rotate-mobile
Volley

Serie A1 femminile, l'Imoco Volley si affiderà ancora alle sue centrali

Le pantere non smobilitano: Fahr e De Kruijf restano in gialloblù. Per l'italo tedesca sarà la quarta stagione, per l'olandese l'ottava

Coloro i quali pensavano ad una smobilitazione sono rimasti delusi. Continuano le conferme eccellenti in casa Imoco Volley: nella giornata odierna è toccato a Sarah Fahr (2001) e Robin De Kruijf (1991). Per la giocatrice italiana ma di chiara origine tedesca, sarà la quarta stagione in maglia gialloblù, per l'olandese la settima. Si va dunque avanti sulla strada della continuità: i quattro trofei conquistati nella stagione da poco terminata non sembrano appagare la società del presidente Garbellotto, più che mai decisa ad incrementare il proprio palmares.

Oltre la sfortuna

Rompersi due volte il crociato in poco tempo, tornare e risultare anche decisiva è qualcosa che riesce soltanto a chi possiede carattere e personalità. E' il caso di Sarah Fahr, le cui prestazioni importanti dopo gli infortuni le sono valse questo importante attestato di stima da parte di tecnico e società. A beneficiarne è stata in maniera evidente tutta la squadra, risultata più incisiva sia a muro che in attacco. 

Sarah può dunque tirare un lungo sospiro di sollievo: "Sarà la mia quarta stagione, sono super contenta della possibilità che continua a darmi questo grande club di fare parte della sua storia. Io voglio dare tanto a questo club e farò il massimo, finora ci sono riuscita solo in parte perchè pertanto tempo non ho giocato, adesso voglio esserci e voglio dare il 100% perchè ci aspetta una stagione dove ci sarà davvero da divertirsi". Non mancherà la concorrenza: "Abbiamo davvero un reparto ben fornito, siamo diverse come caratteristiche e per ciò interscambiabili a seconda delle esigenze, ma la cosa bella tra noi è il rispetto e l'aiuto reciproco che c'è, ci aiutiamo sempre e ci spingiamo a vicenda, viviamo questa concorrenza in modo sano. E' stimolante perchè impariamo molto l'una dall'altra e ci rispettiamo come giocatrici. Sappiamo che indipendentemente da chi scende in campo la squadra può contare su un reparto centrali di alto livello, questo è l'importante". Il livello delle competizioni a cui le pantere prenderanno parte si alzerà, ma la paura non appartiene a nessuno: "L'anno prossimo il livello della concorrenza sarà sempre più alto, ma noi siamo Conegliano e partiremo ancora per vincere, come sempre. Noi abbiamo ancora voglia di vincere, siamo forti, io sono pronta a combattere per dare ancora soddisfazioni a questo fantastico club, alla società e soprattutto ai nostri tifosi". Un messaggio a questi ultimi: "I nostri tifosi ci hanno aiutato quest'anno in maniera particolare nella gara5 di finale, ci hanno spinto alla rimonta a dimostrazione di come ormai squadra e tifosi siano un tutt'uno inscindibile. Quando si crea questa bellissima alchimia è difficile batterci e quella partita l'ha dimostrato. Tra pandemia e infortuni non avevo ancora vissuto l'esperienza di una finale così in un "sold out" del genere al Palaverde ed è stato molto emozionante viverlo in campo. Ci vediamo all'inizio della stagione, godetevi l'estate e poi torneremo assieme al Palaverde per un'altra grande stagione!". 

La longevità al potere

Impossibile anche rinunciare al contributo di Robin De Kruijf, detta The Queen. Con 254 presenze la giocatrice olandese è la seconda classificata in fatto di presenze dopo Moki De Gennaro e su 19 trofei dei 20 conquistati dalle pantere nella propria storia c'è la sua firma. Decisiva nella scelta del club la sua capacità di incidere in ogni momento della partita quando chiamata in causa e la sua professionalità indiscussa.

I motivi che rendono Robin felice di rimanere sono i seguenti: "Ogni singola persona del club: i tifosi, le persone dell'ufficio, lo staff, le ragazze della squadra e gli sponsor. Ci sentiamo davvero di vivere come in una grande famiglia. E poi a questo ambiente fantastico si unisce la professionalità che si respira nel club e gli obiettivi ambiziosi per cui siamo sempre state disposte a lottare". Lo status di bandiera è stameritato: "Penso che con Asia e Monica abbiamo sicuramente una base super stabile perchè sono due delle giocatrici più forti in circolazione nel loro ruolo. Conosciamo il sistema dopo tanti anni e sappiamo cosa vuole Dani, quindi penso che questo possa facilitare la continuità, le nuove ragazze che sono arrivate lo scorso anno e arriveranno in squadra in futuro hanno già una base solida da cui partire e quindi l'inserimento è certamente più facile". Anche la tifoseria ha recitato la sua parte: "È una sensazione incredibile, siamo davvero fortunate qui da questo punto di vista. Avere una base di tifosi così forte che ci sostiene in ogni partita, casa o trasferta, è eccezionale. Quando il Palaverde è pieno come nelle finali è impressionante. E' davvero come avere un giocatore in più in campo con noi". Gli obbiettivi sono chiari: "Siamo sempre stati una squadra che vuole vincere. Ad ogni stagione la concorrenza è diventata più forte e credo che la prossima stagione il livello sarà altissimo, ci aspetta un campionato italiano di livello pazzesco. Ma come ogni anno ci saremo anche noi, lotteremo e dimostreremo di che pasta è fatta l'Imoco". Anche per lei un saluto ai sostenitori delle pantere: "Ciao a tutti. Sono felicissima di poter vivere un'altra stagione con voi e di rappresentare di nuovo questi colori insieme a voi. Anche in questa stagione avremo bisogno di tutto il supporto possibile, quindi spero di vedervi tantissimi e caldissimi al Palaverde!". 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Serie A1 femminile, l'Imoco Volley si affiderà ancora alle sue centrali

TrevisoToday è in caricamento