Tra Covid e incontri on line, le speranze per il 2021 degli arbitri trevigiani

In un anno di attività limitata, e di rari incontri, sono stati formati ben 20 nuovi direttori di gara

Una delle riunioni virtuali degli arbitri

Il 2020 ci ha messo alla prova, cambiando le nostre abitudini e limitandoci in molti ambiti, in primis quello familiare. Allo stesso tempo l’interruzione di gran parte delle attività tecniche ha consentito di individuare nuove modalità di formazione e confronto per farsi trovare pronti alla ripresa dei campionati. E’ così che a partire dall’inizio Marzo le attività della Sezione di Treviso, parte delle oltre 210 dell’Associazione Italiana Arbitri, è stata traslata in ambiente virtuale. I diversi gruppi di lavoro si sono organizzati con periodiche riunioni formative tramite l’utilizzo dei mezzi messi a disposizione dalla sede centrale, diversificando le attività in base ai ruoli tecnici.

I giovani arbitri del “RefereeLab” si sono ritrovati online con la visione e discussione di situazioni di gioco e casistiche utili a tenere allenata la mente e l’aspetto tecnico. La cadenza settimanale adottata durante il lockdown primaverile, ha lasciato poi spazio ad appuntamenti più dilatati nel tempo una volta allentata la stretta nazionale. Sono stati mantenuti, in ogni caso, appuntamenti tecnici di visione e analisi di casistiche relative alle partite arbitrate dai componenti del gruppo nei periodi di attività consentita.

In questo contesto è stata significativa la visita virtuale del Vice Presidente del Comitato Regionale Veneto, Luca Segna, e del Componente Simone Schiavo che, nel mese di Giugno, hanno potuto interagire attraverso l’analisi di una incontro diretto da uno dei giovani fischietti. Gli arbitri in forza al Comitato Regionale Veneto hanno potuto approfondire tematiche importanti legate ad aspetti comportamentali e tecnici, coinvolgendo altresì i colleghi Nazionali in forza agli organici di Serie A, C, D e CAI. I fischietti e gli assistenti, nonché gli osservatori coinvolti, si sono confrontati su casistiche, video test e linee guida degli Organi Tecnici, per esprimere al meglio la loro preparazione non appena è stata data la possibilità di tornare sui terreni di gioco all’inizio della corrente stagione sportiva.

Gli osservatori, al pari degli altri ruoli, sono stati impegnati in video analisi durante il periodo di lockdown. Ospite ricorrente il Componente del Comitato Regionale Veneto Danilo Campaner, con il quale si è potuta approfondire anche la tematica della relazione nei suoi diversi ambiti.

I colleghi del Calcio a 5, toccati ancora maggiormente dai rischi della situazione sanitaria, considerando gli spazi chiusi delle strutture sportive nelle quali operano, hanno continuato la propria attività con incontri frequenti assicurati dal web. Intenso lo sforzo ad inizio stagione per la corposa Circolare 1 che ha visto gli specialisti della disciplina impegnati in più occasioni nella disamina delle novità regolamentari. Il tutto è stato possibile grazie anche al supporto del Componente trevigiano del Settore Tecnico e dei colleghi della CAN5. Non sono mancate occasioni di match analisys.

Il finale della passata stagione ha visto la partecipazione del Componente del Comitato Nazionale Giancarlo Perinello che, in diverse videoconferenze, ha incontrato l’intero organico sezionale informando rispetto agli ultimi sviluppi e motivandolo nel resistere in un periodo cruciale come quello pre estivo.

I mesi di Agosto, Settembre e Ottobre hanno visto ripartire, con le dovute precauzioni, le diverse attività. Da sottolineare come proprio la prima parte della stagione sportiva attuale abbia messo alla prova gli Arbitri trevigiani, che il 12 Settembre si sono ritrovati, in presenza, al Raduno di inizio stagione. Il Protocollo specifico sviluppato per la ripresa dei campionati e gli aggiornamenti regolamentari dell’annuale Circolare 1 sono stati rispettivamente curati dal Vice Presidente del Comitato Regionale Veneto Fabio Gottipavero e dal Componente Mario Schembri.

Le precauzioni messe in atto hanno consentito di vivere un raduno concreto ed efficace anche dal punto di vista della divulgazione delle linee guida tracciate dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio nelle sue diverse componenti. I protocolli precisi e la grande collaborazione con le società sportive, hanno consentito di vivere intensi weekend di gare, provanti non solo da punto di vista sportivo, considerato il lungo stop invernale e primaverile, ma anche dal punto di vista mentale.

Fondamentale è stato l’apporto, come di consueto, assicurato dagli Osservatori arbitrali. Sono stati proprio i colleghi sezionali, che curano la valutazione dei fischietti “di Marca”, a supportare al meglio i colleghi più giovani. Le designazioni in tal senso sono state cospicue, segno che la Sezione di Treviso è concretamente focalizzata sul perfezionamento delle performance tecniche, nonché umane, dei giovani che si mettono alla prova sui campi provinciali, con il sogno, e l’obiettivo, di raggiungere grandi palcoscenici nazionali.

Le notizie e gli aggiornamenti sono stati comunque assicurati dalla Sala Stampa, che in occasione dell’inizio della stagione sportiva ha potuto radunarsi per definire i ruoli e pianificare i lavoro per il proseguo della stagione. In questo contesto nemmeno il gruppo di preparazione atletica si è fermato. Il team, affiatato, ha assicurato la propria presenza dapprima con sedute online, guidate svolte congiuntamente alla Sezione di Padova, poi al Polo di allenamento nel periodo consentito e con le precauzioni massime. I fischietti trevigiani sono stati inoltre supportati e seguiti durante il periodo di chiusura grazie a programmi settimanali dedicati.

Ultima, ma non per importanza, è stata la fase di reclutamento. Due sono stati i corsi arbitri svolti nel 2020, uno nella fase primaverile con un totale di 7 nuovi arbitri, e una autunnale/invernale, culminata con l’esame del 19 Dicembre di 13 nuovi associati. In un anno di attività limitata, e di rari incontri, poter annoverare 20 nuovi colleghi è sicuramente motivo di forte orgoglio, lo stesso che guida gli arbitri trevigiani ogni giorno nella preparazione in attesa di tornare sui terreni di gioco provinciali, regionali e nazionali. Guardiamo al 2021 con fiducia e forza, la stessa che guiderà gli Arbitri “di Marca” nella ripresa delle attività.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid, Zaia: «Zona arancione in Veneto durerà un paio di settimane»

  • Veneto zona arancione per un'altra settimana: «Penalizzati dall'ospedalizzazione»

  • Lascia un messaggio al bar: «Grazie, ho vinto quasi due milioni di euro»

  • Covid: l'intestino può essere responsabile della gravità e della risposta immunitaria

  • Dimagrire velocemente: che cos'è la dieta del riso

  • Gennaio 1985 la nevicata del secolo: il grande freddo a Treviso

Torna su
TrevisoToday è in caricamento