Domenica, 16 Maggio 2021
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Il Rally della Marca fa 33 e gode di ottima salute: attesa per l'inizio della kermesse

La prossima settimana comincia dall'Isola d'Elba la terza edizione del Campionato Italiano Wrc ed inizia anche ufficialmente il conto alla rovescia per l'appuntamento di Valdobbiadene

VALDOBBIADENE Non chiamatela vacanza, ma trasferta di lavoro. Due giorni all'Isola d'Elba il 22 e 23 aprile per una delegazione del Motor Group che andrà ad assistere alla prima prova del Campionato Italiano Wrc. Occasione d'incontri con addetti ai lavori, scuderie e piloti, per vedere come l'Aci di Livorno ha rifondato un rally ricco di fascino e storia, passato tra alterne fortune e pronto a rientrare nel giro che conta dopo sedici anni di digiuno tricolore. Delegazione che al rientro dall'Elba farà tappa a Brescia per definire gli ultimi dettagli del Rally 1000 Miglia (13 e 14 maggio), dato che il Motor Group quest'anno ha collaborato alla stesura del percorso e alla elaborazione del piano di sicurezza. Poi, finalmente, tutte le energie potranno essere concentrate sul 33° Rally della Marca, l'appuntamento frizzante del 17 e 18 giugno a Valdobbiadene.


"Sono settimane d'impegni vorticosi - spiega Gigi Brunetta, Presidente della Scuderia di Montebelluna - ma anche di grande soddisfazione. Abbiamo fortemente creduto nel Campionato WRC, dando il nostro appoggio alla Federazione. Adesso molti organizzatori chiedono di farne parte e l'ingresso dell'Elba rappresenta un successo generale. Sono tanti anche i piloti che si stanno muovendo per trovare il budget necessario ad affrontare tutte le gare, speriamo in un'ulteriore crescita di livello e di visibilità". Una volta di più la Marca trevigiana darà un esempio di capacità d'impresa, coraggio negli investimenti e unione d'intenti. Il rally farà perno a Valdobbiadene, festa a Bigolino nel crono spettacolo del venerdì sera, poi sabato 18 giugno raggiungerà Cavaso e Pederobba con la prova speciale del Monte Tomba, e si snoderà tra le colline del Prosecco con le prove speciali del Monte Cesen e di Arfanta, seguendo il filo che unisce Combai, Miane, Follina, Cison di Valmarino e Tarzo. Uno spendido viaggio in un territorio che sprizza ottima salute per la naturale bellezza dei luoghi e la suprema arte delle bollicine.

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