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Edoardo Chieriè in azione

Edoardo Chieriè in azione

Per il tennis nella Marca un 2020 di successo: «Il livello si sta alzando di molto»

«Tra giocatori e coach il livello qualitativo nel 2021 si alzerà vertiginosamente, portando tanta qualità al tennis di Marca che non si ferma, anzi ha appena iniziato»

La situazione del tennis trevigiano alla fine della stagione 2020 è fantastica grazie al primo Scudetto nazionale categoria over 35 conquistato dalla banda del Vittorio Veneto, dove proprio il loro capitano Luca Serena da un paio d’anni è un leader mondiale di categoria, e alla squadra under 16 dell’Eurotennis che potenzialmente è da secondo posto nazionale (Edoardo Cheriè, Gregorio De Gasper e Michele Rignanese). Due poli agonistici, dunque, che disegnano lo stato di salute del tennis trevigiano che sta andando a mille, tra cui il faro di supermarco Speronello che con otto Open stagionali a suo favore potrebbe essere tranquillamente entro i primi 20 giocatori italiani.

Anche se è davvero difficile per Speronello stare entro i primi quindici, pur valendo un 200 mondiale, visto che non riesce ad entrare nelle classifiche internazionali perché nessuno gli concede una wild card a 31 anni e questo la dice lunga sull’ottimo stato di salute dei tennisti della Marca. E non ci si ferma qui. Alle spalle c’è infatti Alessandro Battiston che ha in mano ben quattro titoli nazionali e ha appena 14 anni: il mottense sarà l’erede di Renzo Furlan? E in fatto di coach non mancano i talenti, come Gianluca Carbone che da un paio d’anni segue Lorenzo Giustino, con continui andirivieni dalle accademie spagnole, e che con lui ha colto un risultato prestigioso al Roland Garros. Lorenzo ha difatti vinto la partita più lunga di sempre per un giocatore italiano con 6h 05 minuti, segno di un’ottima preparazione fisica e tecnica che non è dovuta al caso.

Che dire poi della miglior scuola di Tennis del Veneto 2019 e 5° regionale 2020, l’Eurotennis Treviso, certificata dalla Federazione con un cast di prim’ordine capeggiato da Germano Pedrazzi? E poi, in fatto di strutture Adriano Panatta sta rimettendo a lustro il tempio del tennis trevigiano del buon Beppino Zambon, forse con l’intenzione di riportare Treviso nel salotto vip del tennis italiano. Tutto questo con il padel che imperversa, capeggiato dalla responsabile europea, la trevigiana Marta Conean. Cosa chiedere, quindi, di più al movimento tennistico trevigiano? E i migliori tennisti stanno trainando anche le altre provincie. I Ghedin, Nicola e Mattia, cavalcano infatti i club patavini e vicentini, stesso dicasi per Carlo De Nardi, Filippo Crotti, Angelo Rossi, Giovanni Agostinetto e Matteo Marfia che stanno tutti in seconda categoria pronti a riversare da qui a poco tutta la loro verve agonistica sul campo e per alcuni di loro tra non molto anche nel perimetro in veste di coach. Quindi, con la loro collaborazione, il livello qualitativo si alzerà vertiginosamente, portando tanta qualità al tennis di Marca che non si ferma, anzi ha appena iniziato.

Infine, in attesa di conoscere le classifiche individuali per l’anno 2021, ora in elaborazione da parte della Fit, la stagione trevigiana passa per Vedelago con il torneo di Natale per giocatori di 4^, a cura dell’Alpe Adria Academy, che inizierà il 12 dicembre per chiudersi prima delle feste. Le iscrizioni dovranno pervenire entro le ore 12 del 10 dicembre a tennisaccademyalpeadria@gmail.com.

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