menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il podio dell'edizione 2019

Il podio dell'edizione 2019

Domenica scatta il 72° Trofeo Piva, sfida mondiale tra gli Under23

Grandi nomi al via e attesa per il finale con tre passaggi sul San Vigilo. Il tutto mentre la sicurezza rimane al centro della manifestazione

Scatterà domenica 4 aprile 2021 alle 12.30, giorno di Pasqua, l’edizione numero 72 del Trofeo Piva di Col San Martino, la gara ciclistica internazionale riservata alla categoria under 23 organizzata dall’Associazione ciclistica Col San Martino con l'essenziale supporto di tanti sostenitori, aiutanti e volontari impiegati per la massima sicurezza della manifestazione.

Una competizione che quest’anno più che mai si conferma un punto di riferimento per il ciclismo dilettantistico da cui ripartire dopo lo stop forzato del 2020 dettato dalla pandemia. Saranno 35 i team al via, selezionati tra oltre 70 richieste di partecipazione, con ben 18 squadre internazionali da 16 diverse nazioni e 17 italiane da 8 regioni. 

Sarà battaglia lungo i 178 chilometri di gara snodati tra le colline riconosciute patrimonio dell’umanità Unesco tra i Comuni di Farra di Soligo, Valdobbiadene, Miane e Vidor, con la ripetuta ascesa sul Gran premio della montagna di Combai e il ritorno nelle tre tornate finali, dopo il successo del 2019, del micidiale strappo della riva di San Vigilio: 600 metri con punte di pendenza fino al 20 percento. 

Sfida mondiale tra i corridori

Animeranno la corsa ben 7 squadre vivaio di formazioni World Tour: Jumbo-Visma (con Finn Fisher-Black, campione neozelandese a cronometro under 23 e fresco vincitore dell’Istrian Spring Trophy), Groupama FDJ (con Lewis Askey e Joseph Pidcock, fratello del professionista Tom), AG2R Citroen, Israel Cycling Academy, Astana, Team DSM (con l’italiano Gianmarco Garofoli) e Team Qhubeka. Tre le Nazionali in gara (tedesca, slovacca e slovena). Fari puntati anche sul Tirol KTM Cycling Team capace nel 2019 di occupare i primi due gradini del podio e sulla Eolo Kometa di Alberto Contador e Ivan Basso con il campione italiano juniores Andrea Montoli. Senza dimenticare le squadre italiane, la maggior parte delle quali sono Continental o schierano atleti che appartengono al giro della Nazionale. Dal Team Colpack con il vicecampione mondiale juniores Alessio Martinelli e il campione nazionale spagnolo juniores Juan Ajuso, alla Zalf con Edoardo Zambanini. Per poi passare al Cycling Team Friuli con Andrea Pietrobon e il campione nazionale croato Fran Miholjevic, la Delio Gallina con Alessandro Baroni e l’atleta di casa Luca Paladin, oltre alla UC Trevigiani con Luca Colnaghi e tante altre.

Una corsa che crea campioni

La classifica dell’ultima edizione del Trofeo Piva (2019) parla chiaro: quella di Col San Martino è davvero una corsa che crea campioni. Dal vincitore George Zimmermann, oggi professionista con la Intermarché-Wanty-Gobert, al secondo classificato Samuele Rivi (Eolo Kometa), al terzo Giovanni Aleotti (Bora-Hansgrohe), fino al quinto Alessandro Covi (UAE-Team Emirates) e al sesto Samuele Battistella, campione del mondo u23 nel 2019 e oggi in forze all'Astana - Premier Tech. E che dire del vincitore dell’edizione 2016 Tao Geoghegan Hart, re dell’ultimo giro d’Italia con la Ineos Grenadiers?

Niente pubblico in strada

Per le misure di contenimento del contagio da Covid-19 la manifestazione si svolgerà in assenza di pubblico. Per far in modo che i tifosi possano seguirla in sicurezza da casa verrà potenziato il servizio di streaming che già veniva offerto gli scorsi anni. Sarà possibile seguire la corsa sul sito e sul canale youtube di Teleciclismo (www.teleciclismo.com) e sul sito dell’AC Col San Martino (www.accolsanmartino.it). Le fasi iniziali di gara potranno essere seguite in diretta sulla pagina Facebook dell’AC Col San Martino. 

L’attenzione alla sicurezza sarà massima al Piva 2021: implementato un dettagliato protocollo Covid secondo le normative dell’Unione ciclistica internazionale che prevede, tra le diverse misure, anche la realizzazione di una “bolla" nella zona d’arrivo (alla quale si accede solo se accreditati). Tutti i membri delle squadre dovranno presentare un tampone negativo per poter partecipare e le misure di sanificazione e di divieto di assembramento saranno rigide.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, l'imprenditore Amir Vettorello muore a 46 anni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrevisoToday è in caricamento