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Playoff A1 femminile, l'Imoco Volley sfrutta il match point del PalaIgor e vola ancora in finale

Le pantere, con il 3-1 in casa della Igor Novara, si prendono anche gara due e chiudono la serie. La quinta finale scudetto consecutiva è una grande realtà

Sfruttare il potenziale superiore, imporsi al PalaIgor e chiudere subito la serie. Era questo il triplice scopo che la Prosecco Doc Imoco Conegliano si era prefissa alla vigilia e lo ha perseguito alla grande. Anche gara due si è colorata di gialloblù, il che significa quinta finale scudetto consecutiva senza dover passare per la "bella", soluzione sempre insidiosa a livello di playoff. Le pantere, al termine di una partita che facile non è stata, sono andate a vincere per 3-1 contro una Igor Novara che ha messo in campo tutte le sue risorse (21-25, 18-25, 25-20, 23-25) e riuscendo, per due set abbondanti, ad oppore una strenua resistenza, andando però a scontrarsi con la forza e la concretezza di un avversario pronto a non perdonare ogni singolo errore. 

Ora per le ragazze di un Daniele Santarelli che a più riprese si è dimostrato incontentabile (e forse lo sarà anche stavolta visto che la quarta frazione poteva essere chiusa con meno affanni) qualche giorno di riposo e poi sotto con l'ultimo atto di questa massacrante stagione. Per la rivale ci sarà da attendere visto che domani scenderanno in campo Milano e Scandicci per gara due dell'altra semifinale: le toscane conducono le danze ma si prevede un match molto incerto ed equilibrato. 

LA PARTITA - Il sestetto iniziale prevedeva Wolosz-Haak, Plummer-Robinson Cook, Lubian-Fahr, libero De Gennaro.

Quando le pantere aumentano i giri sono dolori: Karakurt cerca le mani del muro ma non le trova (7-13), tant'è che anche il videocheck le dà torto. Dalla parte opposta Plummer non è precisa ed il distacco inizia a diminuire corposamente (10-13). Va in battuta Danesi e fa 12-14; Lavarini cambia la diagonale con Battistoni e Carcaces al posto rispettivamente di Cambi e Karakurt (esperimento già effettuato in gara uno) ed è proprio l'ex Vallefoglia a rendersi subito protagonista con il muro del 15-16. Il pari è di Chirichella, mentre Haak spara out ed è sorpasso Novara (17-16). Il time out di Santarelli sveglia le pantere: è Fahr a togliere le castagne dal fuoco dapprima siglando il controsorpasso (19-20), poi determinando la svolta con un bel punto in palleggio (19-21). La stessa centrale mura Danesi (20-23); tre set point Conegliano con il mani out di Plummer (21-24), chiude ancora a muro ancora Fahr (21-25). Le campionesse d'Italia, più abili in fase di contrattacco.

Anche l'inizio di secondo set è di chiara marca veneta: Lubian, Haak ed un errore in attacco di Bosetti determinano lo 0-3 costringendo Lavarini ad arrestare il gioco. Poco male perchè la campionessa svedese sfonda il campo avversario con la fast del 4-8. Plummer fa altrettanto da zona centrale e sul PalaIgor inizia a calare il gelo (5-10). Altro time out di Lavarini che sembra inutile poichè la MVP Wolosz di giustezza infila il 6-12. Anche questa volta si assiste ad una metamorfosi azzurra: Karakurt dimezza (10-13) e Danesi trova l'ace con l'aiuto del nastro (13-14). Conegliano non trema e riesce a prendere un discreto margine con il colpo in due tempi di Robinson Cook (14-17). Plummer è concreta (16-22) e anche questa frazione di gara scivola via. Karakurt sbaglia in attacco (17-24), Plummer scaraventa a terra il 18-25. 

Le igorine sono davvero spalle al muro e sono più che mai chiamate a tirare fuori l'orgoglio. Di Adams il 3-1 e di Karakurt l'ace del 7-3. L'opposto turco sbaglia (15-13), rimedia Battistoni dai nove metri (18-14). Sempre Karakurt non si fa scappare l'occasione di allungare (22-17), Carcaces non trova le linee e si va sul 22-19. Conegliano fatica a contrattaccare e Bosetti infila il 24-20. Danesi chiude subito e la partita prova a riaprirsi (25-20). 

Si torna in campo e le pantere dimostrano di voler chiudere. Haak e Plummer accelerano subito (0-3) e Lavarini chiama time out. Effetti modesti perchè Lubian mura per il 5-10. Break Novara chiuso dall'errore di Plummer (9-10), Wolosz a muro rialza la testa (9-12). Solo temporaneamente perchè Plummer commette invasione e le azzurre tornano sotto (11-12). Wolosz (ace) e Haak trovano la lucidirà giusta e ampliano nuovamente il divario (11-15). Karakurt inizia a patire la stanchezza e spedisce out (13-19). Muro di Ke Kruijf (14-21). Novara recupera un break con l'ace di Adams (17-21); Santarelli non si fida e chiama time out, De Kruijf commette invasione (18-21). Si pensa che il match possa arrivare a facile conclusione, ma Karakurt e Bosetti fanno credere nel miracolo (22-23). La numero 9 si fa murare da Fahr (22-24) e a far calare il sipario definitivo è Plummer che gioca sulle mani del muro (23-25). Conegliano è ancora in finale. 

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