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Volley, tre società su dieci non hanno la palestra: slitta l'inizio dei campionati

I luoghi di sport rimangono indiscriminatamente chiusi senza tenere conto dell'attività di tanti sodalizi, legittimata dalle linee guida della propria federazione

Visto l'aggravarsi della situazione pandemica, e recepito l'intento del DPCM del Presidente del Consiglio del 24 ottobre volto a limitare quanto più possibile i contatti tra soggetti estranei, il Comitato Regionale FIPAV Veneto, di comune accordo con la consulta dei Presidenti Territoriali, ha comunicato che tutte le gare dei Campionati Regionali e Territoriali di ogni serie e categoria saranno sospesi fino al prossimo 29 novembre compreso.

In totale ottemperanza dei protocolli federali emanati, sono possibili gli allenamenti per tutte le squadre iscritte a campionati di interesse nazionale (serie C, under 13, 15, 17, 19) come da nota federale del 26 ottobre e come da articolo 1 del DPCM del 24 ottobre (per la serie A e B la competenza è nazionale e proseguirà nelle attività secondo proprio calendario).

In tema di palestre si segnala come il 30% delle società del territorio Tre.Uno si trovano nell'impossibilità di allenarsi e di giocare in quanto le amministrazioni comunali non stanno concedendo gli impianti di gioco nonostante la nota federale nazionale e la FAQ (domanda/risposta) del Ministero dello Sport che chiarisce esplicitamente come possa essere concesso l'uso di palestre e palazzetti a squadre iscritte a campionati di interesse nazionale. Non si tratta solo di palestre scolastiche, ma in alcuni casi anche di palazzetti e strutture ad uso esclusivo delle società sportive, indiscriminatamente chiusi senza tenere conto dell'attività di tanti sodalizi, legittimata dalle linee guida della propria federazione.

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