La De' Longhi vince la prima battaglia: Orlandina sconfitta 90-72 al Palaverde

I ragazzi di Menetti infliggono a Capo d'Orlando il primo k.o. dopo 19 vittorie consecutive e si portano sull'1-0 nella serie. Palaverde sold out, tra i presenti anche Pozzecco e il presidente FIP Petrucci

TREVISO Erano sette anni che a Treviso si aspettava questo momento. E a giudicare da com'è finita gara 1 di finale,  l'attesa è stata ampiamente ripagata dalla magia che questa sera ha regnato sovrana al Palaverde. La De' Longhi ha sconfitto l'Orlandina 90-72, facendo impazzire i 5344 spettatori presenti sugli spalti. È stata una partita davvero bella da vedere, soprattutto nei primi due quarti, quando il nervosismo e l'intensità fisica da playoffs sono stati ai loro massimi. Nel terzo periodo, invece, Treviso è riuscita a piazzare l'allungo decisivo, trascinata a suon di triple dal proprio capitano Matteo Imbrò. Quando la posta in palio è così alta, la chiave sta sempre nella difesa. La De' Longhi è stata bravissima a limitare gli americani di Capo, Parks e soprattutto Triche, i quali, nonostante abbiano fatto una buona partita, hanno accusato il pressing psicologico e i raddoppi costanti della difesa trevigiana e sono usciti progressivamente dal match. Il futuro per la De' Longhi è ancora tutto da scrivere, questa è solo la prima battaglia di una guerra che si preannuncia estenuante, a cominciare dall'imminente gara 2 in programma giovedì. I tifosi possono comunque festeggiare e andare a letto decisamente contenti per quanto visto in campo.

CRONACA Menetti schiera in quintetto Imbrò, Logan, Burnett, Severini e Tessitori. La De’ Longhi parte a mille con le triple di Severini e David Logan, mentre per l’Orlandina è Triche a segnare il primo canestro della gara. La difesa della De’ Longhi è molta solida e non concede spazi in area all’Orlandina, che è costretta ad affidarsi alle iniziative personali di Parks. Imbrò si sblocca da tre punti, per Capo è sempre Parks la prima opzione offensiva, come dimostra l’incredibile schiacciata segnata a discapito di Lorenzo Uglietti. L’intensità difensiva della De’ Longhi aumenta e frutta due palle recuperate sulle percussioni in area di Bruttini. Uglietti riscatta l’umiliazione subita da Parks completando un meraviglioso gioco da tre punti, ma la cattiva notizia per la De’ Longhi è che Triche è salito d’intensità ed è immarcabile. Nel finale di quarto le squadre vanno in lunetta con continuità, Capo tira con percentuali più alte e chiude il primo periodo in vantaggio 20-22.

Il secondo quarto si apre con un’ottima azione della De’ Longhi, al termine della quale arriva il canestro da tre punti di Imbrò. Parks va in lunetta e fa 2/2, dall’altro lato Chillo firma il controsorpasso con un gioco da tre punti: stiamo assistendo ad una partita bellissima. Gli arbitri fischiano fallo in attacco a Chillo, una decisione dubbia che fa indispettire il pubblico del Palaverde. Uglietti si rende autore di un capolavoro difensivo e recupera palla su Parks, la De’ Longhi ne approfitta per tentare la mini fuga e piazza un mini break di 6-0 con le triple di Imbrò e Alviti. Parks interrompe il parziale della De’ Longhi, si rimane sul + 6 per i padroni di casa (36-30, Treviso; 5:31). Burnett entra in trance agonistica e segna due canestri consecutivi di pregevole fattura, consentendo alla De’ Longhi di toccare il vantaggio in doppia cifra. Tessitori segna dal post nonostante il raddoppio, il lungo di Treviso sta progressivamente prendendo il controllo delle plance. La tripla di Laganà interrompe il secondo break di 6-0 della De’ Longhi, ma oltre ai problemi in attacco l’Orlandina deve fare i conti con il terzo fallo di Triche. Laganà segna ancora da tre punti, Burnett va in lunetta e fissa il punteggio del secondo quarto. Si va all’intervallo sul 48-41 della De’ Longhi.

Capo d’Orlando appare confusa in questo avvio di terzo quarto e subisce un mini parziale di 4-0 firmato dalla ditta Severini-Logan. Trapani sfrutta i mancati tagliafuori a rimbalzo della De’ Longhi per ricucire lo strappo, ma Treviso non si scompone. Imbrò ruba palla a Laganà e subisce fallo antisportivo, andando così in lunetta. La De’ Longhi capitalizza al massimo questa occasione, infatti, le triple di Logan e Imbrò permettono ai padroni di casa di andare a +15. L’Orlandina si aggrappa a Triche e Parks, ma entrambi danno l’impressione di essere nervosi. Imbrò segna un canestro dalla lunga distanza, il capitano della De’ Longhi sta giocando un terzo quarto incredibile. Burnett dalla lunetta fissa quello che per ora è il massimo vantaggio di Treviso (+19). Capo nel finale di quarto rosicchia qualche punto con Parks e Laganà, ma a dieci minuti dal termine Treviso è comunque in vantaggio di quindici lunghezze (72-57). 

La De’ Longhi approccia l’ultimo quarto nel migliore dei modi, con Alviti che lotta come un leone a rimbalzo offensivo e con Uglietti che si fa trovare pronto da tre punti. Capo d’Orlando non riesce a reagire e segna il primo canestro dal campo dopo ben 3 minuti di gioco con Trapani. Imbrò segna da tre punti e mette in chiaro ai giornalisti presenti chi votare come MVP della gara, mentre Capo d’Orlando sta gettando progressivamente la spugna e lo specchio di ciò è l’uscita di scena anzitempo di Triche. Nei minuti finali, Treviso gioca con il cronometro e domina l’area con Tessitori e Chillo. L’ingresso in campo di Barbante e Saladini dà il via al garbage time e alla festa sugli spalti. Treviso vince 90-72 e si porta 1-0 nella serie. 

MARCATORI

De' Longhi Treviso: Imbrò 20, Logan 16, Uglietti 12, Tessitori 11

Orlandina Basket: Parks 18, Triche 17, Trapani 12, Laganà 10

PAGELLE

De' Longhi Treviso

Amedeo Tessitori 7.5 Vince il duello sotto canestro contro Bruttini. Cresce sensibilmente con il passare dei minuti e si rivela il solito dominatore dell'area.

David Logan 7.5 I dubbi sul fatto che non fosse ancora al meglio della condizione sono stati spazzati via in un amen. Il tiro da tre non gli sorride particolarmente, altrimenti staremmo parlando di un trentello pulito.

Dominez Burnett 7.5 I tifosi si stanno ancora stropicciando gli occhi per quella schiacciata a due mani dopo aver fintato Mei fuori dalle scarpe. La sua è una prestazione difensiva di alto livello, con 3 recuperi provvidenziali nei primi due quarti.

Davide Alviti 7 Si fa notare soprattutto a cavallo fra il terzo e il quarto periodo con un paio di rimbalzi dal gran peso specifico e un paio di giocate in area importanti. Sfortunato al tiro, ma è una spina nel fianco costante per la difesa di Capo. 

Matteo Imbrò 8.5 Il migliore in campo di TVB senza grossi dubbi. Il suo terzo quarto è stato semplicemente di un'altra categoria tra triple in transizione e antisportivi subiti. Mattatore 

Matteo Chillo 7 Non è tra i più brillanti ma non sfigura, mette tanta intensità fisica a disposizione della squadra spendendo degli ottimi falli.

Lorenzo Uglietti 8 Nel complesso, Uglietti continua ad essere l'uomo più in forma di Treviso in questi playoffs. Chirurgico al tiro, prezioso in difesa e ingrombante a rimbalzo. La sua versatiltà sta facendo volare la De Longhi.

Luca Severini 7.5 Anche lui è indubbiamente tra i più positivi del match, si fa sempre trovare al posto giusto nel momento giusto. Diga in difesa, in area con lui non si passa. 

Mvp di TrevisoToday: Matteo Imbrò

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