Motta di Livenza si candida a Comune Europeo dello Sport 2023

Il sindaco Righi: "Puntiamo a questo titolo come giusto riconoscimento alla ricchezza e qualità delle strutture sportive mottensi"

Motta di Livenza lancia la sfida e si candida ufficialmente a Comune Europeo dello Sport 2023. L’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Alessandro Righi punta sullo sport, vera e propria eccellenza mottense. Il Comune Liventino è una concreta realtà per quanto riguarda il numero, la varietà ed i risultati delle proprie associazioni sportive locali. Un territorio ricco di infrastrutture sportive e fertile per la promozione di iniziative e attività sportive rivolte alla tutta la popolazione e soprattutto ai giovani, attività che valorizzano l’aggregazione, la socialità e la promozione del benessere psicofisico.

“Abbiamo deciso di candidarci a comune europeo dello sport 2023 perché la nostra città ha una lunga tradizione sportiva e negli ultimi anni sta diventando una eccellenza in tantissime discipline. Puntiamo a questo titolo come giusto riconoscimento alla ricchezza e qualità delle strutture sportive Mottensi ma riconoscimento anche all’impegno dei tanti sportivi che hanno conseguito risultati importanti in tantissime discipline, grazie alle nostre società e all’esercito genitori e appassionati che, ogni giorno, nonostante le difficoltà quotidiane, si impegnano nella formazione dei ragazzi” commenta la candidatura il sindaco Righi.

Aces è una associazione no profit con sede a Bruxelles che ogni anno assegna il Premio di Capitale Europea dello Sport. Per le realtà più piccole ci sono ulteriori sezioni come il premio Città Europea dello Sport per le città sopra i 25.000 abitanti di cui la città di Treviso nei mesi scorsi è stata insignita per l’anno 2022, il premio Comune Europeo dello Sport per i comuni sotto i 25.000 abitanti e il premio di Comunità Europea dello Sport per le unioni di più Comuni. I premi vengono assegnati dall’associazione sulla base di “principi di responsabilità e di etica, nella consapevolezza che lo sport è un fattore di integrazione nella società, per il miglioramento della qualità della vita e la salute di chi lo pratica”.

Il Comune si candida, facendo leva sulle sue eccellenze sportive. Nonostante sia una piccola cittadina presenta una grande offerta sportiva con ben 23 associazioni sportive locali e più di 2.500 tesserati. Tra le molteplici associazioni vi sono: Pallavolo Motta nata nel 1969, ora la prima squadra è presente nel campionato A3 ed è la più vecchia associazione di pallavolo della provincia di Treviso,  la società Skating Club Mottense Italian Show che offre alla città il vanto di aver vinto più volte il titolo di campione d’Italia con il gruppo Jeunesse, l’associazione Oplà Flic Flac con una giovane atleta approdata alla squadra nazionale italiana e che punta agli europei, l’associazione Liventina nata nel 1954 e da sempre con ottimi risultati nel settore calcistico, il tennis Club Motta di Livenza A.S.D. in cui recentemente un atleta, dopo il quarto scudetto tricolore, sta iniziando la scalata europea e tantissime altre realtà sportive locali leader nel loro settore.

"La città di Motta di Livenza – interviene l’assessore allo sport Francesca Breda – da molti anni mette al centro lo sport. Investiamo nello sport e questo significa investire nell’educazione, nella salute e nella cultura della società e soprattutto dei giovani. Questa candidatura sarà anche l'occasione, dopo un anno veramente difficile per il mondo dello sport, per contribuire a rilanciare questo settore e mettere in evidenza le tante attività sportive di Motta di Livenza e tutte le sue eccellenze. Al momento Motta di Livenza sarà uno dei sei paesi Italiani a concorrere per aggiudicarsi questo titolo ed il percorso è ancora lungo. “La candidatura – spiega il sindaco - è stata ufficialmente accettata qualche giorno fa ed ora ci aspetta un grande lavoro per produrre il dossier con la quale cercheremo di trasmette l’unicità della nostra Città alla commissione che verrà a farci visita per la valutazione ufficiale. Un lavoro che da subito faremo confrontandoci con tutte le associazioni sportive del territorio unendo le forze per portare a Motta questo ambito riconoscimento”.

La cittàdina vanta una ricca dotazione di infrastrutture sportive di vario tipo e l’Amministrazione Comunale è alle prese in questi anni con la loro ristrutturazione. Qualche anno fa è stata realizzata la nuova pista di atletica e riqualificato lo stadio con nuove torri faro e nuovo impianto di riscaldamento degli spogliatoi. Si sono appena conclusi i lavori di riqualificazione e abbattimento delle barriere architettoniche dei locali a servizio dei campi da tennis e la realizzazione di un parco pubblico sportivo pluripremiato realizzato riqualificando il vecchio centro di raccolta differenziata. Dopo vari interventi di abbattimento delle barriere architettoniche effettuati negli anni scorsi nel 2021 verrà completamente riqualificato e potenziato il Palazzetto dello Sport oltre alla pista coperta di pattinaggio che verrà trasformata in un vero e proprio Palazzetto. Tra qualche mese verrà realizzata anche una palestra di roccia indoor per l’arrampicata che sarà una delle poche del triveneto completamente pubblica.

“Siamo al lavoro per il potenziamento e la riqualificazione di molti impianti sportivi in quanto la maggiorparte delle strutture hanno più di 30/40 anni. - spiega Righi - In attesa della risposta alla domanda di contributo per il completamento del Polivalente di via Aldo Moro dove è prevista la realizzazione di una nuova palestra, aule conferenza e sedi per le associazioni, nei prossimi giorni invieremo altre due richieste di contributo per l’organizzazione di attività nei parchi cittadini e per la realizzazione di vere e proprie palestre sportive all’aperto visti i tantissimi appassionati. Non nascondo che stiamo lavorando concretamente alla realizzazione di altre tre o forse quattro nuove infrastrutture sportive che Motta attende da anni e che potranno dare sollievo a molti atleti e appassionati attualmente in difficoltà perché al momento non esistono luoghi dove possono allenarsi seriamente. La loro realizzazione è molto complessa per questioni puramente amministrative e i tempi di realizzazione dipendono da molti fattori che purtroppo non c’entrano nulla con la nostra volontà di realizzarle e dalle risorse economiche”. Un forte legame quello che Motta ha con lo sport che speriamo possa concretizzarsi con l’aggiudicazione di questo titolo.

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