Il sitting volley a Treviso rientra in palestra

La squadra paralimpica riprende gli allenamenti in vista del campionato italiano

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Tanta voglia di tornare a fare sport nell’obbiettivo che la squadra di sitting volley di Treviso si è posta di raggiungere. Si perché la partecipazione a un campionato italiano sarebbe una prima volta storica per una formazione della marca. Il torneo, organizzato dalla Federazione Italiana Pallavolo, vede già pre-iscritte 23 squadre maschili e 18 femminili, e dovrebbe svolgersi dalla prossima primavera con concentramenti organizzati a tappe in tutta Italia. A volere fortemente il raggiungimento di questa meta è la società Kosmos volley, con sede a Zero Branco, già protagonista in ambito giovanile con molti trofei in bacheca. “La decisione di riprendere gli allenamenti” – spiega il presidente Luigi Cecconi – “ è legata alla consapevolezza di poter dare ai ragazzi un’occasione di distrazione da un periodo difficile, ma allo stesso tempo porre loro degli obiettivi da raggiungere”. A dare un significato ancora più ampio, le parole del coach della squadra paralimpica Marco Mestriner: “Impegnarsi nel sitting volley vuol dire continuare nel lavoro di diffusione di una cultura inclusiva che deve insegnare a guardare oltre al concetto di diversità. Questa disciplina ha dimostrato più volte che una disabilità non è certo un limite, soprattutto in campo, quando non c’è distinzione tra persone. Credo che in un periodo di pandemia, poter entrare in palestra con questo spirito, possa essere anche grande un segnale di speranza.“ La squadra ha iniziato la sua attività da tre anni e da subito ha cercato il sostegno degli enti sportivi e sociali del territorio. Da qui, la scorsa stagione, è nata per esempio l’iniziativa “#volleyallinclusive” in collaborazione con il CSI di Treviso, e che ha coinvolto inoltre la delegazione trevigiana del Comitato Italiano Paralimpico, l’ ULSS2 della Marca e la Fipav territoriale di Treviso e Belluno. Sempre da un’iniziativa della società zerotina è nato il primo fumetto a livello nazionale sul sitting volley, realizzato grazie al contributo ricevuto dalla vittoria del concorso “Mi piace di cuore” promosso da Ascotrade e dal Comitato Italiano Paralimpico regionale. Il “Sitting Kosmico” ora guarda al prossimo impegno concentrandosi sugli allenamenti in preparazione al campionato, lasciando però sempre aperta la porta a chiunque voglia provare questa disciplina, un’occasione per poter tornare in palestra con un’attenzione al sociale ma sicuramente anche con un sano agonismo.

Torna su
TrevisoToday è in caricamento