Martedì, 16 Luglio 2024
Volley

Serie A1 femminile, altre due conferme per l'Imoco: restano anche Squarcini e Lubian

Le pantere non smantellano ma nello stesso tempo continuano a guardare al futuro, mantenendo nel roster le due millenial

Mantenere alto il livello di competitività pur con un occhio puntato al futuro. Continua a lavorare in questa direzione la Prosecco Doc Imoco Volley Conegliano, che ha annunciato la conferma di due giocatrici abbastanza giovani ma non per questo meno brave di altre. Parliamo di Federica Squarcini (2000) e Marina Lubian (2000), entrambe in procinto di disputare la seconda stagione con la maglia gialloblù addosso. Entrambe, provenienti rispettivamente da Cuneo e Scandicci, hanno avuto un buon impatto con la realtà veneta e hanno contribuito in maniera determinante ai successi della squadra guidata da Daniele Santarelli. Pertanto la permanenza delle atlete sopra citate non può che essere più che meritata. 

Un servizio letale

Federica Squarcini è famosa per la sua particolare efficacia in battuta: nello scorso campionato è risultata quarta nella classifica generale, seconda per aces a set (0,41). Di lei si ricordano in particolare le 7 "bombe" messe a segno contro Novara l’11 marzo al Palaverde. Ma non solo: le sue doti in attacco e a muro hanno colpito i tifosi gialloblù, con tutta la squadra che ne ha tratto giovamento in maniera assoluta.

Queste le sue sensazioni dopo la decisione del club di confermarla: "Sono arrivata quest’anno a Conegliano, per vestire la maglia della squadra che pochi anni fa ammiravo in televisione, mi sono trovata a giocare con campionesse di livello mondiale, questa cosa un po’ mi spaventava all’inizio, ma da subito appena ci siamo conosciute ho capito che sono persone straordinarie prima che grandi giocatrici e mi hanno subito fatto sentire bene e aiutato tanto nei momenti difficili. Sono contenta di restare, siamo un gruppo compatto, squadra e staff, che si aiuta e sa dove vuole arrivare, sempre con il collettivo. Il primo anno è stato bellissimo per me e con questo affiatamento di squadra possiamo fare ancora grandi cose in futuro. Sono emozionata ed onorata di poter essere ancora una giocatrice in questo top club, dove potrò ancora crescere e imparare tanto". Al suo arrivo subito ha alzato scudetto e Coppa Del Mondo, cosa non da tutti: "Sono molto orgogliosa, io ancora non me ne rendo ben conto, ma quando un familiare o un addetto ai lavori mi dice che sono campione del Mondo o campione d’Italia allora realizzo meglio! Ho sempre sognato di vivere esperienze così, adesso mi fa un effetto strano, quasi non mi sembra vero si sia avverato e così velocemente, è stata una stagione bellissima dove ci siamo spinte fino in fondo a vincere tanti trofei e vivere emozioni incredibili. Ancora adesso mi commuovo e ho i brividi se guardo gli ultimi punti della finale". Federica non si accontenta del livello di gioco raggiunto: "Vorrei migliorare nella lettura e nella tattica di muro, spesso mi trovo davanti avversarie più alte e devo compensare con la velocità e le letture, ci sto lavorando molto con lo staff ed è un fondamentale su cui voglio crescere, così come nei colpi e nel timing in attacco. Con queste compagne poi si migliora in fretta perchè l’esempio visivo quotidiano di certe fuoriclasse aiuta molto noi giovani. La battuta? Anche lì sto cercando di crescere per limitare gli errori, sarà uno degli obiettivi di una prossima stagione in cui dovremo sempre alzare l’asticella perchè le avversarie sono sempre più forti e agguerrite. Ci sono squadre che hanno inserito nuove giocatrici e allestito roster fortissimi, noi avremo dalla nostra la compattezza del gruppo e la consapevolezza nei mezzi della squadra, che sono aspetti molto importanti". Non mancherà la concorrenza nel ruolo di centrale: "Innanzitutto è un piacere giocare con ragazze speciali come Marina, Robin e Sarah, giocatrici di livello mondiale. Tra di noi c’è amicizia, fiducia e rispetto, se una gioca quella che è fuori incita e consiglia l’altra e viceversa, siamo molto unite e sempre pronte a darci una mano, in partita e in allenamento. Robin poi è speciale, anche nelle piccole cose ci aiuta con la sua esperienza e ci dà i consigli giusti, è una grande. E’ una situazione che non si trova dappertutto, una sana concorrenza che ci stimola e ci spinge ad aiutarci, sono contenta di avere delle compagne così". Infine un saluto ai tifosi: "Avere vissuto da Pantera e non da avversaria il pubblico della Prosecco DOC Imoco è stato fantastico, l’emozione di un ambiente come il Palaverde pieno è incredibile, la spinta che ci ha dato il nostro pubblico è stata fondamentale e poi ho ancora negli occhi la festa con i tifosi al Palaverde e poi a Conegliano. E’ stato il mio primo scudetto e non dimenticherò mai quel giorno e quella festa tutti insieme. Sono orgogliosa di vestire questa maglia e di poter contare su tifosi come quelli di Conegliano, do’ a tutti appuntamento al Palaverde, ci divertiremo anche la prossima stagione, insieme!". 

Pantera da sempre

Marina Lubian, appena arrivata, ha fatto al pari della compagna subito incetta di trofei. Ma al di là di questo a colpire sono state le sue doti e la capacità di inserirsi da subito nei meccanismi voluti da Santarelli, tant'è che ogni qualvolta è stata chiamata in causa ha sempre risposto presente. Il club del presidente Garbellotto dunque non ci ha pensato un attimo a riconfermarla, non volendosi privare in maniera evidente del suo contributo dato che sembrava che la stessa centrale indossasse da sempre questa maglia.

Le sue emozioni sono ancora presenti nella sua mente: "La mia prima stagione da Pantera è stata davvero pazzesca come mi aspettavo e forse di più; ho avuto il piacere e l’onore di giocare con delle vere campionesse che mi hanno insegnato davvero tanto così come lo staff tecnico che mi ha fatto crescere moltissimo. Abbiamo condiviso insieme tantissime belle emozioni, ho i brividi solo a pensarci". La fiducia da parte dell'ambiente era evidente sin dall'inizio: "È stato bellissimo avere questo ruolo, mi sono sentita davvero onorata. Ma come ho detto, molto è merito anche delle grandi professioniste che mi hanno aiutata per tutto il percorso e di coach Santarelli e del suo staff che hanno avuto sempre fiducia in me. Cosa devo migliorare? Un po’ dappertutto, ma se devo scegliere il muro è sicuramente la parte del mio gioco che vorrei migliorare di più". Anche per la giocatrice di Moncalieri non manca la concorrenza: "Siamo tutte allo stesso livello, tralasciando Robin che è una fuoriclasse e sicuramente la più esperta. Credo che la cosa fondamentale e che non manca mai tra di noi il rispetto reciproco, sia pallavolistico che personale. Ognuna ha le proprie caratteristiche, siamo diverse nel gioco ed è ancora più bello quando è così! Sicuramente trovo molto stimolante e divertente lavorare e giocarmi il posto con loro". Sul futuro: "Ogni anno è storia a sè, molte squadre è vero si sono rinforzate e la competizione sarà sempre più dura, ma io credo nel progetto che abbiamo intrapreso con la nostra squadra e sicuramente il fatto che saremo quasi tutte le stesse sarà un punto di forza in più rispetto alle avversarie. Sarà poi il campo a parlare, come sempre, ma gli obiettivi rimangono per noi gli stessi dell’anno passato". Infine un saluto ai supporters: "Un grazie enorme ai nostri tifosi che ci hanno sostenuto in ogni momento e spesso sono stati il settimo giocatore in campo, come nella indimenticabile gara5 di finale. Spero di rivedervi presto al palaverde e continuare a cantare con voi!". 

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