La De Longhi Treviso Basket getta alle ortiche la vittoria e fa gioire i tifosi di Cantù

A spuntarla è una fantastica S.Bernardo-Cinelandia, guidata da uno straripante Clark, versione MVP con 24 punti e top scorer della gara

Una foto del match (credit Cantù Basket)

Un debutto da sogno per la “nuova” Cantù targata S.Bernardo-Cinelandia, vittoriosa in casa contro la neopromossa De’Longhi Treviso, coriacea e mai doma. A spuntarla è una fantastica Cantù, guidata da uno straripante Clark, versione MVP con 24 punti e top scorer della gara. Menzione d’onore anche per Hayes, a referto con una doppia doppia da 11 punti e 11 rimbalzi. Ma è la più classica delle vittorie di squadra, con i brianzoli letteralmente scatenati nel secondo tempo, bravi a rimontare le sei lunghezze di svantaggio della pausa lunga.

LA CRONACA

Entrambe le squadre rispettano il pronostico, mandando in campo sin dall’inizio i cinque giocatori di riferimento di questa prima parte di stagione. Coach Pancotto decide di non rischiare Ragland, l’ultimo arrivato parte inizialmente dalla panchina, non ancora al top della forma e con pochi allenamenti nelle gambe. Il tecnico di Porto San Giorgio, dunque, conferma Clark in cabina di regia, con Young e Pecchia sugli esterni, sotto canestro invece il duo Hayes-Burnell, con quest’ultimo preferito a Wilson nel ruolo di ala forte. Per la De’Longhi ci sono Nikolic, Logan, Cooke III, Fotu e Tessitori nello starting five iniziale.

L’avvio è favorevole agli ospiti, avanti subito con Logan e l’ex canturino Tessitori sugli scudi. La risposta della S.Bernardo-Cinelandia è però istantanea, con Young e Clark autori del sorpasso al 5’: 9 a 7 per Cantù, con Young particolarmente ispirato da oltre l’arco, tripla e fallo che consentono ai padroni di casa di casa di completare un gioco da quattro punti importante. Treviso, però, rimette la testa avanti con due possessi di vantaggio, salvo poi subire il break canturino con Wilson e Hayes autori del 15 pari. Nel finale è Ragland show: il talento di Springfield è prima protagonista di un assist per la tripla di Simioni e, sulla sirena di fine quarto, è poi letale nel colpire la difesa trevigiana con un assolo di puro talento che permette a Cantù di chiudere in vantaggio la prima frazione. 20-17 al 10’.

Tutta un’altra Treviso a inizio secondo quarto, con gli ospiti molto più aggressivi in area, guidati da un Alviti in grande spolvero, autore di cinque punti consecutivi che lanciano la formazione allenata da coach Menetti sul momentaneo più sei (26-32). Ma ci pensa ancora una volta Ragland a dispensare assist, questa volta è Young a beneficiarne: a segno con un’altra “bomba” importante. 29-32, time out De’Longhi. Alla ripresa del gioco i trevigiani si affidano a Cooke III per tentare il nuovo allungo, con Cantù in difficoltà e sotto di otto lunghezze a tre minuti e mezzo dall’intervallo. Vantaggio che per Treviso si fa più corposo un minuto più tardi, con Cooke III ancora decisivo nel cuore dell’area brianzola. Altra prodezza sulla sirena di fine primo tempo, con Young che si inventa uno dei canestri più belli del campionato, da lontanissimo, in scarso equilibrio e con un contatto falloso di un avversario. Ma l’instant replay nega la gioia al rookie americano e al focoso pubblico di fede canturina, che stava già esultando prima della pausa lunga. 35-41 al 20’. All’intervallo nessun giocatore è in doppia cifra, tuttavia risaltano i 7 rimbalzi catturati da Hayes da una parte e i 6 assist di Nikolic dall’altra.

Al rientro dagli spogliatoi è nuovamente Treviso a partire forte, ancora con Cooke III, grande protagonista, insieme a Fotu, del mini parziale veneto di 13 a 2, che costringe coach Pancotto a interrompere il gioco. 37-54 al 24’, attacco di Cantù in panne. Black out totale in casa S.Bernardo-Cinelandia, ne approfitta ancora Fotu, con il canestro del momentaneo +19. I padroni di casa, però, non ci stanno: Wilson e Clark tirano fuori gli artigli, “infilzando” gli ospiti con un 7 a 0 fulmineo. Questa volta è coach Menetti, con un time out, a fermare il gioco per cercare di dare una scossa ai suoi. Ma Cantù macina punti e, con Pecchia prima e con Burnell poi, trova addirittura la forza di reagire sino al -7 (49-56). Desio è una bolgia. Clark tira fuori la bacchetta e, con una magia, trasforma il “PalaBancoDesio” nel caro e vecchio “Pianella”. Canestro da campione per il numero dieci in maglia biancoverde che, insieme all’energia di Pecchia a rimbalzo, guida la rimonta dei brianzoli. Rimonta quasi completata con Wilson che, sulla sirena di fine terzo quarto, manda in visibilio il popolo biancoblù. 56-58 al 30’.

Il quarto e ultimo periodo non inizia nei migliori dei modi per la S.Bernardo-Cinelandia, con una palla persa di Clark per sfondamento e con una di Burnell per passi, oltre al 6 a 0 a favore degli ospiti, guidati in attacco dai lunghi Tessitori e Fotu, sempre presenti nel pitturato con tanta fisicità. Cantù riesce ad andare a punti ma Nikolic, dall’angolo, trova la tripla del momentaneo +7 veneto (60-67 al 35’). Pecchia suona la carica, con la schiacciata in contropiede del -4. Poi, in campo è spettacolo puro: Ragland la alza per Hayes, con quest’ultimo che prima tira fuori una poderosa schiacciata e poi, nella metà campo difensiva, rifila una super stoppata, cancellando il tentativo dei trevigiani. Sul ribaltone dall’altra parte del campo, Cantù trova il meritato pareggio con un’altra schiacciata, di Burnell, seguita dalla terza schiacciata consecutiva canturina, ancora una volta a firma di Hayes, scatenato nel finale di partita. Sorpasso Cantù: 69-67. Logan, il più esperto della De’Longhi, è però l’ultimo a mollare in casa Treviso: 72-74 a sessantanove secondi dalla fine.Time out Pancotto. Nel finale succede di tutto: Hayes rifila un’altra stoppata agli avversari, mentre Clark in attacco è davvero furente. Gioco da tre punti per il playmaker americano e controsorpasso canturino: 75-74 a 26’’ dalla conclusione. Time out Menetti. Al rientro in campo Cantù è gagliarda sia in attacco sia in difesa e, al termine di una splendida battaglia sportiva, può esultare: è vittoria. Finisce 77 a 74 per capitan La Torre e compagni.

S.Bernardo-Cinelandia Cantù - De’Longhi Treviso 77-74 (20-17, 15-24; 21-17, 21-16)

Cantù: Young 7, Procida n.e., Clark 24, La Torre, Hayes 11, Wilson 10, Ragland 7, Burnell 7, Baparapè n.e., Simioni 3, Rodriguez, Pecchia 8. All. Pancotto

Treviso: Tessitori 15, Logan 8, Alviti 8, Nikolic 5, Parks n.e., Imbrò, Chillo, Uglietti 9, Severini 3, Fotu 10, Cooke III 16. All. Menetti

Arbitri: Begnis, Di Francesco e Capotorto

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