Sport

Raduno degli arbitri trevigiani: «Lavorate su voi stessi e raggiungerete i vostri obiettivi»

Il meeting settembrino ha coinvolto oltre 120 associati inquadrati in ambito sezionale, regionale e nazionale

«Siate sempre voi stessi e lavorate sulle vostre peculiarità, così raggiungerete i grandi traguardi». E’ iniziato con l’incipit del Presidente della Sezione di Treviso, Calogero Castellino, il raduno sezionale del 11 e 12 Settembre. Il messaggio che si è voluto trasmettere è la volontà di mettere tutti nella condizione di arrivare ai propri obiettivi, massimizzando peculiarità individuali e al tempo stesso raggiungendo un alto profilo di omogeneità. Il meeting settembrino ha coinvolto oltre 120 associati inquadrati in ambito sezionale, regionale e nazionale; nei diversi ruoli.

Particolare cura è stata riservata, come da consuetudine, alle tematiche tecniche, con la Circolare 1 trattata dal Componente del Comitato Regionale Veneto Andrea De Faveri, e seguita dai quiz somministrati e analizzati dall’assistente CAN Luca Mondin, dagli approfondimenti su SPA / DOGSO del Vicepresidente Federico Modesto, e concludendo con spostamento e posizionamento trattati dal neo Organo Tecnico Alessio Schiavon. Oltre la tecnica, però, gran parte del raduno si è focalizzata sull’Arbitro uomo e donna: «La personalità sul terreno di gioco è un imprescindibile elemento da far maturare in tutti noi» ha energicamente ricordato l’Organo Tecnico Alessandro Balestrieri nel suo intervento. Ha poi continuato: «La gestione di un evento, il tenore del richiamo, la tempestività, la postura e il linguaggio paraverbale non sono accessori alla nostra prestazione, ma sono invece elementi unici che ci caratterizzano e consentono di svolgere il nostro ruolo in maniera efficace ed efficiente».

Particolare rilevanza ha avuto il lavoro svolto con gli osservatori con il team sezionale coordinato dall’Organo Tecnico Antonio Andreatta: «Siamo un punto di riferimento, fonte di crescita, strumenti indispensabili per poter consentire agli arbitri, soprattutto in formazione, di maturare – e concludendo – Non perdiamo occasioni, concentriamoci sull’essenza di ognuno di loro». Numerosi gli interventi dei diversi componenti, nei diversi ambiti di competenza. Da sottolineare inoltre il Progetto Pilota a livello nazionale “Talent Scout” che ha l’obiettivo di valutare la predisposizione di alcuni arbitri selezionati per la crescita e maturazione tecnica e personale.

Il responsabile Giorgio Rossetto è stato investito del ruolo di “allenatore” di tre arbitri in crescita, impegnati in diverse categorie in ambito sezionale. Il Presidente Castellino ha voluto sottolineare: “Ricordiamoci che non siete i migliori, che non avete bisogno di un tutoraggio; questa è un’opportunità e siete stati individuati perché Giorgio, la squadra formativa e gli Organi Tecnici hanno visto in voi un potenziale percorso di crescita; non vi sono promesse, ma ci sono obiettivi, lavoro e impegno». La sessione di domenica mattina ha dato l’occasione per un ulteriore approfondimento comportamentale. Il Presidente ha poi concluso i lavori: «Adesso tocca a voi, e ricordatevi che se volete correre veloce potete farlo da soli, se volete andare lontano dovete correre insieme a qualcuno, a tutti noi, un gruppo unito, un’unica grande famiglia».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Raduno degli arbitri trevigiani: «Lavorate su voi stessi e raggiungerete i vostri obiettivi»

TrevisoToday è in caricamento