Internazionali di Cordenons, dominio spagnolo in finale

Bernabe Zapata Miralles (n.178 Atp) per conquistare la finale della 17° edizione degli Internazionali del Friuli, ha sconfitto 6-1 6-0, il cileno Alejandro Tabilo. Affronterà in un derby il giovane talento spagnolo Carlos Alcaraz vincitore in due set 6-1 7-6 sul tedesco Daniel Altmaier

Bernabe Zapata Miralles

All’Eurotennis di Cordenons comandano gli spagnoli. Tabellone principale del Challenge Atp da 100.000 con firma trevigiana di Serena Wines & Acqua Dolomia. Quinta giornata di gioco che farà promuovere una finale con un derby tutto spagnolo. Quasi un record, 43 minuti tanto è bastato allo spagnolo Bernabe Zapata Miralles (n.178 Atp) per conquistare la finale della 17° edizione degli Internazionali del Friuli. Il 23enne di Valencia ha sconfitto con un eloquente 6-1 6-0, il cileno Alejandro Tabilo, giustiziere nei quarti del pordenonese Riccardo Bonadio. Un incontro senza storia che ha visto lo spagnolo dominare praticamente ad ogni scambio Tabilo, costretto quasi al ruolo di spettatore non pagante. Un dato su tutti oltre all’esiguo minutaggio della partita, sono i punti conquistati 50 a 13 in favore di Zapata Miralles. Domani nella sua seconda finale a livello challenger conquistata da dopo il lockdown, nell’altra a Todi venne sconfitto dal tedesco Hanfmann, affronterà in un derby il giovane talento spagnolo Carlos Alcaraz vincitore in due set 6-1 7-6 sul tedesco Daniel Altmaier.

Due finali nel breve volgere di due settimane per Alcaraz, sono un ulteriore indizio sulle qualità dell’allievo di Juan Carlos Ferrero, che nel primo set ha letteralmente annichilito il 21enne tedesco, incapace di reagire alle accelerazioni fulminee dell’iberico. Nel secondo set Altmaier ha ingranato le marce alte e la sfida ha cambiato inerzia nel quinto game con il break in favore del tedesco. Al momento di chiudere il set, Altmaier però ha tremato ed ha incassato il break a 15. La sfida si è così trascinata al tie-break tra le imprecazioni del tedesco per l’occasione sciupata. Lo spagnolo ha subito allungato sul 3-0 e in un amen si è ritrovato con tre matchpoint a disposizione sul 6-3. Il tedesco complici alcuni gratuiti dello spagnolo ha agganciato la parità sul 6-6, ma una palla corta e un dritto lungolinea vincente hanno costretto il germanico ad alzare bandiera bianca. Un’altra prova di forza del 17enne di Murcia che ha mostrato una tenuta mentale di notevole spessore considerata la giovane età. Si vocifera che potrebbe essere lui l’erede di Rafa, ovviamente è ancora presto per dirlo, ma “vox populi, vox dei”.

Nel tabellone di doppio vittoria dalla coppia formata dall’uruguaiano Ariel Behar e dal kazako Andrey Golubev, oramai da anni trapiantato a Bra, ex top 40 della classifica mondiale, che si sono imposti sul binomio formato dall’argentino Andreas Molteni e Hugo Nys, con il punteggio di 7-5 6-4. Un incontro che ha visto la coppia vincitrice sfruttare tutte le chance avute nei momenti chiave della sfida come nell’undicesimo gioco del primo set e nel nono della seconda frazione, prima di chiudere 6-4. Per loro 5.000 euro e 100 punti Atp.

Domenica 6 settembre a partire dalle 17 sul campo centrale intitolato a Edi Aldo Raffin, si disputerà la finale tra Bernabe Zapata Miralles e Carlos Alcaraz, tra i due non ci sono precedenti.

Gli altri tornei della Marca

All’Open Positello d’Istrana nel maschile, successo per il bassanese Tommaso Gabrieli che si è imposto su Nicola Vidal in due set. Un Vidal spumeggiante che ha sciorinato un bel tennis frutto anche delle university americane che frequenta. Ma Gabrieli è stato più concreto nei momenti topici chiudendo il tie-break nella prima frazione e, allungando nella seconda lasciando a Vidal un paio di giochi. Nel femminile la favorita Elena Covi dopo due ore di battaglia con la friulana Adele Burato non è riuscita a salire sul gradino più alto del podio. Il merito maggiore va all’udinese che è risultata più concreta, specie con il colpo migliore, il rovescio bimane. Per Covi, una solidità mentale che è riuscita a riconquistare il secondo set che sembrava andato alla Burato.

Ha diretto entrambe le finali il giudice di sedia Rino Meneghin, mentre la competizione è stata portata avanti da Mauro Granzotto coadiuvato da Marco Iseppi e da Sonia Rossi. Presenti alle premiazioni Alberto Positello (sponsor), il presidente del sodalizio Maurizio Torresan e per l’Amministrazione Comunale l’assessore allo sport Luciano Fighera.

A Mogliano sesta giornata del 6° Open da Pino maschile con 90 giocatori. Questo weekend si concluderà il draw di terza che promuoverà nel tabellone principale alcuni di loro. Ad Attenderli quasi due dozzine di seconda, tra i quali spicca anche uno di prima categoria, Matteo Viola. La kermesse diretta da Giuliano Ferro ed Alfredo Gris, si concluderà il 13 Settembre.

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Iscrizioni aperte per un altro Open maschile e femminile, quello di Altivole che inizierà in data 11/9. Iscrizioni via mail tennisclubaltivole@gmail.com entro 8/9 per i 4^ categoria, mentre per i 3^ entro il 12/9, informazioni al 368-7567199.

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