Tucogiò: a Monastier il festival dei giochi inventati, rielaborati e riscoperti

Tra i nuovi giochi di quest’anno “Il registro di classe” e “La ricreazione”, accanto ai quali torneranno inossidabili evergreen come “Il salto nel fieno” e le canoe lungo il fiume Meolo. Imperdibile sarà anche la scuola di Teatro – circo, aperta a tutti gli aspiranti equilibristi, clown e giocolieri.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

MONASTIER A Monastier ritorna il tradizionale appuntamento con il gioco e con Tucogiò, il festival dei giochi inventati, rielaborati e riscoperti: da venerdì 7 a domenica 9 settembre la manifestazione prenderà vita con oltre 3 chilometri di iniziative e attività proponendo le idee di gioco più belle ispirate al tema di questa XII edizione, “Te lo spiego con un gioco”. Organizzato dall’associazione Un Giro in Piazza, che raggruppa persone adulte che tuttavia non hanno perso la voglia e la capacità di giocare, Tucogiò conta su una rete di oltre 400 volontari e coinvolge anno dopo anno tutti gli abitanti del paese. Nei giorni della manifestazione la comunità partecipa attivamente: tutti si sentano partecipi e offrono un aiuto, anche solo decorando la propria casa in tema o aiutando i volontari e gli espositori ad allestire i propri spazi. Da questa partecipazione corale, ad esempio, è nata La via degli Ombrelli che, pensata in occasione di un pomeriggio piovoso di qualche anno fa si è trasformata in una coloratissima tradizione. Realizzato per la prima volta nel 2007 e introdotto con cadenza annuale nel 2008, nelle ultime edizioni ha registrato oltre 10 mila visitatori, provenienti da tutto il Veneto e non solo.

Ad aprire la tre giorni venerdì 7 settembre, alle 19.30 sarà la consegna di un regalo per Anna o, meglio, da parte di Anna, la giovane volontaria scomparsa a maggio; un momento speciale per le associazioni del territorio e le moltissime persone hanno devoluto un contributo in sua memoria, contributo grazie al quale l’associazione Un Giro in Piazza, di cui Anna faceva parte, ha potuto acquistare le quattro pagode che saranno consegnate alla comunità. Il festival prenderà ufficialmente il via sabato 8 alle 9.30 con l’apertura di Piccoli mercanti in Fiera, il tradizionale mercatino del baratto che vede coinvolti i più piccoli nello scambio di giocattoli, libri, figurine, macchinine, bambole e chi più ne ha, più ne metta. La giornata proseguirà con l’apertura alle 10.00 del mercatino di artigianato artistico e del percorso di gioco che sarà costellato da oltre venti di proposte e alle 12.00 con la consueta allegra sfilata delle bandiere di tutto il mondo. Il filo conduttore tra tutti i giochi sarà l’apprendimento attraverso il gioco, partendo dalla convinzione che il gioco è il modo innato e naturale attraverso il quale si impara, sia da bambini che da adulti. Gli organizzatori hanno dato vita ad attività che esplorano dallo scoprire al all’esaminare, dal percorrere al viaggiare, del perlustrare all’esaminare, creando un gioco su misura per ogni materia: storia e geografia, geometria, ginnastica e arte, inglese, filosofia, religioni e persino la buona, vecchia, dattilografia! Non mancheranno un gioco dedicato alla matematica, ideato dagli studenti del Liceo scientifico Leonardo Da Vinci di Treviso, uno dedicato alla ricreazione, il momento più atteso da tutti gli studenti, e naturalmente uno dedicato… all’ignoranza.

Non mancheranno i giochi e le attrazioni evergreen, che da sempre, al di là del tema dell’anno, i bambini attendono trepidanti: il salto nel fieno, le canoe lungo il fiume Meolo, la Via dei Palloncini, la Libreria Volante con il “passalibro” (scambio di libri), il gruppo astrofilo, una mostra fotografica e una di modellismo navale. Novità di quest’anno, destinata a diventare un atteso classico, sabato e domenica ci sarà la scuola di Teatro – circo aperta a tutti i ragazzi che vorranno provare l’ebrezza di improvvisarsi equilibristi, clown, giocolieri ed acrobati. Non mancheranno gli oltre 50 espositori del mercatino di artigianato artistico con prodotti artigianali e sempre curiosi, sei punti di ristoro, un’area picnic, un’area camper, una nursery ed una zona tranquilla per il riposo dei più piccoli. Il sabato sera, durante la “Notte bianca lungo il fiume”, la città si animerà grazie alle incantevoli esibizioni di artisti di strada, alla musica dal vivo, che accompagna da sempre il festival, e ad una sorprendente performance di video mapping. Domenica 9 settembre, dalle 9.00, il mercatino, i giochi, la musica e gli artisti saranno nuovamente pronti ad accogliere bambini e famiglie in quella che oramai è la fa festa più giocosa di fine estate. L’ingresso alla manifestazione è libero e gratuito, per la partecipazione al percorso dei giochi è prevista una quota di partecipazione. L’organizzazione consiglia di prediligere la giornata di sabato, generalmente meno affollata. Per informazioni: www.tuttocolgioco.it

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