← Tutte le segnalazioni

Rucker Sanve fermata a Bernareggio ma pronta per la prossima

Campionato Nazionale Serie B Bernareggio, 16 novembre 2019 Vaporart Bernareggio vs Rucker Sanve 89-66

Parziali: 33-18, 26-12, 10-16, 20-20. Vaporart Bernareggio: Davide Todeschini 16 (2/5, 2/5), Stefano Laudoni 14 (5/13, 0/3), Giacomo Baldini 13 (3/8, 0/2), Daniele Quartieri 13 (2/5, 2/3), Baye modou Diouf 12 (5/7, 0/0), Alioune Ka 7 (2/3, 0/0), Federico Saini 5 (2/4, 0/0), Gian paolo Almansi 4 (0/1, 1/1), Patrick Gatti 3 (0/0, 1/1), Vladyslav Radchenko 2 (1/1, 0/2), Luca Trassini 0 (0/0, 0/0), Nemanja Misljenovic 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 27 / 30 - Rimbalzi: 43 14 + 29 (Giacomo Baldini, Baye modou Diouf 10) - Assist: 18 (Davide Todeschini, Giacomo Baldini, Daniele Quartieri 4) Rucker Sanve: Jacopo Preti 16 (1/2, 3/8), Jacopo Vedovato 14 (6/9, 0/0), Antonello Ricci 9 (2/5, 1/6), Andrea Tassinari 7 (0/8, 2/8), Edoardo Rossetto 6 (0/1, 1/2), Giordano Durante 6 (2/2, 0/1), Tommaso Gatto 5 (1/2, 0/0), Federico Tognacci 2 (1/2, 0/0), Luca Toniato 1 (0/1, 0/0), Djordje Grgurovic 0 (0/1, 0/0) Tiri liberi: 19 / 29 - Rimbalzi: 26 9 + 17 (Jacopo Preti 7) - Assist: 11 (Andrea Tassinari 3)

Sarà capitato a tutti: suona la sveglia e si interrompe il sogno. Dopo un attimo di smarrimento ci si alza e si inizia la giornata, con l’idea magari di riprendere il filo del sogno la notte successiva. Per certi aspetti questo è accaduto alla Rucker Sanve ieri sera a Bernareggio. Proviamo a fare un po’ di cronaca anche se non c’è molto da dire. La partenza è stata fin da subito ad handicap: 7 a 0 di parziale per i padroni di casa e 11 a 4 per Bernareggio dopo soli 3 minuti di gioco. In difesa siamo poco reattivi e subiamo troppo gli avversari, che al contempo risultano molto precisi al tiro dalla lunga. Time out obbligato per Mian, sul -11 e 2 minuti e mezzo da giocare nel parziale. La Rucker Sanve riesce a rimanere perlomeno in scia solo grazie ai tiri liberi. E’ una partita difficile e a tratti spigolosa, come era previsto: ma dobbiamo stare calmi perché comunque è ancora lunga. Il primo quarto si chiude sotto 33 a 18. Animi piuttosto accesi anche sugli spalti. La Rucker Sanve in alcune occasioni cerca di giocare in velocità ma loro si chiudono bene. I bianconeri risultano anche poco lucidi ma il problema primario è comunque sempre in difesa dove l’intensità e la concentrazione non è quella necessaria, e 33 punti subiti nel primo parziale dicono quasi tutto. Qualche lamentela sull’arbitraggio e intanto Bernareggio ne approfitta per portarsi sul +18 mentre per gli ospiti si aggiunge il problema falli per i lunghi Vedovato e Gatto. Obiettivamente finora non c'è storia: la Rucker Sanve non è ancora pervenuta, soprattutto dal punto di vista della squadra. Mian cerca a suo modo di provocare una reazione: si prende un fallo tecnico sul -20. Il metro arbitrale è quantomeno discutibile ma non certo da giustificare 50 punti subiti in 17 minuti. È tutto difficile. Palle perse banalmente (saranno 9 a metà gara) danno l’idea di poca tranquillità ma visto l’andamento della partita è comprensibile. Si va al riposo lungo quasi doppiati: 59 a 30. Da non credere. Non è serata e soprattutto non arriva nessun segnale che possa far prevedere un cambio nell’inerzia. Si riprende, anche se immaginiamo non sarà facile per la Rucker Sanve tornare in campo. Ma i bianconeri almeno ci provano: con una intensità decisamente diversa sporcano le statistiche al tiro dei padroni di casa, rubano palloni a metà campo ma poi in attacco non sono sempre lucidi per trovare la soluzione migliore. Il terzo parziale viene vinto: non sarà sufficiente per cambiare la sostanza ma almeno è un segnale. La Rucker Sanve dà l’impressione di voler provare a riportarsi in partita ma il distacco è impossibile da ricucire, in particolare in una serata che è evidentemente storta per i colori bianconeri. In attacco è sempre molto dura perché ci si scontra con la grande fisicità di Bernareggio. Nel frattempo gli arbitri decidono di essere protagonisti: nel bene o nel male lascio a voi. Arriva la sirena e per certi versi è un sospiro di sollievo. Per la Rucker Sanve è arrivata la prima sconfitta, certamente netta e pesante nei numeri: ma questo non va certo a scalfire tutto quello che di buono si è dimostrato finora. Molto bravi gli avversari ma quella di ieri sera non era la vera Rucker Sanve, quella che abbiamo avuto modo di conoscere e applaudire in questi 2 mesi di campionato. Ci sembra quasi banale dirlo ma è la prima sconfitta dopo 8 vittorie per cui non è certo un dramma. Ora la squadra e lo staff tecnico rivedranno la partita, valuteranno la prestazione e analizzeranno quello che non ha funzionato: dagli errori si impara e con gli errori si cresce. La cosa importante è riconoscerli. Ora arrivano due partite casalinghe consecutive, contro Crema e Padova: quale miglior occasione per riscattarsi immediatamente, per lasciarsi alle spalle una brutta prestazione e ritrovare il giusto feeling di squadra. Ma soprattutto per riprendere il filo di quel sogno interrotto in questa serata. Forza ragazzi, immaginate di aver erroneamente schiacciato il pulsante “pause”: rimediate premendo subito il “play”. E’ semplice e voi avete già dimostrato carattere e qualità per fare grandi cose.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Segnalazioni popolari

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrevisoToday è in caricamento