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Sport Oderzo / Piazza Grande

Atletica, Primo Maggio di corsa a Oderzo: vincono Riva, Cavalli e gli azzurrini

Pietro Riva torna al successo in piazza Grande, Ludovica Cavalli bissa la vittoria del 2023. L’Italia conquista la vittoria nella classifica a squadre maschile del Trofeo Opitergium Under 20, ragazze d’argento alle spalle dell’Inghilterra

Si ripete Ludovica Cavalli e torna al successo Pietro Riva nella 27^ Corsa Internazionale Oderzo Città Archeologica, mentre l’Italia vince tra gli uomini ed è seconda in campo femminile nel Trofeo Opitergium International Road Race Under 20 che vede al via otto Nazionali giovanili. Oderzo, nella tradizionale data del 1° maggio, diventa cornice di un evento d’alto livello tecnico, molto apprezzato anche dal folto pubblico assiepato in Piazza Grande.

Città Archeologica

Ludovica Cavalli concede il bis dopo la vittoria del 2023. Nella prova femminile della 27^ Corsa Internazionale Città Archeologica la ligure dell’Aeronautica Militare, finalista mondiale 2023 nei 1500, trova un’avversaria irriducibile nella slovena Klara Lukan, tre stagioni fa vicecampionessa europea under 23 nel cross e nei 5000 in pista. Nei 5 km Ludovica e Klara si sfidano senza risparmiarsi. Un’ottima Sara Nestola (Calcestruzzi Corradini Excelsior) è l’ultima a cedere al loro ritmo. Poi il confronto diventa un duello che, alla fine dell’ultimo giro, vede prevalere l’azzurra. Cavalli chiude in 15’36”, secondo tempo della carriera dopo il recente 15’18” di Parigi, precedendo Lukan di una manciata di secondi (15’41”). Poi rende omaggio all’avversaria: «Klara è una grande atleta, per me un modello. Ho conosciuto la gara di Oderzo con la maglia della Nazionale giovanile, oggi sono tornata e ho provato ancora una volta una grande emozione. Una bellissima gara, con un pubblico stupendo che non so come ringraziare per il supporto che ci ha dato. Sto crescendo, ora sogno l’Olimpiade», ha detto la vincitrice, applaudita anche dall’allenatore, l’olimpionico Stefano Baldini. Sotto i 16 minuti anche Sara Nestola (15’54”). Quarta, in 16’29”, la trevigiana Michela Moretton (Assindustria Sport), azzurra nel cross, in ripresa dopo un inverno difficile. Un bis la vittoria di Ludovica Cavalli, un bis la vittoria di Pietro Riva (Fiamme Oro) che si era già imposto in Piazza Grande nel 2022, quando aveva sconfitto allo sprint Daniele Meucci. Questa volta, in chiusura di giornata, sotto anche una timida pioggia, è stata una volata a tre fra gli atleti più attesi. Riva, Pasquale Selvarolo (Fiamme Azzurre) ed Eyob Faniel (Fiamme Oro) si sono giocati la vittoria nell’ultimo giro, dopo aver staccato Marouan Razine (Esercito) e la stella di casa, Nicolò Bedini (Gp Parco Alpi Apuane), finiti nell’ordine ai piedi del podio. Riva ha chiuso in 28’57”, mettendosi alle spalle Selvarolo (28’58”). Appena dietro, Faniel (29’00”). Una bellissima volata a tre, come non si era mai vista in anni recenti a Oderzo. «Sono molto soddisfatto della mia prova - le parole di Riva -. Ho battuto avversari importanti, segno che la forma c’è. Forse potevamo correre anche più veloce, ma ci siamo un po’ studiati a vicenda. Bello anche così». A Bedini, giovane in gran progresso, il Trofeo Energon Esco, come miglior under 23 di giornata tra i tesserati per società civili.

Oderzo_b_Passaggio della gara femminile assoluta

Trofeo Opitergium

Arriva dalla Svezia il vincitore della gara maschile del Trofeo Opitergium Internazional Road Race Under 20: si chiama Sebastian Lörstad e ha appena 16 anni. È lui l’atleta che poco dopo la metà dei 10 km di gara decide di rompere gli indugi e produrre l’azione che fraziona il gruppo di testa. Il cambio di passo decisivo nel corso della penultima tornata, quando Lörstad allunga, staccando il francese Ishak Dahmani, alla fine secondo. Sul veloce percorso opitergino, lo svedese taglia il traguardo in Piazza Grande in 30’49”, mentre Dahmani chiude in 30’54”. Ottima prova per il lombardo Lorenzo Pellicciardi, quarto (31’10”), dietro anche al serbo Aldin Catovic (30’58”). Gli azzurrini si piazzano in cinque tra i migliori undici: alle spalle di Pellicciardi, Francesco Mazza è sesto (31’20”), Francesco Ropelato settimo (31’33”), Leonardo Mazzoni ottavo (31’39”) e Nicola Morosini undicesimo (31’50”). La vittoria nella classifica di squadra, basata sulla somma dei tempi dei migliori tre atleti, va così all’Italia (1h34’03”) davanti a Francia (1h35’00”) e Inghilterra (1h35’17”). Nella gara femminile (5 km) è l’inglese Isobella Jones a giocare la carta dell’audacia e a staccare le avversarie sin dalle prime tornate. Nella seconda parte di gara, la rimonta della serba Saima Muric è però prepotente. Al penultimo passaggio all’ombra del Torresin, la caratteristica torre dell’orologio che svetta in Piazza Grande, le due atlete sono appaiate, ma poi la falcata lunga e leggera di Muric - nona nei 3000 agli Europei under 20 di Gerusalemme - ha il sopravvento e il suo ingresso sul rettilineo d’arrivo avviene in solitaria. Muric chiude in 16’49”, Jones in 16’56”, subito davanti all’umbra Laura Ribigini, ottima terza ad un soffio dall’argento (16’57”). Poi la vincitrice dell’edizione 2023 Margherita Voliani, questa volta sesta (17’19”). A seguire, Giulia Bernini decima (17’24”), Elisa Rovedatti tredicesima (17’31”) ed Elena Ribigini sedicesima (17’33”). L’Italia è seconda nella classifica a squadre (51’40”) ad appena 8 secondi dall’Inghilterra (51’32”). Terza la Svezia (52’06”). Un ottimo spettacolo per un evento che l’Atletica Tre Comuni è tornata a riproporre il 1° maggio, in abbinata alle gare assolute, dopo alcune edizioni disputate a settembre.  

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