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Sabato, 3 Dicembre 2022
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Treviso Urban Trail, trionfo di Scatolin e Delgado

Oltre 600 partecipanti per la prima edizione dell’originale corsa fuoristrada che ieri sera ha attraversato il centro storico del capoluogo. Il sindaco Conte: “Una città mai vista”. L’organizzatore Caldato: “Scommessa vinta”

La montagna va in città. Niente sentieri e vette, ma scalinate, ponti e fontane da superare di slancio, correndo a perdifiato. E’ il debutto del Treviso Urban Trail - CentroMarca Banca, originale corsa fuoristrada che ieri - venerdì 23 settembre - ha proposto l’edizione di lancio, raccogliendo applausi e divertendo gli oltre 600 partecipanti provenienti un po’ da tutto il Triveneto. Si è corso al chiaro di luna e, per illuminare il tragitto, come in ogni trail notturno che si rispetti, gli organizzatori dell’Asd Corritreviso hanno richiesto agli atleti l’utilizzo di una lampada frontale: sottili fasci di luce in movimento hanno così illuminato strade e piazze. Uno spettacolo nello spettacolo.  

L’albo d’oro del Treviso Urban Trail - CentroMarca Banca è stato inaugurato da Tiziano Scatolin e Giulia Delgado. Scatolin, 29enne di Valdobbiadene, in forza all’Asd Duerocche, ha chiuso i 9 km di gara in 30’28”, precedendo nettamente Savino Napoleone (Asd Scarpe Bianche, 32’50”) e Nicola Greco (Pol. Aurora 76 Asd, 32’51”).

bTUT22_L'arrivo del vincitore Scatolin-2

Giulia Delgado, 22 anni, di Olmi di San Biagio di Callalta, ha fermato il cronometro a 36’05”. Anche nel suo caso, una corsa in solitaria. Giulia è una triatleta (gareggia per la società A3) e ha preceduto le colleghe Elena Caccin (36’58”), che in giugno aveva vinto la Corritreviso amatoriale, e Mirela Djurdjevic (Atl. San Biagio, 37’53”). Un podio interamente formato da triatlete. Tra le società, nella classifica per numero di iscritti, gradino più alto del podio per Ride Your Dreams Treviso (29 iscritti) davanti a Percorrere il Sile e Asd Scarpe Bianche.    

Partenza pochi minuti dopo le 20.30, quando è già buio. Il sindaco Mario Conte – poi raggiunto in veste ufficiale dal vicesindaco Andrea De Checchi -  è in prima fila, ringrazia i volontari, i partner dell’evento (LILT e Avis Comunale in testa) e scherza: «Nessuno si sogni di superare il sindaco». 

La carica dei 600 si sviluppa interamente per strade e piazze del centro storico: le Mura sono il lungo rettilineo di partenza e d’arrivo. Non ci sono gli arditi passaggi dei trail dolomitici, ma i ripetuti saliscendi, insieme all’alternanza di sterrato e sampietrini, alla lunga si fanno sentire: scalinate, ponti, fontane non permettono di prendere ritmo, appesantiscono gambe e fiato.

bTUT22_L'arrivo della vincitrice Delgado-2

Lasciate le Mura, il percorso entra nel cuore della città, passando per San Francesco, attraversando Piazzetta San Parisio e andando verso Piazza San Leonardo. Oltrepassata Piazza Borsa, in via Toniolo, la ripida ascesa lungo la fontana di Piazza Sant’Andrea, punto più alto della città, obbliga più di qualcuno a fermarsi per rifiatare. Da qui la corsa si sposta sul Lungosile, percorrendo Riviera Garibaldi, Riviera Santa Margherita, Lungosile Mattei e viale Trento Trieste, dove si corre a pelo d’acqua sul sentiero sterrato che accompagna la pista ciclabile.

Dopo il passaggio per Porta Calvi, il tracciato si dirige nuovamente verso il cuore della città, attraversando Piazza Trentin, passando accanto al municipio, girando attorno a Piazza San Vito ed entrando nella zona della Pescheria. Da qui, nuovo transito a San Francesco e ritorno sulle Mura per l’ultimo “up & down”, anche se alla rovescia: prima la discesa verso Piazzale Burchiellati e poi la risalita per puntare dritti verso il traguardo, coincidente con la partenza.

bTUT22_L'arrivo del sindaco Conte-2

«E’ stato un bellissimo esordio – commenta Enrico Caldato, presidente dell’Asd Corritreviso -. Quando abbiamo lanciato il Treviso Urban Trail, qualche appassionato dei trail di montagna ci ha deriso, non comprendendo sino in fondo lo spirito della manifestazione. Ovviamente, in una città come Treviso non ci sono sentieri e vette da scalare, e l’impegno per gli atleti è relativo, ma a noi interessava valorizzare tragitti alternativi in centro storico, sfruttando salite e discese che magari nella vita di tutti i giorni non si notano, mentre si fanno sentire se le affronti di corsa. Gli oltre 600 iscritti, i molti complimenti che abbiamo ricevuto e, soprattutto, i sorrisi che abbiamo colto nei partecipanti, ci fanno capire che il primo trail della città di Treviso ha colto nel segno. E poi, a dirla tutta, ho visto al via anche gente che i trail alpini li frequenta per davvero. Tutti contenti. Una scommessa vinta».

Il sindaco Conte, arrivato in 54’20” con un bel piazzamento a metà classifica, alla fine era entusiasta: “Una città come non l’abbiamo mai vista. E una manifestazione organizzata benissimo. Grazie all’Asd Corritreviso e ai tantissimi volontari che ho visto lungo il percorso”. Arrivederci al 2023, il ghiaccio è rotto.  

Le classifiche. UOMINI: 1. Tiziano Scatolin (Duerocche Asd) 30’28”, 2. Savino Napoleone (Asd Scarpe Bianche) 32’50”, 3. Nicolas Greco (Pol. Aurora 76 Asd) 32’51”, 4. Tommaso Lotto 32’53”, 5. Davide Dal Bianco (Ride Your Dreams Treviso) 32’55”, 6. Luca Favero (Ride Your Dreams Treviso) 33’03”. DONNE: 1. Giulia Delgado 36’05”, 2. Elena Caccin 36’58”, 3. Mirela Djurdjevic (Atl. S. Biagio) 37’53”, 4. Giulia Guerrieri (G.A. Vedelago) 38’03”, 5. Alessia Dal Vecchio (Atl. Sernaglia) 39’34”, 6. Jenny Feltrin 40’29”.

CLASSIFICHE 

bTUT22_La squadra Ryde your Dreams 1-2

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