La Zalf-Fior del 2019 inizia a prendere forma: ecco un tris d'assi dalla categoria juniores

Il velocista Kevin Bonaldo, il passista Marco Frigo e lo scalatore Alex Tolio entrano nel team per la nuova stagione sportiva della compagine ciclistica castellana

E' un tris d'assi quello che la Zalf Euromobil Désirée Fior ha pescato dalla classe 2000 che nel 2019 entrerà a far parte della categoria Under 23. Tre ragazzi con spiccate doti atletiche ed un profilo caratteriale adeguato per vestire la storica maglia bianco-rosso-verde quelli scelti con grande attenzione dal team manager Luciano Rui e dal ds Gianni Faresin per intraprendere il programma di crescita tra le fila della compagine presieduta da patron Gaspare Lucchetta ed Egidio Fior. I primi tre innesti per la Zalf Euromobil Désirée Fior 2019 sono quindi tre ragazzi al primo anno tra gli Under 23, si tratta del trevigiano Kevin Bonaldo e dei vicentini Marco Frigo e Alex Tolio.

- Kevin Bonaldo, uomo veloce che sa difendersi anche sui percorsi misti, trevigiano di Loria, proviene dal vivaio dell'Uc Giorgione: tra gli juniores ha conquistato un successo nel 2017 a Cividale del Friuli (Ud) oltre ad una medaglia d'argento sul circuito di Cadidavid (Vr).

- Marco Frigo, passista-scalatore, vicentino di Cassola, proviene dal Team Danieli e quest'anno ha vestito la maglia azzurra ai recenti campionati mondiali di Innsbruck; è uno dei ragazzi più costanti nel corso dell'intera stagione. Il suo palmares parla chiaro: cinque successi tra gli juniores tra cui spicca la classica con arrivo in salita Sandrigo - Monte Corno a cui va aggiunta la prova austriaca Diexer Bergrennen.

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- Alex Tolio, scalatore, vicentino di Crespano del Grappa, è cresciuto nelle ultime due stagioni tra le fila della Pressix P3 Mito Sport. Tre vittorie e una serie infinita di piazzamenti nell'ultima stagione lo hanno messo in luce come uno dei grimpeur più interessanti del panorama nazionale.

"Osserviamo sempre con grande attenzione il mondo degli juniores e la scelta di questi tre ragazzi non è stata affatto casuale. Si tratta di tre atleti che possiedono grande qualità ed un ampio margine di crescita sul quale potremo lavorare insieme nei prossimi anni" ha sottolineato il ds Gianni Faresin. "In queste settimane abbiamo conosciuto le loro famiglie, sappiamo come lavorano i team dove sono cresciuti e abbiamo avuto modo di vedere da vicino anche il loro comportamento in corsa. Sono tutti elementi che ci hanno fatto preferire questi tre nomi a tanti altri presenti in gruppo: hanno le qualità giuste per vestire la maglia della Zalf Euromobil Désirée Fior".

"Con questi tre primi innesti sta prendendo forma la Zalf Euromobil Désirée Fior del 2019. Sarà una rosa giovane come lo è stata nelle scorse stagioni ma anche altrettanto ricca di qualità: in un ciclismo che cambia, dove si corre sempre più verso l'esasperazione, la nostra filosofia rimane ancorata ai valori che ci hanno contraddistinto in quasi 40 anni di attività. Siamo convinti che sia necessario dare ai ragazzi il tempo necessario per crescere gradualmente e offrire loro tutto il supporto fisico, meccanico e psicologico per affermarsi prima in campo nazionale e, poi, a livello internazionale" ha spiegato il team manager Luciano Rui. "Solo trasmettendo ai nostri atleti i valori del gruppo, del sacrificio e del sano divertimento in sella alle due ruote possiamo avere la garanzia che quando passeranno tra i professionisti avranno delle solide basi per rimanere nella massima categoria e affermarsi sui palcoscenici più prestigiosi al mondo. Al contrario, la corsa al successo facile o, peggio ancora, il buttare subito i giovani nel mondo del professionismo rischiano di bruciare tanti talenti che poi smettono di correre o si perdono. Ecco perchè, anche in vista del 2019, abbiamo deciso di investire su tre ragazzi al primo anno: perchè siamo convinti di poter assicurare loro la possibilità di maturare ed imparare il mestiere del ciclista".

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