalla fotografa Federica Donadi.

Ma la beneficenza degli atleti non si ferma qui. Lo IOV - Istituto Oncologico Veneto - I.R.C.C.S. è il primo Istituto del Veneto specificatamente destinato alla prevenzione, diagnosi e cura dei tumori ed alla ricerca sul cancro: la sua missione è infatti quella di fornire l’assistenza più avanzata ai malati neoplastici e svolgere nello stesso tempo ricerca biomedica, essenziale per il progresso delle conoscenze e il trasferimento ai pazienti dlle cure più innovative. A questo scopo lancia una campagna di sensibilizzazione sul tumore alla prostata e, per tutto il mese di novembre, si affida al mondo del rugby per promuovere iniziative benefiche nell’ambito del progetto MOVEMBER.

Movember, così si chiama tra i rugbisti che sostengono la ricerca sul cancro alla prostata, il mese di novembre. E’ un’iniziativa che parte da lontano, dall’Australia e vede rugbisti di tutto il mondo impegnarsi in attività benefiche, il cui ricavato è destinato alla prevenzione del cancro alla prostata. “Lo IOV ha voluto unire la propria mission al grande impegno sociale del rugby veneto, per dare un forte segnale alla cittadinanza, accrescere la consapevolezza sulla primaria importanza della prevenzione in campo oncologico e raccogliere fondi che verranno destinati attività di ricerca e cura del cancro alla prostata, svolte dall’Unità Operativa Complessa di Oncologia Medica 1. – spiega il dott. Bruno Bandoli del Servizio Comunicazione e Marketing dello IOV - Sono già state contattate numerose squadre di rugby per organizzare una serie di eventi, come tornei, cene sociali e terzi tempi, che si estenderà per tutto il mese di Novembre. Ci rivolgiamo a tutte quelle squadre del Veneto che vogliano aderire all’iniziativa, raccogliendo fondi per lo IOV, all’insegna dello spirito di solidarietà che da sempre caratterizza il mondo della palla ovale”.

Raccogliendo l'invito, il Marchiol Mogliano si è messo in contatto con la Dott.ssa Flavia Dalla Rosa proponendole il terzo tempo con il baffo. Lo IOV sarà quindi presente allo Stadio Quaggia in occasione della partita casalinga del Mogliano Rugby contro il Viadana di domenica 16 novembre. Verrà allestito uno stand dove sarà possibile prendere, in cambio di una piccola donazione (che andrà interamente all'associazione), un simbolico baffo in cartoncino, per poi magari scattare una foto tutti insieme e condividerla nei propri social account per promuovere e sostenere la ricerca.

Mogliano Rugby Vs Lazio di sabato 1 Novembre: Kayle Van Zyl, ospite del main sponsor Marin Srl, è stato premiato come miglior giocatore in campo con una bellissima litografia di Lino Dinetto ed alcune stampe fotografiche della sua prestazione in campo.

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