Show di danza e sincro al Natatorium: oltre 2600 euro raccolti per Città della Speranza

Lara Mussolin, ricercatrice di Città della Speranza: "Con il denaro raccolto, in particolare, verrà finanziata la borsa di studio per un ricercatore che si occupa di diagnostica avanzata"

Grande successo venerdì sera al Natatorium di Treviso per "Sincro Note", lo show solidale di danza e nuoto artistico a favore di Fondazione Città della Speranza Onlus. Circa 260 gli spettatori paganti e tantissimi gli applausi per lo spettacolo andato in scena nella piscina esterna dell’impianto di Viale Europa, trasformata per l’occasione in un affascinante teatro all’aperto.

Nel corso della serata, si sono avvicendate a bordo vasca le performance di danza classica e moderna, urban parkour, break dance e hip hop degli allievi di Centro Danza Movi Menti di Villorba e Artificio Danza di Ponzano Veneto; in acqua, invece, le esibizioni di sincro in squadra, duo e solo (tra cui quello dell'ex nazionale Vania Giacometti) delle sincronette di Zeus Lab Montebelluna. L’evento ha permesso di raccogliere oltre 2600 euro, che saranno destinati a sostegno della cura e della ricerca oncologica pediatrica.

«Con il denaro raccolto, in particolare, verrà finanziata la borsa di studio per un ricercatore che si occupa di diagnostica avanzata – spiega Lara Mussolin, ricercatrice di Città della Speranza – il nostro centro è riferimento nazionale per leucemie, linfomi e tumori solidi, questa persona aiuterà il team di ricerca a fare test molecolari utili per tutti bambini affetti da queste patologie. L’Istituto di Ricerca Pediatrica sta crescendo sempre di più, dopo sei anni vi sono 300 ricercatori attivi, non solo per l’oncologia pediatrica, ma anche per la nanomedicina, medicina rigenerativa e altre tecnologie all’avanguardia. Sostenere la ricerca è fondamentale, negli anni ’80 da leucemie e linfomi si salvavano tre bambini su dieci, oggi arriviamo quasi nove su dieci».

«Siamo una società sportiva senza fini di lucro, che gestisce un impianto pubblico – aggiunge Roberto Cognonato, direttore di Natatorium Treviso – essere a servizio della comunità, mettendo la struttura a disposizione di iniziative solidali come questa, rientra tra le prerogative della nostra missione sociale». «Le nostre sono società amiche – conclude Fabio Flora, presidente di Zeus Lab Montebelluna– la squadra sincro di Montebelluna si allena spesso alle piscine comunali di Treviso, più adatta a simulare le condizioni di gara: era naturale che questa collaborazione, che tanti risultati ha dato a livello federale, si rinnovasse anche per una causa così importante».

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