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La foto della partenza

La foto della partenza

XX Gaerne Mountain bike Trophy: Tempier e Teocchi della Bianchi prendono il podio

Tutti i pronostici erano a favore degli azzurri Marco Aurelio Fontana e Luca Braidot, ma alla fine a vincere è il forte francese. La Teocchi invece ha bissato il successo del 2016

MASER Chiara Teocchi, campionessa italiana in carica e il francese Stephane Tempier, siglano l’albo d’oro del XX Gaerne Mountain bike Trophy. Tutti i pronostici erano a favore di Marco Aurelio Fontana, anche se: “Ho avuto una settimana piena d’impegni, molto stancante - commenta il prorider della Bianchi - sapevo che Stephane era molto in forma. Va bene così, sono contento per il mio compagno di squadra, è la sua prima vittoria stagionale e se la merita tutta”. Chiara Teocchi, bissa la vittoria dello scorso anno: “Vincere qui a Maser su questo percorso spettacolare, nella gara del nostro sponsor Gaerne, non ha prezzo. Sono partita subito in testa e ho cercato di guadagnare un discreto vantaggio: gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo e poi Serena Calvetti è un’avversaria temibile. Ringrazio i ragazzi del Mountain Bike Club Gaerne perché hanno creduto in me e il nostro sponsor Gaerne per tutto quello che ha fatto e fa per la mountain bike”.

La gara Open maschile, per nulla scontata, ha lasciato col fiato sospeso fino all’ultimo. Il primo giro un gruppetto di testa formato da Fontana, Bertolini, Tempier e i Braidot, ha imposto il ritmo di gara. Ma già dal secondo giro, Fontana comincia a perdere terreno e Tempier passa in testa con Bertolini che non molla la ruota. Sulle retrovie, Botero e Braidot lottano per il podio. A questo punto la gara si gioca tra il francese e Bertolini. Colpo di scena, Bertolini fora e lascia strada libera a Tempier che aumenta notevolmente il suo distacco dagli inseguitori. Nella battute finali, guizzo di Bertolini che riesce a mantenere la seconda posizione. Il terzo gradino del podio è del colombiano del Team Ktm Protek, Jhonatan Botero su Luca Braidot.

Così all’arrivo Stephane Tempier: “Gara molto dura, incerta fino all’ultimo anche se mi sentivo molto bene. Gioele Bertolini non mi ha mai mollato e io ho approfittato della sua foratura per prendere il largo e ipotecare la mia vittoria. Prima volta che vinco a Maser e prima vittoria stagionale. Percorso perfetto, bravi i ragazzi del Mountain bike Club Gaerne”. Gioele Bertolini, rassegnato: “Peccato per la foratura, sarebbe stato un bel testa a testa tra me e il francese. C’era un punto con dei sassi molto appuntiti, Stephane è riuscito ad evitarli mentre io ci sono passato proprio sopra”. Luca Braidot, alla fine ha concluso la sua gara in quarta posizione. “Non è stata una gran giornata oggi: si è bloccata la forcella e non riuscendo più ad ammortizzare mi è uscito un mal di schiena che ha reso tutto più difficile. Peccato ci tenevo a far bene qui a Maser”.

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