L'ultrarunner Paolo Venturini in visita alla sede di Lotto Sport Italia

In occasione della visita e in ricordo della sua più recente impresa, Paolo Venturini ha autografato la foto che lo ritrae, avvolto nel Tricolore, al termine dell’impresa Monster Frozen

Paolo Venturini

A poche settimane di distanza dalla sua ultima impresa Monster Frozen, Paolo Venturini, l’ultrarunner padovano e testimonial Lotto, ha fatto visita al quartier generale dell’azienda a Trevignano dove ha avuto modo di condividere con l’ufficio prodotto importanti informazioni e feedback. In occasione della visita e in ricordo della sua più recente impresa, Paolo Venturini ha autografato la foto che lo ritrae, avvolto nel Tricolore, al termine dell’impresa Monster Frozen, che lo ha visto correre i circa 40 km che dividono il paesino di Tomtor da Ojmjakon in Jacuzia, in condizioni estreme (-52.6°) nel luogo più freddo del pianeta e nel momento più freddo dell’anno. Un’immagine che rimarrà indelebile nella storia dello sport e che andrà ad arricchire il lungo palmares dei risultati raggiunti dagli atleti e dai club sponsorizzati Lotto.

Paolo Venturini è nato il 13 marzo 1968 a Padova, dove vive e si allena con le Fiamme Oro, il gruppo sportivo della Polizia di Stato. Entrato nella squadra di atletica negli anni Ottanta, come mezzofondista, Venturini ha progressivamente allungato le distanze di gara, passando poi dalla corsa alle imprese estreme, sia in bicicletta, sia a piedi. Ha disputato la prima gara nel 1977, la prima maratona nel 1991 e la sua prima ultramaratona nel 2004 (terzo alla "100 Miles" nel deserto del Namib). Nel 1992 compie un'impresa anche in mountain bike, percorrendo 2400 km tra Kenya, Tanzania e Uganda; successivamente attraversa il Madagascar da Nord a Sud. Dopo l'Africa, è la volta dell'Outback australiano e la Nuova Zelanda, quest'ultima durante l'inverno australe, pedalando in solitaria e senza assistenza. Nel 2003, copre 108,750 km in 12 ore su un tapis roulant. Primato con il quale si prepara a un'altra impresa in Cile: 470 km correndo e camminando per otto giorni. È il primo uomo ad aver attraversato di corsa il Chott, il più grande lago salato del Nord Africa. Nel 2014 affronta l’impresa "Maximum quota" in Ecuador: 231km partendo dal livello del mare di Guayaquil e raggiungendo i 5.500 metri del vulcano Chimborazo. Nel 2017, è stato protagonista in Iran di "Maximum Temperatus", attraversando il luogo più caldo del pianeta a luglio. Nel deserto di Dasht-e Lut, ha percorso 75 km con temperature di 67° C e un vento costante a 55 km/h.

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