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Alla Treviso in Rosa è record di iscrizioni: superata quota 16.500 partecipanti

Domenica 5 maggio Treviso sarà la città più rosa d’Italia. Battuto il primato di partecipanti del 2018, le iscrizioni vanno avanti sino a domenica 28 mentre martedì ci sarà la presentazione

Il pettorale che sancisce il record è toccato ad Ausilia, sessantenne friulana di Casarsa della Delizia. Il numero magico è 16.315. Magico, perché certifica ufficialmente il record d’iscritte a Treviso in rosa, che nel 2018 era arrivata a 16.314 adesioni. A circa una settimana dall’evento del 5 maggio, i numeri di partecipazione sono, in realtà, in pieno divenire. Tanto che, dopo l’attribuzione del pettorale di Ausilia, le cifre sono ulteriormente cresciute, e ora le iscritte hanno già oltrepassato quota 16.500. L’iscrizione a Treviso in rosa sarà possibile sino a domenica 28 aprile. Ma, sin da adesso, l’evento organizzato dalle società cittadine Trevisatletica e Corritreviso, promette di confermarsi tra le corse al femminile più partecipate d’Italia. Se non la più partecipata in assoluto. 

La storia di Treviso in rosa è nota. “Siamo partiti nel 2015, organizzando l’evento in poco più di un mese, in occasione della tappa del Giro d’Italia, e abbiamo avuto 1.500 partecipanti – spiegano gli organizzatori -. Per i primi tre anni, ad ogni edizione, abbiamo triplicato il numero delle partecipanti. Nel 2018 abbiamo superato le 16 mila iscritte e quest’anno, alla fine, registreremo un altro 10% in più.  Abbiamo registrato l’adesione di circa 200 gruppi. Le regioni rappresentate saranno una quindicina. Numeri incredibili, se consideriamo le dimensioni di Treviso rispetto alle città che ospitano le altre corse in rosa più partecipate”. Treviso in rosa, il 5 maggio, porterà con sé anche un altro record: mai, nella Marca, si è disputata una corsa con un numero così elevato di partecipanti. E il fatto che le iscritte siano soltanto donne accresce ancora di più il significato dell’iniziativa.

L’edizione 2019 di Treviso in rosa offrirà alcune importanti novità: la partenza non sarà più in viale Bartolomeo d’Alviano, ma nel più ampio Piazzale Burchiellati. L’arrivo avverrà sulle mura, ma dal lato opposto rispetto alle precedenti edizioni. E il villaggio rosa che accoglierà la grande festa finale troverà spazio, subito dopo l’arrivo, nello stesso Piazzale Burchiellati. Due, come sempre, i percorsi: 5 e 8 chilometri. Saranno toccati gli angoli più suggestivi della città. Ma i tracciati quest’anno sono stati parzialmente ridisegnati in modo da avere uno sviluppo che si mantenga interamente dentro il perimetro del centro storico.

Treviso in rosa, come sempre, è anche l’occasione per riflettere su tematiche importanti che riguardano la salute e i corretti stili di vita. Anche quest’anno, al fianco degli organizzatori, ci sarà la sezione trevigiana della LILT. L’obiettivo solidale del 2019 è stato proposto dalla stessa associazione e pienamente condiviso dagli organizzatori di Treviso in rosa: L’acquisto di un pulmino attrezzato per il trasporto dei pazienti oncologici. Martedì 30 aprile, alle 21, al BHR Treviso Hotel, la presentazione ufficiale dell’evento. Il conto alla rovescia va avanti. Nel segno dell’entusiasmo.

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