Sfuma il sogno Scudetto per il Mogliano: contro Rovigo arriva la seconda sconfitta

Niente da fare in semifinale per gli uomini di Galon: in Polesine finisce 34-17. Man of the Match Momberg di Rovigo. Ora si inizierà già a programmare la prossima stagione

Thor Halvorsen in una delle sue fantastiche galoppate

MOGLIANO VENETO Onore al Rovigo che nel doppio confronto è riuscito ad avere la meglio sui biancoblu ed ha meritatamente conquistato l'accesso alla finalissima di sabato prossimo. Mogliano doveva fare la partita perfetta al Battaglini per poter sperare nella qualificazione, così purtroppo non è stato, alcune sbavature sono state pagate caramente, ma è difficile rimproverare qualcosa ai ragazzi scesi in campo. Tutti hanno dato il massimo fino alla fine e si sono guadagnati il rispetto degli avversari, giocatori e pubblico. Un grande sostegno lo hanno avuto anche dai tifosi che si sono fatti carico della trasferta a Rovigo e che per tutti gli ottanta minuti non si sono mai risparmiati nell'incitamento ai propri beniamini. Peccato, un campionato partito in salita e continuato con le stesse difficoltà fino al suo epilogo, con un primo tempo ricco di episodi sfavorevoli che portavano a 18 i punti necessari per pareggiare il conto con i padroni di casa. Un inizio di secondo tempo che fa nuovamente sperare in un possibile recupero. Mogliano più convinto è solido inizia a macinare gioco e ad avvicinarsi spesso ai 22 avversari.

L'obiettivo però rimane solo li vicino, alla portata, senza mai essere davvero raggiunto. Altre fiammate rossoblu portano poi ad un distacco incolmabile il divario tra le due squadre, ridotto solo sul finale da un Mogliano che non ha mai mollato nonostante la delusione per l'esito dell'incontro ormai segnato. Rovigo può così festeggiare l'ennesima finale in attesa di conoscere contro chi dovrà scontrarsi sabato 28 maggio, sempre sul terreno amico del Battaglini. Una stagione lunga e piena di situazioni altalenanti, delusioni seguite da grandi soddisfazioni e bei momenti. Al termine visi tristi e stanchi di chi ha dato tutto e voleva terminare otto mesi di fatiche e sacrifici in un altro modo. Ringraziamenti per l'avventura appena conclusa da parte di Ezio Galon a tutti i giocatori senza eccezioni, a tutto lo staff tecnico, ai preparatori ed alla dirigenza. Ora ci sarà il tempo per i saluti prima della meritata pausa estiva e poi, più avanti, si incomincerà a pensare al prossimo Campionato, per riprovare nuovamente a conquistare qualcosa in più dell'accesso ai playoff.

Nel dopo partita le prime impressioni del Presidente Lucio Marin: "Penso che i ragazzi abbiano avuto un momento di sbandamento con l'uscita di Van Vuren, in quel momento abbiamo pagato dazio e sono riusciti a scardinare la nostra diga. Loro sono molto fisici, i nostri hanno fatto davvero quello che potevano, perchè l'hanno fatto e li ringrazio. La stagione è stata buona, lunga, faticosa ma siamo arrivati fino a qui. Rovigo è stato più forte, complimenti a loro. Mogliano è una buona squadra. Il progetto Mogliano non si ferma qui, sicuramente daremo spazio ai giovani, dobbiamo puntare su di loro, per un club come Mogliano questo diventa una peculiarità fondamentale."

Le parole di Filippo Guarducci: "Si forse il giallo ha pesato anche perchè arrivato molto presto, ma dovevamo e potevamo reagire diversamente e forse rischiare qualcosina di più. Loro comunque sono stati bravi a sfruttare tutti i nostri errori, sono riusciti a limitarci e a prendere il sopravvento nel primo tempo. Nel secondo tempo la meta ci ha galvanizzati ma poi ci è mancato un po di sprint anche perchè il divario era abbastanza grande. Noi abbiamo dato tutto fino alla fine, è stato un peccato ma cercheremo di ripeterci anche nella prossima stagione sperando di avere meno contrattempi strada facendo e magari di riuscire finalmente a superare queste semifinali. Un grazie di cuore per averci seguito con il solito affetto in questa avventura che vede Mogliano sempre protagonista ormai da diversi anni. Continuate a seguire i nostri canali web e social, perchè non mancheranno gli appuntamenti, come ad esempio quello di venerdi prossimo mattina, con la Festa di chiusura del Progetto scuole allo stadio Quaggia, della quale daremo maggiori dettagli nei prossimi giorni".

FEMI-CZ ROVIGO v MARCHIOL MOGLIANO RUGBY 34-17 (20-5)

Marcatori: p.t. 18' m. Lubian tr. Basson (7-0), 21' m. Momberg tr. Basson (14-0), 30' m. Filippucci non tr. (14-5), 31' drop Basson (17-5), 38' cp. Basson (20-5); s.t. 48' m. Saccardo tr. Odiete (20-12), 68' m. Chillon tr. Basson (27-12), 71' m. Menon tr. Basson (34-12), 79' m. Buondonno non tr. (34-17).

FEMI-CZ Rovigo: Basson, McCann, Majstorovic, Van Niekerk (55' Bronzini), Menon, Rodriguez (71' Mantelli), Frati (48' Chillon), Bernini, Lubian (58' Ferro), Ruffolo, Parker, Boggiani (9' Maran), Tenga (57' Atalifo), Momberg (cap.) (63' Silva), Quaglio (63' Balboni). All. McDonnell

Marchiol Mogliano Rugby: Odiete, Onori (41' Buondonno), Ceccato E., Pavan (74' Guarducci), Guarducci (65' Benvenuti), Renata, Semenzato (41' Endrizzi), Halvorsen, Saccardo, Filippucci (cap.) (45' Riccioli), Van Vuren, Maso (41' Cicchinelli), Rouyet (41' Koroi), Gatto (41' Makelara), Buonfiglio (45' Zani). All. Galon

arb.: Rizzo (Ferrara)

g.d.l.: Bertelli (Ferrara), Favaro (Treviso)

quarto uomo: Cusano (Vicenza)

TMO: Marrama (Padova)

Cartellini: 16' giallo Van Vuren (Mogliano)

Calciatori: Basson 6/8 (Rovigo), Renata 0/2 (Mogliano), Odiete 1/2 (Mogliano)

Note: serata mite, circa 23°, campo in perfette condizioni. Circa 3000 spettatori. Prima del fischio d'inizio è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Franco Valier, azzurro numero 233 scomparso questa mattina.

Punti conquistati: FEMI-CZ Rovigo 5; Marchiol Mogliano Rugby 0

Man of the Match: Momberg (Rovigo)

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