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Volley femminile, inizia bene la finale scudetto per l'Imoco: battuta al tie break un'ottima Milano

La squadra di Gaspari si conferma avversario degno e mette davvero paura al pubblico del PalaVerde, che alla fine può tirare un grosso sospiro di sollievo. Martedì si replica a Monza

Serviva partire bene in una serie che si preannuncia lunga e snervante e la Prosecco Doc Imoco Conegliano ci è riuscita. La Vero Volley Milano però si è confermata più che mai degna rivale per il titolo, esibendo davvero una bellissima pallavolo per buona parte della partita, mettendo davvero paura al pubblico del PalaVerde ma cedendo però ai dettagli. Morale della favola, in questo primo atto di una finale scudetto che ha dimostrato di poter essere molto più equilibrata rispetto agli altri anni, le pantere hanno vinto al tie break dopo essere state sotto per 2-1 (23-25, 25-23, 23-25, 25-19, 15-11), ottenendo il punto dell'importantissimo vantaggio al termine di una partita straordinaria per intensità e qualità di gioco espressa da ambo le parti. 

Sarà dunque dura confermare il tricolore sulle proprie maglie perchè il gap, come ha dimostrato il campo, si è notevolmente ridotto, ma ad infondere fiducia al team di Daniele Santarelli può essere un fatto: un anno fa le lombarde riuscirono a violare l'impiando di Villorba, questa volta invece sono state le campionesse d'Italia in carica ad aggiudicarsi, in mezzo a tante difficoltà, la prima sfida. E non è certamente poco.

Prossima tappa è gara due in programma martedì 9 maggio all'Arena di Monza: in caso di nuovo successo le gialloblù possono mettere le basi dell'ennesimo scudetto. Ma prima però bisogna giocare...

LA PARTITA  

Il sestetto iniziale prevedeva Wolosz-Haak, Plummer-Robinson Cook, Lubian-Fahr, libero De Gennaro.

La partenza che non ti aspetti: Thompson, un paio di errori di Plummer e Folie, autrice di un ace erroneamente battezzato fuori dalle padrone di casa portano le rosa sullo 0-4. Altra invasione del muro gialloblù ed è 2-7 tra la rabbia di Santarelli, assolutamente contrariato per l'approccio tenuto dalle sue ragazze. Dopo il colpo di prima intenzione di Folie (4-10) il tecnico gialloblù chiama time out ma non serve perchè Larson allunga ancora (4-11). Lubian tenta un sussulto di orgoglio (6-11), Thompson risponde subito (6-13). Ace di Larson per il 6-14, Folie si impone a muro su Cook (6-16). Tutto finito? Assolutamente no. Conegliano recupera punti su punti con Thompson che va a sbattere contro il muro. Da +10 dunque si passa a +3 (16-19). La rimonta non si arresta: Haak va in battuta e fa 20-22, poi realizza di forza il 21-22. Lubian trova l'incredibile aggancio (22-22), poi Larson spara fuori ma il videocheck rileva il tocco a muro (22-23). Milano malgrado tutto riesce a portare a casa il primo set con gli ultimi due punti realizzati da Thompson (23-25).

Di gran lunga più equilibrato l'inizio del set successivo. Folie sbaglia (3-1), Thompson mura per il pari (3-3). Ace di Folie per il sorpasso (3-4), Haak chiude il break (8-5). Stavanovic non trova il campo (10-6); Milano non molla e dimezza con un'invasione di Wolosz (11-9); lo sforzo sembra vano in quanto Haak realizza il 14-11. Folie a muro riesce a bloccare Haak ed è nuovamente parità (19-19); Cook e De Kruijf scavano il solco (23-20). Tre set point con Haak (24-21), Thompson e Begic, quest'ultima dai nove metri, ne annullano due (24-23); a scacciare i fantasmi e Plummer con il mani out del 25-23.

Sulla scia di quanto costruito le pantere cercano di innestare le marce alte in avvio di terza frazione con l'ace di Cook e la giocata classica di Lubian (2-0). Break gialloblù con Haak (8-3), che Folie a muro e Thompson cercano di annullare (10-9). Altro botta e risposta tra le due squadre con Haak (12-9) e Folie, ancora a muro (16-15). Lubian non si fa intimorire e di giustezza firma il 19-16. Il servizio di Folie continua a mettere in difficoltà la ricezione gialloblù e riapre nuovamente i giochi (20-19). Non vuole essere da meno Thompson, che sempre dalla linea di fondo trova il 21 pari. Begic mura Haak ed il pallonetto di Thompson mettono la freccia a Milano (21-23). Haak ed un tocco di Begic annullano il divario (23-23). Set point con il mani out di Thompson (23-24), Haak cerca le mani del muro avversario ma non le trova. 23-25 e ospiti che passano nuovamente a condurre.

Thompson sfrutta le difese delle compagne ed è protagonista dell'inizio del quarto set (1-4). Si arrabbia ancora Santarelli e chiama time out; prosegue la sequela di errori delle pantere: Plummer centra l'asta ed è 4-8. Haak e Plummer tentano di mettere pressione (6-8), che si concretizza con il muro e l'ace di Fahr (11-9). Gaspari arresta il gioco ma è tutto inutile: Cook e Lubian fanno il bello ed il cattivo tempo ad ampliano la forbice in maniera decisiva (19-13 con due aces di fila della numero 9). Conegliano continua a martellare al servizio, in particolar modo con Wolosz (21-14). Sbaglia dalla parte opposta Folie ed il verdetto viene rimandato al tie break. 

L'inizio è punto a punto e a guadagnarsi il cambio di campo è Haak con il mani out dell'8-7. Il botta e risposta prosegue anche nella seconda parte fino a quando Santarelli inserisce Squarcini al servizio: a trarne beneficio è Haak, a cui basta spingere piano piano il pallone dell'11-9. Risulta decisivo il muro di Lubian (13-10) mentre Plummer regala alle pantere quattro match point. Annullato il primo con il muro a due rosa, Lubian (giudicata MVP con 19 punti di cui 3 aces, 1 muro, 66% in attacco) scaraventa nel campo avversario chiudendo sul 15-11.

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