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Mogliano Rugby nuovamente in visita al centro Oncoematologico di Padova

I giocatori del Marchiol, insieme alla Onlus "Il sorriso di Giovanni", hanno visitato i bambini malati de La Città della Speranza portando doni e sorrisi per rallegrare le loro giornate

Foto di gruppo dopo la visita ai reparti

MOGLIANO VENETO "Che bello, finalmente una ventata di freschezza e novità". Queste le parole con cui una mamma ha accolto la visita che, come promesso al termine della scorsa occasione, una delegazione del Mogliano Rugby ha nuovamente effettuato presso il centro di Oncoematologia Pediatrica Città della Speranza di Padova. In rappresentanza della prima squadra, erano presenti il preparatore atletico Giorgio Da Lozzo, gli atleti Marco Filippucci, Enrico Endrizzi, Alberto Saccardo, Matteo Corazzi, Federico Zani, Trent Renata, Thorleif Halvorsen, Mirko Rapone, Paolo Buonfiglio e Giacomo Nicotera. Per la società era presente Isabella Signori (Marketing & Eventi), oltre a Daniela e Barbara, rappresentanti della onlus "Il sorriso di Giovanni".

All'arrivo sono stati accolti dal Primario del reparto Oncoematologia pediatrica di Padova, Prof. Giuseppe Basso, dalla Dott.ssa Caterina Putti, Responsabile Luecemie Linfoblastiche Acute, dalla Caposala Day-hospital, dalla Caposala di reparto e da tutte le infermiere presenti in Day-Hospital. I giocatori hanno trascorso del tempo in day-hospital con i bambini e ragazzi presenti, consegnando loro piccoli omaggi (palloni che hanno firmato al momento, t-shirt, portachiavi, cappellini e altro). Hanno giocato con loro a carte, composto puzzle e colorato. Filippucci, Corazzi e Buonfiglio sono poi stati accompaganti anche direttamente in reparto a trovare altri bambini ricoverati. "E' stata una bellissima ed emozionante mattinata, i bambini riempiono il cuore, la nostra speranza è di avergli donato alcune ore di svago e compagnia e  trasmesso l'incoraggiamento per continuare sempre a lottare. Un grosso ringraziamento a tutti per l'accoglienza ricevuta e un forte abbraccio ai bambini. Forza piccoli campioni" sono state le parole del Capitano Marco Filippucci al termine della visita: "E' un piacere portare un po' di allegria ai bambini ed ai genitori in un momento così particolare della loro vita. Ci costa pochissimo e ci rende felici se vediamo quei sorrisi e viviamo con loro qualche momento di leggerezza".

"Come ultima cosa, ma non poco importante, iscrivetevi all'ADMO e diventate donatori di midollo osseo. Ricordiamo e ripetiamo che per diventare donatori di midollo osseo è necessario presentarsi, senza impegnativa medica, presso un Centro Donatori che aderisce al progetto, per sottoporsi al prelievo di un campione di sangue (come per una normale analisi). Il Centro Donatori farà firmare l’adesione al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo." Nulla di particolarmente invasivo o complicato. Per tutte le ulteriori informazioni di cui hai bisogno visita il sito web dell'ADMO e poi cerca il Centro Donatori più vicino.

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