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Una foto del match (credit Anatrini – Savino del Bene))

Una foto del match (credit Anatrini – Savino del Bene))

L'Imoco Volley vola in finale Scudetto: il ritorno contro Scandicci finisce 3-0

Grande festa al Palaverde per le Pantere che con questo risultato si assicurano l'ultima sfida dei playoff dopo ben sessantuno vittorie di fila

Una semifinale chiusa con autorità, la 61° vittoria consecutiva dell’Imoco Volley a Scandicci, quella che vale la quinta finale scudetto della storia gialloblù, è stata dedicata dalle Pantere al grande Paolone Sartori, emblema del tifo gialloblù, scomparso esattamente un anno fa. “Paolone con noi” recita la scritta che portano al braccio le ragazze di coach Santarelli in un match dal significato emotivo particolare per la “famiglia” di Imoco Volley, che nel ricordo del suo tifoso n°1  festeggia l’accesso alla finale con la vincente di Novara-Monza.

I due coach non cambiano lo spartito e si inizia con Conegliano che schiera Wolosz-Egonu, Hill-Sylla, De Kruijf-Fahr, libero De Gennaro, anche Scandicci conferma il 6+1 del primo match con Malinov-Stysiak, Vasileva-Pietrini, Lubian-Popovic, libero Merlo.
Il primo minibreak del match viene dalle mani di Sarah Fahr che sigla il muro del 3-5, ma Stysiak oggi è calda dall’inizio e tiene in gara le toscane, la polacca pareggia subito, Scandicci prendi fiducia e sorpassa. Come nel primo set di gara1 c’è qualche errore di troppo nel primo set delle Pantere e la Savino prende fiducia sull’11-9. Kim Hill va a segno e riporta l’Imoco a contatto, ma Malinov e compagne sono cariche e continuano a mettere pressione. Gli scambi si allungano, grande Sylla (4 punti nel set) a chiudere un’azione appassionante per il -1 (13-12), e il primo set si fa davvero intenso. Altro errore, stavolta di Egonu (7 errori in attacco di squadra nel primo set), e coach Santarelli chiede time out con le padrone di casa avanti 15-12. Risponde ancora un’ottima Sylla, poi Paola Egonu si riscatta a muro ed è coach Barbolini a chiedere a sua volta time out sul 15 pari. Anche Scandicci inizia a sbagliare qualcosa, poi Fahr alza il muro e con un bel 5-0 l’Imoco va sopra 15-17. Si resta in grande equilibrio con qualche sbavatura in attacco da entrambe le parti, Stysiak attacca in rete e Conegliano avanza a +2 (18-20). Capitan Wolosz accelera, prima scatena De Kruijf per il 20-22, poi si affida a Egonu che piazza tre punti in fila (8 nel set con i 64%) e le Pantere chiudono 23-25.

Nel secondo set parte fortissimo l’ex Lia Malinov, la palleggiatrice azzurra mura e serve bene per il 3-1 che inaugura il parziale. Le Pantere non si scompongono e pareggiano subito con un’attenta Fahr. La squadra veneta non ha nessuna intenzione di lasciare prendere entusiasmo alle toscane, Hill riceve bene e attacca facendo vedere tutto il suo ricchissimo repertorio  (8-9). Robin De Krujif mura, Sylla chiude a fil di rete e l’Imoco prova a scappare (8-11), time out di Barbolini. Kim Hill però è “on fire” (top scorer del set con 6 punti), suo l’ace del +4, poi gran muro di Sylla e Conegliano vola (8-13) con un break 5-0.

Adesso le Pantere hanno preso ritmo, non sbagliano più (1 solo errore nel set), giocano con grande compattezza ispirate da Wolosz che varia i temi offensivi, mentre il muro-difesa imprime ritmo al match (12-17). La Savino cambia qualche giocatrice, ma Hill sale ancora a muro, Fahr spara l’ace e c’è un altro break (12-20). Sussulto di Scandicci (15-20) rintuzzato da Egonu con un turno di servizio che viene agevolato dalle difese di De Gennaro e Caravello e lancia definitivamente l’Imoco (15-23). Dopo una serie di aces di Malinov (6 punti nel set!), la fast di De Kruijf sancisce il 19-24, Imoco avanti 2-0.

Terzo set e la Savino del Bene si gioca il tutto per tutto per allungare la sua stagione, inizia con pressione al servizio e muro, ma l’Imoco risponde alzando il ritmo e prendendo subito il vantaggio (4-7) grazie all’energia di Miriam Sylla che fa impazzire il muro avversario e alle difese-monstre di De Gennaro trasformate in assist al bacio da capitan Wolosz. Conegliano vuole chiudere e pensare alla finale scudetto, Egonu mura e la strada è subito spianata (4-10). Stysiak torna a muovere il tabellino (7-11), ma Sarah Fahr batte forte e sul contrattacco Hill si conferma in grande spolvero (10 punti), Conegliano allunga (7-13). Wolosz in cabina di regia continua a dare ritmo nonostante gli orgogliosi tentativi di rimonta delle toscane: Sylla (sarà MVP con 14 punti e 3 muri), Egonu (16 punti), Fahr (10 punti di cui 5 a muro!), ogni volta una soluzione diversa e arriva il 13-20. Caravello entra e con Moki De Gennaro in versione aspiratutto crea una diga agli ultimi tentativi della Savino, poi ci pensa Fahr a muro (13-21). L’Imoco si diverte in chiusura e vola alla finale scudetto con il 15-25 siglato da De Kruijf (8 punti). Alla fine abbracci e la dovuta dedica a Paolo Sartori, per tutti “Paolone”. Ora attenderà la “contender” per il tricolore, che uscirà dalla sfida tra Monza e Novara (l’Igor ha vinto gara1, stasera 20.30 Rai Sport HD gara2).

SAVINO DEL BENE SCANDICCI-IMOCO CONEGLIANO 0-3  (23-25,19-25,15-25)
Imoco: Wolosz  2,Egonu 16, Fahr 10, De Kruijf 8, Hill 10, Sylla 14, De Gennaro, Caravello, Gennari,  Adams ne, Gicquel ne, Butigan ne, Folie ne, Omoruyi ne,.All.Santarelli
Savino: Popovic 4, Stysiak 10, Pietrini 3, Lubian 6, Malinov 6, Courtney, Merlo, Vasileva 5, Drewniok ne, Camera ne, Bosetti L., Cecconello ne, Carocci , Samadan ne. All. Barbolini.
Durata set: 26′,25′,24′
Note: Muri Conegliano 12, Scandicci 5; Errori Battuta:  10–10; Aces 2–2; Errori Attacco: 9–5; MVP: Sylla

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