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Espugnato il fortino del Palaverde: la De Longhi cede all'Andrea Costa

Primo tempo da urlo per la TVB che raggiunge anche il +19, ma poi nel secondo tempo arriva un blackout con conseguente rimonta avversaria

Un'immagine del match

VILLORBA Si ferma a 6 la striscia vincente della De’ Longhi, che subisce il primo stop casalingo ad opera di una Imola sorniona nella prima metà di gara, ma letale nella seconda grazie ad una difesa a zona magistralmente organizzata da mister Ticchi. La Andrea Costa ha mantenuto il controllo dei rimbalzi per tutto il match, a Treviso è mancato soprattutto il tiro dopo due quarti giocati da prima della classe e dove si è anche raggunto il +19. Squadra come sempre molto fallosa, tanto che a metà partita coach Pillastrini è stato costretto a tenere in panchina sia Powell che Rinaldi con già 4 falli ciascuno costringendo così Ancellotti ad uno stint di diversi minuti in campo che lo ha presto sfinito.

La cronaca del match by Treviso Basket

Treviso schizza sui sblocchi con un fade-away di Fantinelli che sull’azione di attacco successiva smarca Ancellotti dall’arco. Corbett ruba palla a Sabatini e in 2 minuti è già 7-0. Dopo il 9-0 targato Powell, Ticchi cambia play inserendo De Nicolao per Sabatini. Hassan sblocca il punteggio per gli emiliani con una tripla, ma Corbett gli risponde subito. Arriva anche il bis di Fantinelli che viene battezzato da De Nicolao. Nell’azione seguente Powell ruba palla al play ospite e schiaccia il 17-3, con Ticchi che chiama il time-out. Iniziano le rotazioni, con Negri e Rinaldi a rilevare rispettivamente Corbett e Ancellotti, poi entra anche Moretti, ma non cambia la sostanza: Treviso vede il canestro come una vasca da bagno e segna da tutte le posizioni (di Fabi il jumper del 21-6). Il massimo vantaggio viene toccato sul 25-6 col canestro da sotto di Powell, perfettamente innescato da Rinaldi, poi Imola approfitta di un paio di amnesie difensive per piazzare un mini-break di 6-0 con cui si chiude il primo quarto di gioco. La bomba di capitan Fabi apre le danze in seconda frazione, poi un guasto ai tabelloni elettronici causa la sospensione della partita per alcuni minuti. Ne approfittano i Fioi dea Sud per coinvolgere tutto il palazzetto in un coro collettivo da applausi. Riprende il gioco e Imola rosicchia qualcosa dalla lunetta, ma un siluro di Corbett prima e un alley-hoop di Fantinelli per Powell poi ristabiliscono le distanze. Cala un po’ l’intensità della partita, ma Trevisto continua a regalare attimi di bel gioco, come l’assist di Corbett per Negri o un’entrata di Corbett a mille all’ora nel cuore dell’area imolese. Lo spauracchio Anderson, uomo da oltre 20 punti a partita, segna i suoi primi due punti solo al 19’: e il suo mancato bottino si avverte eccome, con Imola che raggranella la miseria di 24 punti nella prima metà di gara, in pratica poco più di un punto al minuto. Treviso è tranquilla a quota 40, forte del suo 50% sia da 2 che da 3, mentre gli ospiti hanno un deficitario 30% con un risibile 2/14 da 3, ma dieci rimbalzi in più.

Imola ci prova in avvio di terzo quarto e si affida al suo totem Maggioli, che con punti, rimbalzi e assist propizia un 13-2 con la complicità di un redivivo Anderson e delle sue tre triple. E’ solo il 23’, ma Pillastrini capisce la criticità del momento e chiama time-out sul 42-37. Washington riporta i suoi a -3 e dopo la persa di Ancellotti Imola ha addirittura la possibilità di pareggiare. Treviso difende il fortino e Pillastrini rimette dentro Rinaldi per Ancellotti e Moretti per un confuso Fantinelli. Ma le cattive notizie non sono finite: Powell commette il suo quarto fallo e al suo posto entra Matteo Negri. Tutto questo non sembra impensierire i 4.351 tifosi accorsi in questo turno infrasettimanale a sostenere i propri ragazzi. E così, mancato il sorpasso, arriva il break trevigiano: doppietta di liberi per Negri, palla rubata con canestro di Moretti e Ticchi decide di parlarci su con il punteggio che vede gli ospiti sotto di sette punti (46-39). E’ ancora Negri su assist di Moretti a spingere avanti TVB con un gioco da tre punti. E’ Prato ad inventarsi sette punti in fila per il -1 ospite, ma anche stavolta Imola non sorpassa: altro alley-hoop, stavolta di Moretti per Corbett e di nuovo vantaggio a distanza di tripla per Treviso. Prato fa 1/2 dalla lunetta e sull’errore successivo di Malbasa Washington pareggia da sotto. 51-51 e tutto da rifare negli ultimi 10 minuti. Tanto tuonò che infine piovve, col vantaggio ospite in apertura dell’ultimo periodo con Washington. Bomba di Fabi per l’immediato controsorpasso, poi Ancellotti rileva Rinaldi gravato di quattro falli. E’ il momento clou della gara, fatto di sorpassi e controrepliche, pieno di contatti ruvidi. Nessuna delle due squadre ci sta a perdere, ma Treviso fatica terribilmente a segnare, con la mira che si è annebbiata nella seconda metà di gara. Rientra Powell al 35’, ma deve uscire quasi subito per un quinto fallo molto dubbio. Sull’azione d’attacco di Imola, ingenuità di Washington che si becca il tecnico. Treviso non ne approfitta, ma il pareggio (59-59) arriva nell’azione successiva grazie a Rinaldi. Prato fa due su due poi Anderson punisce dall’arco. Ma è ancora Tommy Rinaldi a tenere vive le speranze con un tiro dai sei metri. De Nicolao da sotto spinge Imola avanti di cinque, poi Fabi si procura un fallo e dalla lunetta fa 2/2. Sull’azione successiva Amoni spara da tre, prende il ferro ma il rimbalzo d’attacco premia gli ospiti e De Nicolao viene fermato da Corbett con un fallo che tramuta in due punti su tiro libero. L’ultima speranza è nella tripla di Moretti che si spegne sul ferro. Vince Imola grazie ad un secondo tempo giocato all’arrembaggio, dimostrando di non essere tra le prime per caso. Treviso resta al comando e si prepara al big match contro la Fortitudo di domenica 15 novembre, mentre il prossimo appuntamento al Palaverde sarà per domenica 22 contro la Trieste dell’ex Prandin.

DE’ LONGHI TREVISO – ANDREA COSTA IMOLA 63 – 70 (25-12; 40-24; 51-51)

DE’ LONGHI TREVISO BASKET: Corbett 11 (4/5, 1/7), Moretti 2 (1/4, 0/4), Malbasa 0 (0/1 da 2), Fabi 9 (1/4, 2/3), Busetto, Fantinelli 5 (1/4, 1/1), Powell 8 (4/7 da 2), Rinaldi 5 (1/3, 1/1), Negri 13 (3/6, 0/1), Ancellotti 10 (3/7, 1/2). NE: De Zardo. ALL.: Pillastrini

ANDREA COSTA: Washington 6 (2/5, 0/1), Sgorbati 1, Maggioli 8 (4/7, 0/1), Amoni 4 (2/3, 0/2), De Nicolao 4 (1/3 da 2), Prato 14 (4/8, 1/3), Preti 7 (3/3, 0/1), Anderson 18 (2/6, 4/11), Hassan 6 (0/1, 2/7), Sabatini 2 (1/2, 0/1). NE: Cai. ALL.: Ticchi

ARBITRI: Ursi, Bongiorni, Martellosio. NOTE: pq 25-12, sq 40-24, tq 51-51. Tiri liberi: Treviso 9/13, Imola 11/18. Rimbalzi: Treviso 9+26 (Fantinelli 3+5), Imola 15+26 (Washington 2+7). Assist: Treviso 18 (Fantinelli 6), Imola 14 (Maggioli, De Nicolao 3). Fallo tecnico a Washington al 36’03” (57-59). Usc. 5 falli: Powell al 35’50” (57-59). Spettatori 4.351

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