Maestosa Imoco: la Supercoppa Italiana 2020 è delle Pantere

A Vicenza le coneglianesi non lasciano scampo a Busto Arsizio e portano a casa tutti e tre i set giocati portando così a 10 il totale dei trofei vinti nella loro storia

Una foto del match (foto Rubin per LVF)

Pantere a caccia del primo trofeo stagionale nella finale di stasera per mantenere a Conegliano il titolo della Supercoppa Italiana, avversaria la Unet E-Work Busto Arsizio che ha terminato stamattina (3-1) il match di semifinale  interrotto ieri in Piazza dei Signori a Vicenza con Novara per la troppa umidità sul campo di gioco. Dopo il saluto alle squadre dell’ospite d’onore, il Ministro dello Sport e delle Politiche Giovanili Vincenzo Spadafora che ha celebrato così lo svolgimento del primo trofeo “post Covid” dello sport italiano, si inizia il match in diretta su Rai Due. Coach Santarelli al PalaGoldoni conferma il sestetto che ha esordito brillantemente sabato in semifinale (3-0 con Scandicci) schierando Wolosz-Egonu, Adams-Sylla, Folie-De Kruijf, libero De Gennaro. Risponde coach Fenoglio per Busto Arsizio, ultima avversaria dell’Imoco in una finale nella Coppa Italia 2020, con Bonelli-Mingardi, Gennari-Escamilla, Stevanovic-Olivotto, libero Leonardi.

Primo set con il punto d’avvio delle gialloblù su errore di Mingardi, poi Mckenzie Adams firma il 2-0, ma Busto pareggia subito. L’inizio è combattuto (5-5), poi  le Pantere spingono sul gas: Sylla va a segno, Folie come ieri sera fa la voce grossa a muro, Wolosz fa ace e Egonu mura, perentorio 4-0 e l’Imoco vola via (9-5). La spagnola Escamilla sbaglia una diagonale e Conegliano allunga ancora al +6 (12-6). Il vantaggio si dilata e un’Imoco Volley concentratissima difende con energia per poi trovare il punto con De Kruijf e Sylla, 16-7 e c’e’ il t.o. di Busto. Fa il suo esordio “Lulù” Gicquel, dentro per il doppio cambio con Gennari, poi anche Caravello per la battuta. Capitan Wolosz continua a spingere il gioco a piacimento, si affida a una Miriam Sylla ispiratissima in attacco (4 punti nel set) e anche la francese Gicquel mette il mattoncino del +9 (20-11). Il finale di set è firmato da Paola Egonu (5 punti nel set) che sigla con la consueta potenza il 25-16.

Secondo set e subito partenza-sprint dell’Imoco che continua a marciare spedita con un’Adams già ben inserita nei meccanismi di gioco delle venete (3-0). Conegliano spinge a un ritmo insostenibile, Robin De Kruijf mura e contrattacca volando al centro, poi l’ace di Egonu scava già un divario importante (6-1). Entra la sempiterna Piccinini per le bustocche che trovano un muro di Gennari per il 6-2 che dà la scossa. La squadra di coach Fenoglio trova energia e torna sotto (7-4). Ma l’Imoco non si scompone e torna saldamente al comando con Adams e il “solito” muro di Folie (12-5). Mingardi ci prova ancora per Busto (12-7), ma le combinazioni di Asia Wolosz con le sue centrali sono preziosi ricami che tengono avanti senza patemi le Pantere (15-9). Paola Egonu dà spettacolo in attacco (16-10), poi iniziano le porte girevoli ed entrano Lucille Gicquel (subito a segno), Giulia Gennari e Sarah Fahr al centro. Torna a farsi vedere Sylla con un bel “monster block” (18-12). La squadra di Santarelli non perde un colpo, mura (ancora Folie), difende (super la coppia De Gennaro-Sylla) e chiude agevolmente anche il secondo set per 25-15 con la bomba finale di Egonu.

Il terzo set inizia con un bel rush dell’Unet che approfittando anche di un paio di rari errori gialloblù va avanti 2-5, ma Egonu e Sylla in versione “task force” ricuciono lo strappo con grande energia e in un battibaleno è pareggio (6-6). Ancora Egonu, che alterna potenza a colpi di fino, porta l’Imoco a rimettere la testa avanti (9-7), mentre per Busto entra Bulovic. Ma l’Imoco torna in versione schiacciasassi, Folie ben imbeccata da Wolosz sigla il 10-7, poi Adams in pallonetto allunga ancora. Nonostante i cambi dalla panchina (ci sono Bulovic ed Herrera Blanco) l’Unet non riesce a contrastare lo straripare della squadra veneta che continua a tenere il bandolo del gioco (14-9) con un ritmo di gioco che le avversarie faticano a tenere. Paola Egonu oscura la vallata a muro per il +6, poi ace di Folie e l’Imoco si allontana sempre di più (16-9). Fioccano muri, ora tocca a De Kruijf (19-10) dopo una difesa di Egonu. Il divario è impossibile da recuperare per le bustocche, coach Santarelli fa esordire anche la croata Butigan, mentre le Pantere non si fermano e spingono ancora con difese di qualità orchestrate da Moki De Gennaro, e contrattacchi puntuali di Adams, Egonu e Sylla. La chiusura è tutta gialloblù e l’Imoco può tornare a fare festa grande per la Supercoppa!

L’Imoco Volley conquista così a Vicenza il 10° trofeo della sua storia, confermandosi la squadra “cannibale” che avevamo lasciato qualche mese fa. Nemmeno la lunga pausa dovuta al Coronavirus ha fermato la “fame” delle Pantere che così possono festeggiare la quarta Supercoppa in bacheca e guardare ora al campionato che inizierà domenica 20 al Palaverde.

IMOCO VOLLEY – UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO 3-0 (25-16,25-15,25-15)

Imoco: Sylla, Adams ,De Kruijf, Folie, Egonu, Wolosz, De Gennaro ,Caravello ,Gennari , Gicquel, Fahr, Omoruyi, Natalizia, Butigan. All.Santarelli

Unet: Olivotto, Gennari ,Mingardi , Piccinini, Stevanovic, Leonardi, Escamilla ,Herrera Blanco, Bulovic, Cucco, Bonelli, Poulter ne. All. Fenoglio

Arbitri: Puecher e Piana

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