Raduno a Tambre per gli atleti e i triathleti di Silca Ultralite Vittorio Veneto

Fino a fine agosto allenamenti in Cansiglio e in altre località dell’Alpago. Intanto per Tecuceanu terzo posto negli 800 del rinomato Meeting Internazionale di Lignano

Foto di gruppo a Tambre per gli atleti di casa Silca Ultralite Vittorio Veneto (in foto con l'allenatore Lionello Bettin)

Un’estate a tutto allenamento per gli atleti e i triathleti di Silca Ultralite Vittorio Veneto. La squadra vittoriese è infatti in raduno a Tambre (BL) e ci resterà fino a fine agosto. Obiettivo, intensificare gli allenamenti, sfruttando le temperature più fresche del bellunese e tornare a confrontarsi insieme, dopo i mesi di lockdown legati al Covid-19. Una decina gli atleti che soggiornano all’hotel Alba a Tambre, con, a fare da guida - e non solo per le medaglie ottenute a livello nazionale - gli atleti più grandi, come il triathleta Federico Spinazzè e gli atleti Catalin Tecuceanu, Andrea Mason e Nicolò Bedini. A seguire in loco i ragazzi, gli allenatori Lionello Bettin, Giorgio Bolzan e Aldo Zanetti, con l’aggiunta di Ivan Pellegrinet per le uscite di ciclismo.

“Siamo molto soddisfatti di essere riusciti ad organizzare anche per quest’anno questo importante raduno collegiale per i nostri ragazzi – commenta il presidente di Silca Ultralite Vittorio Veneto, Aldo Zanetti – Si tratta sempre di un periodo importante, quest’anno, dopo i mesi di chiusura, ancora di più. È importante per loro confrontarsi, con i più piccoli che possono imparare dai più grandi, non solo a “correre” più veloce, soprattutto a impegnarsi per un obiettivo. Ma anche per i più grandi che possono toccare con mano l’entusiasmo – che non manca mai - dei più piccolini. Questo raduno è utile anche per ricordare, una volta di più, la buona educazione, il rispetto delle regole, delle cose, dell’ambiente, il lavoro, il sudore, senza dimenticare motivazione ed entusiasmo”.

Come quelli che ha portato Catalin Tecuceanu. Lunedì sera, al Meeting Internazionale “Sport e Solidarietà” andato in scena a Lignano (UD), l’allievo di Lionello Bettin è infatti stato autore di una prova di carattere che l’ha fatto salire al terzo posto della classifica finale degli 800. Con il crono di 1’47’’73 ha vinto la seconda delle due serie, battendo atleti stranieri che avevano un primato personale migliore del suo. Per il ventenne una gara praticamente tutta all’attacco, che dimostra convinzione nei propri mezzi e nella propria forma fisica. Per questo 2020 l’obiettivo è abbassare il primato personale (1’47’’49 siglato lo scorso anno) e confermarsi tra i migliori atleti a livello nazionali, come avvenuto nel 2019.

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