Nel giorno dell'addio di capitan Zanni le Zebre vincono il derby contro il Benetton a Monigo

In uno stadio tristemente vuoto a causa del Coronavirus, i Leoni non entrano mai in partita e vengono battuti 17 a 13. Migliore in campo Marcello Violi

Zanni in uno degli ultimi passaggi della sua carriera

Dopo circa cinque e mesi e mezzo d’astinenza (l’ultima partita dei biancoverdi fa riferimento al colpo esterno del Benetton Rugby sul campo di Newport per 37-25 del 6 marzo), tornano a giocare i Leoni di Kieran Crowley. Sebbene a porte chiuse, lo Stadio Monigo di Treviso fa da scenografia alla ripresa ufficiale post Covid-19 del Guinness PRO14 per il 14esimo round del campionato, vale a dire per il primo dei due derby contro le Zebre Rugby Club che chiuderanno la stagione 2019/2020 della competizione celtica. Il primo tempo dei Leoni non è dei migliori, con Sgarbi e compagni che accusano i lunghi mesi di stop. Nella ripresa i biancoverdi – quest’oggi in maglietta multicolore – lottano, cercano la rimonta ma non trovano la rimonta e sono i parmensi a vincere 17-13.

Subito tambureggianti i Leoni con la percussione di Riera nei 22 delle Zebre. Sugli sviluppi dell’azione Mbandà non rotola via dalla ruck e commette fallo. Il debuttante in biancoverde Garbisi decide di andare ai pali e non sbaglia, garantendo così i primi tre punti della gara dei Leoni. La sfida prosegue a intermittenza con alcune situazioni di gioco rotto e c’è da evidenziare un perfetto placcaggio di Lamaro. Il caldo si fa sentire e il gioco stenta a decollare su entrambi i lati. Le Zebre guadagnano una buona punizione e vanno in touche sui 22 biancoverdi. Il lancio degli ospiti è impreciso ma avvantaggia Canna che con un calcetto spinge l’ovale sulla linea di meta, Duvenage non trattiene il pallone e Boni ne approfitta fissando la marcatura delle Zebre. Canna è preciso dalla piazzola per il 7-3 ospite. Al 26′ Lamaro è costretto ad uscire per infortunio e deve lasciare il posto a Lazzaroni, mentre pochi secondi dopo i Ducali hanno una buona punizione da posizione centrale, ma Canna questa volta non centra i pali. Il gioco del Benetton Rugby non decolla, Sarto salva una meta con un recupero prodigioso. I biancoverdi sono poco disciplinati in questa fase di gara e i parmensi con un piazzato di Canna alimentano il divario andando sul 10-3. Al 39′ il neoentrato Lazzaroni è ammonito per placcaggio alto e a fine primo tempo è 10-3 per le Zebre.

A inizio ripresa Crowley modifica la prima linea dei suoi inserendo Lucchesi – all’esordio in Benetton Rugby – e Ferrari per Baravalle e Alongi. I Leoni cominciano con la voglia di reagire e con un multifase si trovano nei 22 delle Zebre. I Leoni conquistano una punizione ghiotta e Garbisi dalla piazzola timbra il 6-10. Lazzaroni rientra in campo e viene ristabilita la parità numerica. Un gran crosskick di Garbisi porta Steyn a volare in fascia, poi Sarto arriva ad un passo dalla meta. Al 50′ è un momento storico: il monumento del rugby italiano ed internazionale Zanni abbandona il campo di Monigo per lasciare spazio a Zuliani – esordio per il classe 2000 – dopo gli ultimi probabili 50 minuti di carriera ad altissimo livello. Il match vive una fase di stanca, finché al 59′ Rizzi sbaglia un piazzato da lunga distanza. Crowley decide di sostituire Morisi e il debuttante Nemer rispettivamente per Keatley e Traore. Le Zebre conquistano una touche sui 22, dalla maul avanzano e con una serie di pick and go arrivano a schiacciare la seconda meta con il subentrante Tuivaiti. Rizzi ingrassa il divario per il 17-6 dei parmensi. I biancoverdi cercano di reagire, Zanon trova un grande pertugio centrale. Poi è Keatley ad alimentare l’offensiva servendo l’accorrente Riera che all’80’ sigla la prima meta in maglia Benetton Rugby. Keatley sancisce il 17-13 finale in favore delle Zebre. Il prossimo appuntamento dei biancoverdi è fissato per domenica 30 agosto, il ritorno del derby contro la franchigia multicolor.

Marcature: 2′ p. Garbisi, 21′ meta Boni tr. Canna, 38′ p. Canna; 44′ p. Garbisi, 64′ meta Tuivaiti tr. Rizzi, 80′ meta Riera tr. Keatley.

Note: 39′ cartellino giallo a Lazzaroni.  Trasformazioni: Benetton Rugby 1/1 (Keatley 1/1); Zebre Rugby: 2/2 (Canna 1/1, Rizzi 1/1). Punizioni: Benetton Rugby: 2/2 (Garbisi 2/2) ; Zebre Rugby: 1/3 (Canna 1/2, Rizzi 0/1). Man of the match: Violi.

Benetton Rugby: 15 Jayden Hayward, 14 Luca Sperandio, 13 Joaquin Riera, 12 Luca Morisi (59′ Ian Keatley), 11 Leonardo Sarto (53′ Marco Zanon), 10 Paolo Garbisi (68′ Charly Trussardi), 9 Dewaldt Duvenage, 8 Braam Steyn, 7 Michele Lamaro (26′ Marco Lazzaroni), 6 Alberto Sgarbi (C), 5 Federico Ruzza, 4 Alessandro Zanni (50′ Manuel Zuliani), 3 Filippo Alongi (40′ Simone Ferrari), 2 Tomas Baravalle (40′ Gianmarco Lucchesi), 1 Ivan Nemer (59′ Cherif Traoré). Head Coach: Kieran Crowley

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Zebre Rugby Club: 15 Michelangelo Biondelli, 14 Jamie Elliott (40′ Federico Mori), 13 Giulio Bisegni (C), 12 Tommaso Boni (50′ Antonio Rizzi), 11 Mattia Bellini, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi (66′ Guglielmo Palazzani), 8 Giovanni Licata (79′ Cristian Stoian), 7 Johan Meyer (60′ Jimmy Tuivaiti), 6 Maxime Mbandà, 5 Leonard Krumov, 4 David Sisi, 3 Eduardo Bello (45′ Giosué Zilocchi), 2 Luca Bigi (55′ Massimo Ceciliani), 1 Daniele Rimpelli (54′ Danilo Fischetti). Head Coach: Michael Bradley

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