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Motori e solidarietà per l'Avis: l'aiuto arriva dal rallista Filippo Lorenzon

Il 26enne, pilota di Falzè di Piave cresciuto a pane e rally nell’officina di famiglia, ha portato alto il nome dell’Avis partecipando all’Aci Rally Monza

L'auto di Filippo Lorenzon con il logo Avis

Pronti, partenza, via. Taglia il traguardo la collaborazione tra l’Avis provinciale di Treviso e il mondo del rally. Un’abbinata inedita che vede protagonista un nuovo testimonial della donazione, Filippo Lorenzon, 26 anni, pilota di Falzè di Piave cresciuto a pane e rally nell’officina di famiglia, ha portato alto il nome dell’Avis partecipando all’Aci Rally Monza, l’ultima gara del campionato mondiale, una prima assoluta disputata su circuito e su strada con un centinaio di team internazionali.

Una quattro giorni davvero speciale, conclusa domenica, che ha visto Filippo impegnato a sponsorizzare la bellezza del dono con il nome dell’Avis Provinciale di Treviso impresso sulla carrozzeria della sua auto, una Skoda Fabia Evo, numero 86 in gara. Ottimo il piazzamento: 31esimo assoluto. Ma il giovane rallista non si è limitato solo a questo, la competizione è stata una prova generale del suo prossimo impegno all’interno dell’associazione avisina: la prima donazione di sangue il prossimo 27 dicembre. Sarà la consacrazione del suo ingaggio solidale.

“Corro da cinque anni a livello amatoriale e la competizione di Monza è stata un’esperienza unica, resa ancor più indimenticabile dall’orgoglio di portare con me il nome dell’Avis al quale mi sono avvicinato attraverso gli amici del mio paese, Falzè di Piave, che sono già parte attiva di questa realtà e mi hanno coinvolto” dice Filippo Lorenzon. In pista, come nella vita, le grandi imprese si realizzano insieme agli altri. Filippo ne è assolutamente convinto: “Durante la gara siamo sempre in due a bordo, io al volante e il navigatore al mio fianco, intento a darmi le indicazioni necessarie per affrontare il percorso. Anche la donazione del sangue, in fondo, si basa su collaborazione e fiducia reciproche. Ho detto sì all’Avis pensando al bene che posso fare al prossimo”. Mai come in questo difficile momento storico, segnato dal Covid, è necessario investire nei giovani, credere nella loro generosità e creare le condizioni affinché possano entrare a far parte dell’associazione per essere vicini alle nostre comunità.

“Ringrazio di cuore Filippo Lorenzon, il nostro giovane pilota, per aver reso possibile questa insolita accoppiata che vede il mondo dei motori al fianco di Avis. Uniti per far vincere il dono del sangue” sottolinea Vanda Pradal, presidente dell’Avis Provinciale di Treviso. “Mi auguro – prosegue Pradal – che questa nuova esperienza avisina che Filippo si appresta a fare sia l’inizio di un bel percorso che lo porterà tante volte a tagliare il traguardo della solidarietà. Lo ringrazio per l’esempio che sta dando a tutti i suoi coetanei. Filippo ha citato l’importanza che riveste l’accompagnatore durante la gara di rally, perché correndo insieme serve una fiducia senza limiti per non andare alla cieca. Ecco, anche per la nostra associazione, la fiducia è un ingrediente irrinunciabile, che l’Avis infonde a tutti gli ammalati con cui si instaura un legame di solidarietà assoluta”. 

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