Giro di boa per le Campionesse d'Italia del Villorba Rugby: ecco le parole di Memo Ghedin

“Personalmente sono soddisfatto del lavoro svolto, considerando che siamo arrivati a preparazione già iniziata, inserendoci in una organizzazione già ben definita"

Memo Ghedin

L'ArredissimA Villorba, già Campione d'Italia, ha girato la boa del girone di andata del campionato e, dopo la bruciante sconfitta contro il Valsugana Padova, grazie alle due  vittorie consecutive contro contro il Torino e il Ferrara ha ritrovato il sorriso affrontando la sosta natalizia in tutta serenità, preparandosi al ritorno in campo a Roma il 12 gennaio contro la Capitolina. E' quindi  “Memo” Guglielmo Ghedin, allenatore delle ragazze villorbesi (in coppia con Michele Durante), a fare il punto sulla situazione: “Personalmente sono soddisfatto del lavoro svolto, considerando che siamo arrivati a guidare questa squadra a preparazione già iniziata, inserendoci in una organizzazione già ben definita. Ci abbiamo messo un po' per capire come incidere in un gruppo che, reduce dalla vittoria dello Scudetto, era sostanzialmente rimasto lo stesso e quindi era già ben rodato. Un tecnico quando entra in un contesto vincente, pur con una lunga esperienza, deve limitarsi a portare la propria esperienza per cercare di migliorare qualche aspetto. Siamo sulla strada giusta. Ci vuole un po' di pazienza per cogliere frutti importanti. Io e  Michele siamo fiduciosi”.

Dopo tanti anni di rugby maschile quali sono gli aspetti, nel confronto con quello femminile, che sono emersi per primi?
“Le ragazze in generale sono molto attente, precise e questo è un pregio. Magari questo loro atteggiamento le porta a pretendere istruzioni e spiegazioni chiare delle scelte tecniche che si propongono, rispetto ai maschi disposti più ad assecondare il tecnico senza troppo discutere. Ciò implica un dialogo serrato, senza mediazioni, ma molto soddisfacente. Vista nel suo assieme questa è stata una squadra che ha avuto delle grandissime personalità, in certi ruoli in particolare, ed ha saputo sfruttarle al meglio. E' iniziato un delicato periodo in cui, indipendentemente dalle ragazze schierate in campo, la squadra deve sempre riuscire a mostrare il proprio valore. Nelle ultime partite abbiamo vinto bene pur dovendo rinunciare a molte Nazionali, puntando ad avere un modulo di gioco che sia efficace indipendentemente da chi scende in campo di domenica in domenica. Questa visione si unisce alla volontà di valorizzare le giovani che vengono dal florido vivaio under 18, che fin ora hanno trovato occasione e fiducia per mostrare con minutaggi importanti in campo il proprio valore. Su alcune continueremo a lavorare intensamente, intravvedendo fin d'ora margini di miglioramento e doti non comuni oltre ad un impegno non normale che deriva dall'emozione di essere entrate a far parte di un grande gruppo. Sono convintissimo che tra queste giovani scopriremo le giocatrici degne di ereditare classe e passione delle più esperte che sono al loro fianco”.

Avete perso la partita più difficile, quella contro il Valsugana in trasferta, che ha bruscamente interrotto una marcia che sembrava trionfale. Ma la reazione è stata perentoria...
“Il Valsugana ci ha affrontato al completo, in un momento molto positivo, schierando tante azzurre. Hanno disputato una partita perfetta. Stiamo preparando le contromisure per il match di ritorno. Le aspettiamo con ansia per dimostrare che sarà difficile staccarci lo scudetto dalle maglie. Il tempo per arrivare ad una nuova finale scudetto e giocarcela alla pari lo abbiamo. Delle ultime partite mi è piaciuta la concentrazione e la determinazione mostrata da tutte”.

Qualche nome l'ha piacevolmente stupita?
“Questo gruppo è forte, sa fare spogliatoio, sopperisce a qualche momento difficile con la grinta, dimostrando che a Villorba c'è tanta voglia di giocare un bel rugby femminile. Le ragazze si allenano con il sorriso. Cosa pretendere di più? Fare nomi significherebbe fare torto alla squadra che è quanto mai affiatata e che non bada ai valori dell'una o dell'altra”.

Villorba deve fare in prospettiva i conti con alcune assenze importanti...
“L'assenza della Furlan non può essere mimetizzata. Sicuramente mancherà a tutti. Mi auguro che pur fuori con tempi di rientro lunghi, rimanga accanto alle compagne per sostenerle. La Muzzo è in grande recupero, sta lavorando tantissimo per superare il guaio al crociato. Il suo obiettivo è rientrare in piena forma per il 6 Nazioni”.

Un giudizio sul livello del campionato di quest'anno?
“Si è alzato rispetto al passato. Il divario tra le squadre di vertice e le altre c'è comunque, ma oggi si debbono affrontare tutte con il dovuto rispetto”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

DURANTE MICHELE ARREDISSIMA RUGNY VILLORBA allenatore-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Oliviero Toscani: «Chi vota Zaia forse è ubriaco, anche i veneti diventeranno civili»

  • Grandine e vento forte, il maltempo torna a colpire la Marca

  • Tragedia di Merlengo, il 26enne aveva bevuto: indagato per omicidio stradale

  • Tragico schianto col furgone nella notte: 62enne muore a pochi metri da casa

  • Distributore di bevande trovato morto nel suo camion

  • Covid nelle scuole della Marca: 8 classi in isolamento

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrevisoToday è in caricamento