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L'arrivo in volata sul traguardo del 34° Trofeo Sportivi Sestesi, di Sesto Cremonese

L'arrivo in volata sul traguardo del 34° Trofeo Sportivi Sestesi, di Sesto Cremonese

Continua il momento no della Zalf-Fior: nel weekend arrivano ancora "solo" tre podi

E' il Team Colpack, rivale di sempre della compagine trevigiana, ad aggiudicarsi le vittorie nel fine settimana. Per la Zalf comunque diversi buoni piazzamenti

CASTELFRANCO VENETO Continua la scia di successi del Team Colpack che sabato ha lasciato il segno anche ad Osteria Grande (Bologna) nel 29° Memorial Benfenati. Questa volta il merito è del veneziano Francesco Lamon che dà un calcio alla sfortuna delle ultime settimane e finalmente può alzare le braccia al cielo per festeggiare la prima vittoria personale della stagione. Giornata condizionata dal forte vento e da qualche caduta di troppo che ha ridotto il gruppo, che poi è andato a contendersi il successo in volata, ad una cinquantina di unità. Formidabile il lavoro della Colpack e spietato lo sprint con l’ultimo colpo di reni di Lamon che è riuscito a lasciarsi alle spalle due velocisti di razza del calibro di Rino Gasparrini (Beltrami TSA Argon 18) e Gianmarco Begnoni (Zalf-Fior). “Fin dalla partenza avevamo designato Lamon come punta per la nostra volata – racconta il team manager Antonio Bevilacqua – e tutti i ragazzi nel finale hanno svolto un lavoro perfetto con Minali ultimo uomo al servizio di Lamon che ci ha regalato quest’altra vittoria”. Diventano così 19 complessive stagionali per la formazione del presidente Beppe Colleoni, anche stavolta presente in ammiraglia ad applaudire i suoi ragazzi.

La marcia del Team Colpack è però inarrestabile in questo mese di maggio e domenica sono arrivati altri due successi ed un secondo posto. Ventiquattro ore dopo l’affermazione di Lamon nel 29° Memorial Benfenati, la squadra bergamasca si è ripetuta ancora ad Osteria Grande (Bologna) nella prova più adatta ai passisti-scalatori, abbinata alla 65/a Coppa Varignana. Festeggia la prima vittoria personale dell’anno il brescianoAndrea Garosio che, dopo tante sfortune, per una volta è baciato dalla buona sorte. Nel finale di gara, infatti, sono rimasti in quattro: con Garosio c’è il compagno Mark Padun, poi Gabburo della Zalf e Riabushenko della Palazzago. Nel finale si stacca leggermente l’ucraino della Colpack e restano solamente in tre a contendersi la vittoria. Garosio va lungo in una curva ai 300 metri dal traguardo e sembrerebbe aver perso ogni speranza di vittoria. Ma un’ultima curva secca ai 50 metri, con l’asfalto reso viscido dalla pioggia, fa finire a terra Riabushenko che coinvolge anche Gabburo (poi 2° al traguardo, mentre il compagno Zilio finisce 5°). Garosio non può far altro che evitarli ed andare a vincere la corsa. In generale è stata un’altra prestazione di forza per la formazione di patron Beppe Colleoni che ha piazzato anche Padun al quarto posto, Umberto Orsini sesto, Filippo Zaccanti e Simone Bettinelli, rispettivamente ottavo e nono.

L’altra vittoria coincide con il quinto successo stagionale per il velocista Riccardo Minali autore di una volata formidabile sul traguardo del 34° Trofeo Sportivi Sestesi, di Sesto Cremonese. Un’altra grande volata a conclusione di un’altra grande performance di squadra, mentre la Zalf si accontenta del 2° posto con Bresciani e del 5° di Maronese, oltre al 9° di Begnoni. “Conosciamo bene le qualità di Minali e tutti i ragazzi hanno lavorato per lui. Abbiamo un gruppo fantastico quest’anno che ci sta regalando delle grandissime soddisfazioni”, ha commentato il team manager Antonio Bevilacqua. Al decimo posto si è classifica Attilio Viviani. Ultimo appuntamento di giornata con l’internazionale 29° Gran Premio Industrie del Marmo, a Carrara. È mancato poco per l’en plein perché Seid Lizde ha sfiorato il successo fermandosi al secondo posto, battuto in volata da Damiano Cima della Viris Maserati. “Tutti e sei i ragazzi in gara hanno corso benissimo – ha affermato il diesse Gianluca Valoti – è mancata solo la vittoria, ma siamo pienamente soddisfatti della prestazione. Se la sono giocata in volata una trentina di corridori ci abbiamo provato, ma è stato molto bravo Cima”.

Con i due di domenica, diventano 20 i successi stagionali su strada del Team Colpack, 21 complessivi se contiamo anche il Mondiale in pista di Filippo Ganna. Proprio la pista tornerà protagonista nei prossimi giorni con alcune prove di Campionato Italiano in programma al Velodromo di Dalmine (BG).

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