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Yannick Abanga tenta di fuggire alla difesa ospite

Yannick Abanga tenta di fuggire alla difesa ospite

Mogliano Rugby 1969 torna alla vittoria: contro Piacenza finisce 21-8

Brutta partita ma risultato importante per la squadra moglianese: nonostante 50 minuti giocati sottotono arriva la vittoria. Allo Sitav Rugby Lyons non basta l'assedio finale

Mogliano Rugby torna alla vittoria e può giustamente festeggiare, per aver saputo sconfiggere sia l'avversario di turno che la situazione surreale in cui era sembrato sprofondare nel primo tempo di questa partita.

Una squadra che sembrava la brutta copia di quella vista contro le altre grandi del Campionato, ma che con sofferenza e determinazione ha saputo superare le difficoltà e conquistare comunque un meritato successo. Inizio gara con qualche fallo di troppo per Mogliano, buona però l'intensità difensiva che non permette agli ospiti di trarne vantaggio. Un bel break di Bonanni non va a buon fine solo per la mancanza di un sostegno efficace. Poi altra occasione sprecata, con una touche nei 22 metri del Piacenza che viene lanciata storta. Errore di precisione che purtroppo per i biancoblù si ripeterà in parecchie occasioni durante il primo tempo. Piacenza non disdegna di provare giocate multifase, sia con penetrazioni sull'asse che con aperture del gioco al largo. Poi la meta ospite di Acosta grazie ad una maul ben giocata sui 5 metri di Mogliano, rompe gli equilibri. Piacenza sembra essere maggiormente reattiva e Mogliano stenta a trovare ritmo e palloni giocabili. Paz allunga con un piazzato e la partita sembra saldamente in mano agli ospiti. Solo al 30' la prima touche conquistata su proprio lancio, da il via ad una azione continuata di Mogliano dentro ai 22 avversari. Difesa ospite che resiste, anche fallosamente, fino a quando, in una situazione di vantaggio concesso dall'arbitro, Drago riesce a sfondare centralmente con una meta in mezzo ai pali. Sul finire di frazione un buco nella difesa piacentina, trovato sempre dal trequarti centro Drago, avrebbe potuto regalare maggiori soddisfazioni, che invece non arrivano per la troppa frenesia che porta all'errore di trasmissione dell'ovale.

Secondo tempo con Mogliano che scende in campo più concreto, nonostante altre imprecisioni riesce a trovare un maggior predominio in mischia chiusa e a rendere le proprie maul avanzanti davvero efficaci. Dopo 20 minuti senza che il punteggio subisca variazioni, una bella e ficcante azione biancoblù viene concretizzata da Filippo Guarducci, che va a depositare il pallone quasi al centro dei pali. Da re trasforma ma poi, in seguito ad un'altra azione in ripartenza dalla propria difesa, si infortuna alla caviglia ed è costretto ad uscire. Mogliano è costretto a riadattarsi, al suo posto infatti entra il giovane pilone Spironello, ma non perde l'inerzia del match. Non concede quasi più nulla agli avversari e anzi, quasi allo scadere, marca la terza meritata meta con il player of the match di giornata, il pilone destro Nicolò Ceccato, che conclude un altro abrasivo avanzamento del pack di casa. Piacenza tenta fino al termine di portare a casa almeno il punto di bonus difensivo, ma i ragazzi di Costanzo non lo permettono facendo chiudere la partita sul 21 a 8. La prossima settimana tocca alla trasferta in casa del Colorno, altro match che i biancoblù cercheranno di fare proprio come in occasione della gara di andata. Diretta streaming come sempre sui canali della Federazione Italiana Rugby e sulla pagina Fb di Mogliano.

Queste le parole di coach Salvatore Costanzo, piuttosto seccato al termine del match nonostante la vittoria: «Ho visto una brutta partita, i nostri primi 50 minuti forse sono stati i più brutti di tutto il Campionato. Tanti errori e imprecisioni, forse abbiamo sbagliato l'approccio al match. La panchina nel secondo tempo ha dato un buon apporto e siamo riusciti a raddrizzare un match che ci aveva visti in grossa difficoltà. La colpa va in ogni caso ricercata in tutti noi, abbiamo perso molti possessi, sbagliato touche, tanta indisciplina, tutto questo ci deve far riflettere perchè ci eravamo proposti di fare molto meglio in queste ultime partite che rimanevano da giocare. Già da Colorno dobbiamo dare una svolta e non ripetere quanto visto oggi, non con le parole ma con i fatti».

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