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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
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Veneto Classic 2021, modifiche al traffico domenica a Treviso

Dalle ore 11.30 alle 12.15 è previsto il passaggio della gara ciclistica. Passaggio dei ciclisti lungo il Terraglio, sul cavalcavia della stazione e in centro città. Passaggio anche a Ca' del Poggio

Domenica 17 ottobre passerà per Treviso la competizione ciclistica “Veneto Classic 2021”, gara di chiusura dell’evento “Ride the Dreamland”, organizzato da Filippo Pozzato. A partire dalle ore 11.30 e fino alle ore 12.15 potranno esserci modifiche al traffico lungo il Terraglio (dall’inizio del territorio comunale), sul cavalcavia della stazione, in Viale Fratelli Bandiera, Viale Tasso, Viale Nino Bixio, Viale Vittorio Veneto, Viale Brigata Treviso e Viale Felissent fino al confine comunale. La sospensione della circolazione avrà una durata limitata al transito dei corridori ritenuti ancora in corsa a partire dal passaggio del veicolo con cartello mobile “inizio gara” fino al passaggio di quello con cartello “fine gara ciclistica”. La polizia locale segnalerà in loco eventuali deviazioni.

La gara

La prima edizione della Veneto Classic partirà dal parco San Giuliano di Marghera. I primi 50 chilometri saranno totalmente in pianura: Mogliano, Preganziol, Treviso (si passa a Porta San Tomaso, sede della società Uc Trevigiani che ha 108 anni di età), Spresiano, Ponte della Priula, Susegana, Conegliano. Qui inizia la rumba: si va su di giri con l'ormai celebre Muro di Ca' del Poggio e si prosegue in saliscendi per Refrontolo e Pieve di Soligo. Il punto di maggiore altitudine sarà Combai, salita di pochi chilometri che viene affrontata da Nord. L'omaggio alle terre del Prosecco e Colline dell’Unesco, prosegue per Guia e Valdobbiadene. Si attraversa il Piave a Fener, si scende a Pederobba e qui inizia l'avvicinamento a Bassano: Possagno, Castelcucco, Asolo, Fonte Alto, Mussolente e San Giacomo di Romano d'Ezzelino. Gli ultimi chilometri saranno  pedalati in provincia di Vicenza. Da Bassano si affronta lo strappo della Rosina. Superata Marostica, a Colceresa arriva la Tisa, la strettoia molto ripida con fondo in pietre, sperimentata durante il campionato italiano professionisti dell'anno scorso.

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A Mason si risale la valle di Lavarda, scollinamento alle "Veneziane" e poi ancora un passaggio sulla Tisa. Si entra quindi nel classico circuito della Rosina, reso celebre dalle "premondiali" degli anni '90 e da più di un passaggio del Giro d'Italia. I giri da compiere saranno tre, prima di atterrare definitivamente su San Michele di Bassano, scavalcare strada Soarda e preparare lo sprint, se sprint sarà, in viale Diaz, a due passi dal Ponte degli Alpini. Totale: 206 chilometri.

Festa a Ca' del Poggio

Ca’ del Poggio si prepara al grande evento. In occasione del transito della corsa destinata ad entrare nell’Olimpo del World Tour, sulla salita di San Pietro di Feletto sarà una giornata di festa all’insegna di enogastronomia e grande ciclismo. E il Muro di Ca’ del Poggio si prepara lanciando l’AperiBrunch, un aperitivo con pranzo a buffet in attesa di applaudire il passaggio dei ciclisti. Il Muro arriverà dopo una cinquantina di chilometri e rappresenterà la prima asperità di giornata. Sarà proprio tra i vigneti del Muro di Ca’ del Poggio che i partecipanti alla Veneto Classic incontreranno la festa di tutti gli appassionati. Una giornata che coniugherà alla perfezione enogastronomia e grande ciclismo, nel cuore dello splendido scenario delle colline del Prosecco. L’AperiBrunch di Ca’ del Poggio prevede, dalle 11.30, aperitivo e pranzo a buffet. Alle 12.30 corsa.

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