Venerdì, 17 Settembre 2021
Sport

Il sogno di Andriolo, terzo assoluto al Marca

Brilla la stella del pilota di casa così come quella di Avbelj, bene anche Sandel mentre poca fortuna per Diserò e Bernardi, fermati da noie di natura tecnica.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Correre tra le mura domestiche, di fronte al pubblico amico, alza tremendamente il livello della pressione ma Rudy Andriolo ha saputo affrontarla a muso duro, affiancato da Manuel Menegon sulla Skoda Fabia R5 Evo di MS Munaretto, andando a trasformare in realtà un sogno cullato da tempo, salendo sul terzo gradino del podio assoluto. Un Rally della Marca che sarà ricordato a lungo dal pilota di Cavaso del Tomba, capace di valergli punti pesanti sia nel Campionato Italiano WRC, ora a ridosso del podio nella Coppa ACI Sport riservata alle vetture R5, che nella Logistica Uno Rally Cup by Michelin, in quest'ultima balzato al quinto nella provvisoria ed al terzo nel proprio raggruppamento. Ciliegina sulla torta la vittoria assoluta dell'appuntamento riservato alla Coppa Rally ACI Sport, zona tre, oltre alla seconda piazza finale nella generale di gruppo R ed in classe R5. “Abbiamo iniziato in salita” – racconta Andriolo – “per una mia scelta errata di assetto, sulla prima prova. Dovevo ascoltare la squadra ed infatti, il giorno seguente, eravamo competitivi. Sul Monte Cesen siamo stati graziati da un sasso in traiettoria, a differenza del nostro compagno di squadra Bianco, e ci è andata bene. Sulla ripetizione delle tre prove ci abbiamo provato, con Testa è stata lotta dura ed un suo errore ci ha aiutato alla fine. Tutto è funzionato alla meraviglia, l'equipaggio, l'auto, le gomme. Mai avrei pensato al podio assoluto a casa mia.” Un altro trevigiano raggiante in casa, questa volta proveniente da Miane, ha raccolto una più che positiva dodicesima piazza finale, decima di gruppo R e di classe R5: stiamo parlando di Fabio Sandel che, in coppia con Andrea Budoia sulla Skoda Fabia R5 di Ferrari Motor Team, non poteva chiudere in modo migliore il ritorno agli asfalti trevigiani, lontani dal 2016. “Sono contentissimo” – racconta Sandel – “perchè questo risultato, per me, vale come una vittoria. Auto perfetta e, non avendo mai corso con una Skoda su asfalto, non potevamo chiedere di meglio. Grazie a Ferrari Motor Team, ad Xmotors Team ed al mio super naviga.” Non smette di sorprendere lo sloveno Boštjan Avbelj che, al debutto sulla Renault Clio Rally 4 di MS Munaretto assieme ad Elia De Guio, ha dominato la classe R2C, ponendo la firma su cinque delle sette speciali in programma, chiudendo secondo assoluto tra le due ruote motrici. “Era la prima con una due ruote motrici” – racconta Avbelj – “e con Elia abbiamo svolto un ottimo lavoro. Siamo cresciuti, di prova in prova, migliorando il feeling. La nuova Clio ha un notevole potenziale. Grazie ad Xmotors Team ed a MS Munaretto per questa opportunità.” Terza prova speciale fatale per Luca Diserò, su Peugeot 208 R2 con Stefano Peressutti, e per Enrico Bernardi, con Fabio Lazzarotto su Renault Clio RS gruppo N, fermi per noie tecniche e sfortunati protagonisti di un ritorno atteso da anni, tredici per il primo e tre per il secondo.

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