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Mercoledì, 30 Novembre 2022
Salute

Pulizia degli ospedali: lettera di protesta dalle lavoratrici coinvolte nel cambio gestione

Non si placa la polemica intorno al cambio di gestione per le imprese di pulizia e sanificazione degli ospedali di Treviso e Oderzo. Le parole delle lavoratrici a rischio

TREVISO Sono ore di grande tensione e incertezza per le tante lavoratrici trevigiane rimaste coinvolte nel cambio di gestione dei servizi di pulizia e sanificazione degli ospedali di Treviso e Oderzo e delle sedi dei distretti socio-sanitari. In una lettera aperta ai vertici dirigenziali le impiegate esprimono tutte le loro preoccupazioni per l'attuale situazione in corso. Queste le loro parole:

“Siamo le lavoratrici coinvolte nel passaggio delle pulizie e della sanificazione degli ospedali di Treviso e Oderzo e dei distretti socio-sanitari della Ulss 2. Vogliamo puntualizzare che noi - senza nulla togliere alle colleghe che operano in altri ambiti lavorativi - non siamo delle semplici donne delle pulizie, ma operatori e tecnici addetti alle sanificazioni. Sanificazione è una parola molto importante nell’ambiente in cui lavoriamo. Abbiamo acquisito la nostra professionalità attraverso corsi di formazione aziendali annuali. Lavorare in ambienti delicati come una sala operatoria, la terapia intensiva o il reparto di malattie infettive, dove si è a stretto contatto con degenti con patologie gravi e dove il processo di sanificazione è fondamentale per la salute dei pazienti, ma anche degli operatori, non può essere delegato a colleghe non formate specificamente per queste attività, essendoci dei protocolli e delle profilassi da rispettare e da seguire. Il nostro operato non va sottovalutato, ma rispettato, perché noi abbiamo dei doveri nei confronti dei pazienti e, in generale, degli utenti che usufruiscono del servizio ospedaliero. Per noi, lavorare con Copma o con Manutencoop non fa alcuna differenza: vorremmo solo essere tutelate e rispettate, come lavoratrici che hanno una dignità e una professionalità riconosciute. Siamo convinte che i 20 anni di esperienza nel settore abbiano un importante valore. Per questo lunedì ci presenteremo come di consueto al lavoro per garantire il servizio e non tolleriamo che Manutencoop ci ricatti dicendoci che se non accettiamo di essere assunte alle sue condizioni ci sostituirà con altre sue dipendenti provenienti da realtà diverse”.

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