Nasce l’Adriano Panatta Racquet Club: otto campi da tennis e quattro per il paddle

Ben 5 milioni di euro di investimento per riportare a nuovo l'ex Sporting Club Zambon di via delle Medaglie d'Oro. All'interno presenti anche una Spa di 450 mq e una nuova Club House

L'esterno di quello che sarà il nuovo Racquet Club

A Treviso prende finalmente vita il sogno di un'area green dedicata al tennis e al paddle, il tutto a pochi passi dalla Ghirada, agli impianti sportivi di San Lazzaro e al Centro Calcetto, per una zona che si candida a tutti gli effetti a diventare polo sportivo del capoluogo. Sono infatti iniziati in queste ultime ore i lavori per il nuovo Adriano Panatta Racquet Club, il progetto sportivo del noto campione del tennis (ormai trevigiano d'adozione) che, al fianco del figlioccio Marco Bonamigo e di Philippe Donnet, con la società A&P International ha rilevato l’ex Sporting Club Zambon/Tennis 82 di via delle Medaglie D’oro a Treviso per dar vita a un importante piano di riqualificazione che sarà garantito anche da un prestito importante di 3,5 milioni di euro da parte di Banca Ifis.

Il progetto è stato presentato lunedì mattina a Treviso, a Ca’ Sugana, nell’ambito di una conferenza stampa a cui hanno partecipato il campione Adriano Panatta, l’Amministratore Delegato di Banca Ifis Luciano Colombini, il sindaco di Treviso Mario Conte, l'architetto Marco Pierdonà e diversi membri della Giunta comunale. Il nuovo Adriano Panatta Racquet Club sorgerà su un’area di ben tre ettari e mezzo nelle immediate vicinanze del centro storico. Si tratta di un grande progetto di ristrutturazione di uno storico impianto sportivo da restituire, dopo tanti anni, alla città di Treviso e Banca Ifis ne sosterrà la realizzazione con l’erogazione di un finanziamento a medio lungo termine.

«Finalmente si parte con il progetto e con i cantieri – dichiara ai nostri microfoni Adriano Panatta – Nei nostri programmi dovremmo già essere pronti per il giugno 2021 per l’avvio dei corsi e delle diverse attività sportive. Il tennis è divertimento, armonia, una sintesi tra preparazione fisica e mentale e voglio dare il mio contributo, condividere la mia filosofia di gioco, l’esperienza non solo la tecnica ma il saper divertirsi più che la tensione al risultato. L’Adriano Panatta Raquet Club sarà quindi molto di più: un luogo per tutta la città, aperto e sostenibile, immerso in un parco verde che comprenderà una scuola di tennis per bambini e adulti con 8 campi, di cui sei coperti, 4 campi da gioco per il paddle aperti e 3 coperti (la gui gestione è stata affidata a Marta Conean), due palestre per l’attività fisica con vari spogliatoi, una Spa di 450 metri quadrati e una nuova Club House con ristorante, bar e piscina esterna (non ci sarà più invece la vasca interna e di conseguenza è addio ai corsi di nuoto». «Questo progetto nasce da una chiacchierata a Cortina - continua Panatta - per poi sfociare in un'operazione d'acquisto dell'area per circa 550 mila euro, ma l'intero investimento che faremo sarà di 5 milioni di euro. Al momento l'intera zona ha bisogno di un importante lavoro di pulizia e restyling, ma nulla che non si possa affrontare con fiducia. In ogni caso, ci tengo a precisare che non sarà un centro di "élite" per pochi eletti, ma un club aperto a tutti con abbonamenti a prezzi di mercato. Inoltre, se dovessi scoprire alcuni giovani talenti tennistici le cui famiglie non possano permettersi un'adeguata formazione tecnica, sono pronto a farmi carico di borse di studio per i più meritevoli, magari anche grazie al supporto di Banca Ifis».

Così il sindaco di Treviso Mario Conte: «Adriano Panatta non ha bisogno di presentazioni, è una leggenda del tennis, una persona carismatica, piena di entusiasmo e con tanta voglia di mettere a disposizione della comunità la sua esperienza. Lo ringraziamo per aver voluto fortemente questo progetto di riqualificazione dello sport club di via delle Medaglie d’Oro. Ci riempie d’orgoglio il fatto che abbia deciso di investire sulla nostra città con un progetto ambizioso, destinato a concretizzarsi in un’opera destinata a diventare un punto di riferimento nel panorama nazionale. Con questo progetto dimostriamo come la città sia ancora attrattiva per gli investimenti privati in ambito sportivo, in un'ottica di lungimiranza che ormai contraddistingue questa Amministrazione». Sul punto è poi intervenuto anche il vicesindaco Andrea De Checchi: «Il club di Panatta sarà un vanto per tutta la città, soprattutto perché arriverà dopo un periodo difficile come quello legato alla pandemia da Covid-19. Ringrazio quindi Adriano e tutti i suoi soci per aver creduto in noi e nel nostro territorio, sicuri che il loro investimento avrà una grande ricaduta economica per Treviso».

«Banca Ifis è felice di sostenere il sogno e l’Investimento di un campione come Adriano Panatta, icona del tennis italiano e giocatore simbolo per moltissime generazioni – commenta infine Luciano Colombini, Amministratore Delegato di Banca Ifis – Il nuovo Racquet Club è un progetto di riqualificazione sportiva che andrà a beneficio di una intera collettività e che ci porta, come Banca, ancora una volta, a condividerne obiettivi e valori. I nostri obiettivi sono: sostenere i progetti imprenditoriali di qualità e i territori, favorendone lo sviluppo anche sociale. I valori che ci contraddistinguono sono quelli positivi e genuini che appartengono al mondo dello sport; e siamo certi che questo luogo diventerà uno spazio di lealtà e amicizia, una scuola di formazione e crescita».

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